Pubblicato il: 4 settembre 2019 alle 7:00 am

Polonia, 80 anni fa l’invasione nazista. E Trump: «Congratulazioni» Quando gli è stato chiesto se aveva un messaggio per il popolo polacco, il presidente Usa ha risposto: «Voglio solo congratularmi con la Polonia. È un grande paese con una grande gente»

da New York, Stanley Ruggiero Tucci.

4 Settembre 2019 – Donald Trump non è nuovo a commenti bizzarri sui Paesi stranieri, specialmente quando non conosce la storia di quei posti, quella passata ma nemmeno l’attualità.

La premessa

Domenica scorsa sono trascorsi 80 anni da quando Hitler invase la Polonia dando inizio alla prima guerra mondiale. Una giornata particolare per l’Europa ma soprattutto per la Polonia, che perse quasi un quinto della sua popolazione durante il conflitto. Data che è stata ricordata dal premier polacco Mateusz Morawiecki, insieme al vice presidente della Commissione Ue, già all’alba con una cerimonia commemorativa a Westerplatte, luogo dove il 1 settembre 1939 i nazisti aprirono il fuoco contro i polacchi. A Wielun, la cittadina sulla quale furono sganciate le prime bombe del conflitto, il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha chiesto scusa alla Polonia nel corso di una cerimonia pubblica alla quale ha preso parte il presidente polacco, Andrzej Duda.

Ursula von der Leyen, presidente eletta della Commissione europea, ha fatto arrivare il suo messaggio tramite social: “E’ l’80mo anniversario di un capitolo oscuro della storia europea, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale in Polonia causato dalla Germania nazista. Dovremmo ricordare collettivamente, imparare le nostre lezioni individualmente e agire insieme per il futuro. Per la pace. Per dignità. Per l’umanità. Questo è il nostro dovere. Per sempre”.

In generale, varie manifestazioni si sono susseguite durante tutto il giorno in Polonia, con la presenza di molti capi di Stato europei. Avrebbe dovuto partecipare anche Trump ma ha annullato il suo viaggio (sostituito dal vice, Mike Pence) per monitorare l’uragano Dorian.

Il messaggio di Trump

Quando, proprio domenica, è stato chiesto a Trump se avesse un messaggio per la Polonia che commemorava il doloroso anniversario dell’inizio della seconda guerra mondiale, il presidente degli Stati Uniti d’America come ha risposto? Congratulandosi con quel paese.

D: Signor Presidente, ha un messaggio per la Polonia in occasione dell’80° anniversario della seconda guerra mondiale?

TRUMP: «Ho un ottimo messaggio per la Polonia. Abbiamo Mike Pence, il nostro Vice Presidente, sta per sbarcare proprio ora. E mi sta rappresentando. Non vedo l’ora di essere lì presto. Ma voglio solo congratularmi con la Polonia. È un paese fantastico con persone fantastiche. Abbiamo anche molti polacchi nel nostro paese; potrebbero essere 8 milioni. Adoriamo i nostri amici polacchi. E ci sarò presto».

In realtà si stima che ci siano circa 10,5 milioni di americani di origine polacca, che formano una delle più grandi popolazioni di immigrati nel paese. Le popolazioni polacche sono concentrate nel nord-est del paese, con comunità particolarmente grandi nel Wisconsin e nel Michigan.

La risposta del Tycoon ha suscitato polemiche ma soprattutto commenti ironici qui negli Usa, dove tutti i social sono stati presi d’assalto per mettere in evidenza le dichiarazioni di un presidente sempre più buffo e impacciato su temi seri e delicati.

neifatti.it ©