Pubblicato il: 17 settembre 2019 alle 7:00 am

Il “demone” del successo Oltre 55 mila biglietti venduti in circa 30 minuti per il concerto alla memoria di Avicii, 19 mesi dopo la scomparsa prematura

di Domenico Izzo.

Roma, 17 Settembre 2019 – Si terrà alla Friends Arena di Stoccolma, il prossimo 5 dicembre, il concerto in ricordo del disc jockey e produttore discografico svedese, morto nell’Aprile 2018, in Oman.

Avicii, al secolo Tim Bergling, si tolse la vita il 20 Aprile del 2018, nella sua stanza d’hotel, con dei cocci di una bottiglia di vino rotta. Nel 2016, Avicii, aveva rinunciato alle esibizioni live, per problemi di salute legati all’assunzione massiccia di alcol, ma la motivazione di un gesto tanto efferato, sarebbe da ricercare in una depressione mal curata e, in alcune patologie mentali da cui il musicista era affetto.

Proprio alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica riguardo il tema del benessere mentale e alla prevenzione dei suicidi, interesse della fondazione intitolata all’artista, andranno tutti i proventi dalla vendita dei biglietti.

I biglietti per l’Avicii Tribute Concert for Mental Health Awareness, messi in vendita la scorsa settimana, sono andati sold out in mezz’ora: 55 mila biglietti sono stati macinati dal pubblico online in circa 30 minuti.

I fortunati, che sono riusciti ad accaparrarsi un biglietto, assisteranno ad uno spettacolo unico: prenderanno parte alla serata sia Dj internazionali come David Guetta, Kygo, Dimitri Vegas & Like Mike che cantanti e gruppi come Aloe Blacc, Queen+Adam Lambert o Rita Ora.

L’evento, presentato dal padre di Tim, Klas Bergling, come la realizzazione di un sogno del figlio, quello di portare la sua musica su un palco insieme a suoi colleghi e ad una band dal vivo, riprende un tema, quello della salute mentale, molto sentito in ambito musicale e, nello spettacolo in generale.

Esempi possono venire da tutto il mondo della musica, come Kurt Cobain (frontman dei Nirvana), Chester Bennington (frontman dei Linkin Park), oppure esempi di consapevole autodistruzione come Amy Winehouse, Withney Houston, Elvis, Jimi Hendrix: questi sono solo alcuni nomi della storia della musica, ad aver pagato il prezzo più alto per il successo e, per la maggior parte, come nel caso di Avicii, senza nemmeno arrivare ai 30 anni.

Importantissima, dunque, è l’iniziativa che si terrà a Stoccolma, per cercare di dare uno strumento in più, a chi dovesse averne bisogno, per affrontare i propri “demoni”.

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