Pubblicato il: 17 settembre 2019 alle 8:00 am

Cercate un bel lavoro? I gatti fanno per voi Ha invaso il web il singolare annuncio di una clinica irlandese specializzata nella cura dei gatti

di Danilo Gervaso.

Dublino, 17 Settembre 2019 – Si legge spesso che i giovani siano schizzinosi per quanto riguarda il lavoro, che rifiutino offerte congrue e non vogliano sacrificarsi. Può darsi che sia solo retorica, ma la realtà è che l’Italia ha il triste primato della quota di Neet, i giovani tra 18 e 24 anni che non studiano né lavorano (certificato da Eurostat, l’istituto europeo di statistica). Nel nostro Paese la quota dei cosiddetti Neet (not in education, employment or training) è pari infatti al 25,7% , contro una media europea del 14,3%. Nessuna nazione del Vecchio Continente “vanta” infatti percentuali peggiori delle nostre. In seconda posizione, ma a distanza, c’è infatti Cipro (22,7%), seguita dalla Grecia (21,4%), dalla Croazia (20,2%), dalla Romania (19,3%) e dalla Bulgaria (18,6%). Ma perché, nel nostro Paese, è così difficile per i giovani trovare un lavoro?

Sull’argomento sono già stati spesi fiumi di inchiostro visto che il problema della disoccupazione tra gli under 25 o 35 affonda le proprie radici nel passato, e anche prima dello scoppio della crisi economica toccava il 20%. Proprio la crisi internazionale del resto ha spinto tutti a guardare al mercato del lavoro con una prospettiva più ampia. Quante volte avrete sentito dire “oggi il lavoro bisogna crearselo” oppure “le professioni innovative sono quelle vincenti”.

Oggi cercheremo di affrontare il difficile tema della disoccupazione con uno sguardo leggero, ironico, e allora proviamo a puntare su lavori strani, quelli che qualcuno si è inventato, con successo.

Tra i lavori poco gettonati a contatto con la natura ci sono l’apicoltore, il coltivatore di funghi e di lumache, il negoziante sulle navi da crociera.

Un mestiere tutt’altro che faticoso sembra essere poi il tester di coupon: i siti di deal online cercano qualcuno che garantisca la qualità delle offerte proposte, testando i prodotti in vendita dal loro servizio online, e il prodotto da testare può essere anche un hotel di lusso in una meta esotica o un ristorante stellato. E dopo si viene perfino pagati! Collegato a questo c’è poi l’assaggiatore: si degustano cibi prelibati in ristoranti rinomati facendo notare eventuali imperfezioni, per rendere la qualità dei piatti sempre di altissimo livello.

Un lavoro creativo e molto simpatico è poi lo scrittore di microtesti per i Baci Perugina: secondo una leggenda metropolitana si tratta di copywriter laureati in lingue per tradurre le frasi firmate da autori di tutto il mondo.

Potremmo parlare anche degli assaggiatori di cioccolato o di birra, dei professionisti del “sonno”, pagati oltre 16.000 euro al mese per stare a letto a testare materassi, e la lista dei lavori bizzarri rischia di diventare davvero lunga. Ma se le fusa del vostro gatto vi calmano qualunque ansia e il suo pelo morbido ha l’effetto del più potente anti-stress in circolazione esiste il lavoro che fa per voi: il coccolatore di gatti.

Essere misterioso e indipendente, pigro e sfuggente, elettrico e carezzevole, tra tutti gli animali il gatto, animale libero per natura, è capace di far sviluppare un forte attaccamento nel padrone, che può rivelarsi la persona più adatta per il lavoro in questione.

L’offerta è di una clinica di Clonsilla, vicino Dublino, che ha pubblicato di recente un annuncio sulla pagina Facebook di Just Cats con un compenso che varia tra i 20.000 e i 25.000 euro all’anno, cioè circa 1.600-2.000 euro al mese.

La clinica veterinaria è specializzata nella cura dei gatti, e da quando ha comunicato di essere alla ricerca disperata di un Cuddler professionista, cioè un esperto coccolatore di gatti – a tempo pieno – le candidature sono arrivate a migliaia.

Se siete interessati, vi comunichiamo i requisiti, così come è scritto nell’annuncio: “Devi essere pazzamente innamorato dei dolci felini, disponibile a farli sentire amati e al sicuro. Si cercano persone con mani gentili in grado di pettinare e accarezzare i gatti per lunghi periodi di tempo. Occorre una propensione naturale verso questo tipo di animale domestico, sussurrandogli e parlandogli dolcemente”.

Alla fantasia non c’è davvero limite, e inutile dire che di risposte ne sono arrivate un’infinità. Ai professionisti della clinica il compito di valutare il migliore gattaro.

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