Pubblicato il: 16 agosto 2019 alle 7:00 am

Concorso Mibac per 1052 posti. Il bando scade il 23 settembre Pubblicato il 9 agosto sulla GU. Assistenti alla fruizione, all'accoglienza e alla vigilanza al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, suddivisi per tutte le regioni. 200 in Campania, 198 nel Lazio, 155 in Toscana

di Armando Pannone.

Roma, 16 Agosto 2019 – Insieme al gran caldo di agosto è arrivato anche il tanto atteso bando di concorso per 1.052 assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza (detti anche “AFAV”) che lavoreranno al Ministero dei Beni Culturali. Il bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (quarta serie speciale, n. 63 del 9 agosto 2019).

Si tratterebbe di un primo step del piano del Ministero il quale prevede di arrivare a complessive 5400 unità circa. «Era stata una delle priorità del mio mandato. Avevo cercato immediatamente le coperture economiche e ho lavorato fin dal primo momento per adempiere al più presto a tutti i passaggi burocratici. Ora finalmente ci siamo – ha affermato il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli –. Si tratta del primo bando di una serie per arrivare, nella prima parte della legislatura, a mettere a concorso circa 5400 nuove figure professionali di cui il Mibac ha bisogno. Abbiamo – ha aggiunto Bonisoli – la necessità e l’urgenza di fare fronte alle drammatiche carenze di personale per la mancanza di turnover negli scorsi anni».

I requisiti

Per partecipare è sufficiente il titolo del diploma e possedere i classici requisiti richiesti per la partecipazione ad un concorso pubblico: essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione europea; avere un’età non inferiore a 18 anni; idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce; godimento dei diritti civili e politici; non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione; non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.

La domanda

Dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di 10 euro non rimborsabili in caso di assenza alle prove. La domanda (da inoltrare entro il 23 settembre) potrà essere presentata esclusivamente per via telematica dal candidato, compilando il modulo on line tramite il sistema “Step-One 2019”, all’indirizzo internet https://www.ripam.cloud. Per un aiuto è possibile consultare la guida online.

Le prove

Una prova preselettiva consistente in un test, da risolvere in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla (sia attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, che finalizzati alla verifica del grado di conoscenza di elementi generali di diritto del patrimonio culturale, dal Codice dei beni culturali e del paesaggio alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro).

La prova scritta, ancora test a risposta multipla, sulle seguenti materie:

– elementi di diritto del patrimonio culturale (Codice dei beni culturali e del paesaggio);

– nozioni generali sul patrimonio culturale italiano;

– elementi di organizzazione, ordinamento e competenze del Ministero per i beni e le attività culturali;

– elementi di diritto amministrativo;

– normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

– disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

I candidati che riporteranno una votazione minima di 21/30 alla prova scritta, verranno ammessi alla prova orale su materie generali e trattate nella prova scritta; lingua inglese; tecnologie informatiche e della comunicazione; Codice dell’Amministrazione digitale.

I posti per regioni

Come specificato nella delibera della Commissione Ripam, il bando riguarda unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2 (retribuzione di 1594,35 euro lordi), profilo professionale di Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali, per la copertura di posti presso gli uffici del Ministero ubicati nelle seguenti Regioni:

Abruzzo 30

Basilicata 18

Calabria 64

Campania 200

Emilia-Romagna 51

Friuli Venezia-Giulia 7

Lazio 198

Liguria 48

Lombardia 77

Marche 15

Molise 14

Piemonte 57

Puglia 36

Sardegna 14

Sicilia 2

Toscana 155

Umbria 20

Veneto 46

neifatti.it ©