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Mahmood e le “Good Vibes” al Parlamento Europeo

di Domenico Izzo.

Roma, 31 Ottobre 2019 – Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, classe ’92, di madre sarda e padre egiziano, il 22 ottobre ha intrattenuto il Parlamento Europeo di Salisburgo, in occasione del Friends of Music, data coincisa, tra l’altro, con l’inizio del suo tour, l’Europa Good Vibes Tour, al via a breve.

Vincitore di Sanremo Giovani con la sua “Soldi”, e secondo classificato agli Eurovision Song Contest, il 27enne, consapevole della grossa responsabilità che aveva, ha affermato di vedere, la sua presenza al Parlamento Europeo, come una sorta di rappresentanza per la generazione di cui è partecipe, che ha voglia di essere partecipe nella vita della comunità, e non relegata ai margini con un “sei troppo giovane, non hai abbastanza esperienza”.

Nei giorni successivi alla sua esperienza a Strasburgo, è stato a Zurigo, e poi sarà in Spagna, poi Francia, Inghilterra, ed è già stato anche in Israele, a Tel Aviv.

Inoltre, è stata annunciata la sua collaborazione nell’attesissimo album ‘Persona’, del rapper milanese Marracash, insieme a Guè, Massimo Pericolo e altri, album che già si annuncia capolavoro prima dell’uscita.

Insomma, sembra essere un periodo intenso e di grande soddisfazione professionale per Mahmoud (la sua Soldi, triplo disco di platino nel nostro Paese, ha ottenuto certificazioni in Olanda, Svizzera, Spagna e Grecia, tra l’altro).

Oltre a lui, è stato presente all’evento al Parlamento Europeo l’amministratore delegato di FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), Enzo Mazza, che ha incontrato il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, e i parlamentari italiani a Strasburgo.

I due hanno discusso, tra le altre cose, dell’approvazione della direttiva sui copyright, definendo, i diritti d’autore, un diritto fondamentale, da implementare nei parlamenti nazionali, poiché il possesso legale dei diritti legati all’arte e

all’intelligenza degli artisti, è il primo passo verso la creazione dell’identità culturale, che spesso è messa a rischio dalla mancanza di normative concrete.

In occasione di tale incontro, la FIMI ha anche presentato ai parlamentari la prossima edizione della “Milano Music Week”, un evento denso di appuntamenti, live e conferenze sull’industria musicale che si terrà dal 18 al 24 Novembre 2019.

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