Pubblicato il: 26 settembre 2019 alle 7:00 am

Turismo, l’Italia meta per tutte le stagioni Nel 2019 più arrivi dell’anno precedente. Bene città d’arte, terme e montagna. Ma il mare fa i grandi numeri. In media a testa ogni turista straniero spende nel nostro paese 91 euro al giorno

di Guglielmo Arduini.

Roma, 26 Settembre 2019 – L’Italia è sempre più di tendenza: va a ruba tra i turisti stranieri e piace in tutti i periodi dell’anno. Se in estate va molto forte il turismo costiero e balneare, città d’arte e terme attirano anche in tutti gli altri mesi.

A confermarlo è il monitoraggio Enit – Agenzia Nazionale del Turismo che ha analizzato i trend di vendita della destinazione dei tour operatori internazionali e dal quale risulta l’attrattività dell’Italia: infatti è in aumento per il periodo estivo 2019 rispetto al 2018 e lo conferma il 48,5% degli operatori che vendono l’Italia nel mondo. Si tratta del 45,0% dei TO europei e il 50,9% di quelli oltreoceano. Anche gli arrivi aeroportuali internazionali puntano in alto: il trimestre estivo chiude con un complessivo +3,0% in Italia rispetto al medesimo periodo del 2018, superando le dirette competitor Spagna (+1,5%) e Francia (+0,4%). In pole position la Cina che guadagna il +27,6% e gli USA con un +5,8%. In crescita anche Russia (+3,7%) e Spagna (+2,1%).

Tra le città d’arte, Roma è la principale destinazione degli arrivi internazionali aeroportuali con una quota parte sul totale pari al 46,3%. Seguono Milano, Venezia, Napoli e Firenze. Gli aeroporti limitrofi alle località balneari maggiormente interessati dai flussi dall’estero sono Catania, Bari, Olbia e Palermo. Questi scali insieme rappresentano il 5,4% del totale. Positive anche le stime sull’andamento in autunno dei viaggi organizzati diretti in Italia: si prevede un aumento delle vendite per il 41,7% dei TO interpellati e stabilità per il 38,9%. Ancora più ottimistiche le performance rilevate dai TO d’oltreoceano. Per arrivi aeroportuali internazionali, il trimestre autunnale si presenta in aumento del +8,7% in Italia rispetto al medesimo periodo del 2018, anche grazie al clima favorevole del mese di settembre. Tra i più promettenti: Cina (+30% circa), Russia (+11,6%) e USA (10,7%). Bene anche Francia (+7,6%) e Spagna (+4,8%).

Terme, laghi e montagne attirano turisti da tutto il mondo. Sono però le zone costiere e marittime italiane far impennare la domanda del Bel Paese per il 30 per cento del numero di notti complessive trascorse nelle strutture ricettive nel 2018, anno in cui ha raggiunto un picco di quasi 429 milioni. Gli operatori esteri hanno rilevato un trend in crescita per le vendite del prodotto balneare in Italia nell’estate 2019 rispetto al periodo estivo del 2018. In media a testa ogni turista straniero spende in Italia 91 euro al giorno per la vacanza balneare in Italia nel 2018: +1,1% sul 2017, +17,1% sul 2009. Sono i tedeschi a spendere di più: oltre 2,2 miliardi di euro (+32,1% 2018/2017), pari al 34,2% del totale speso dagli stranieri in vacanza nelle località costiere italiane.

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