Pubblicato il: 3 novembre 2019 alle 8:00 am

Una passeggiata nella Puteoli del 194 a.c. Nei Campi Flegrei un museo a cielo aperto di storia dal 500 a.C. fino ai giorni nostri

di Vittoria Maddaloni.

Napoli, 3 Novembre 2019 – Situata sull’omonimo golfo, Pozzuoli si trova in un’area vulcanica, i Campi Flegrei (dal latino campi ardenti), che comprende un vulcano ancora in attività, la Solfatara.

E di Pozzuoli il Rione Terra è da sempre il cuore, un autentico borgo cinquecentesco costruito su una piccola altura che permetteva di controllare bene gli arrivi di nemici sia dal mare che da terra. Il quartiere fu abbandonato nel 1970 a causa del Bradisismo, fenomeno geosismico tipico di questa città e dell’intera area dei Campi Flegrei che consiste nel sollevamento e abbassamento della crosta terrestre a causa dell’aumento della pressione sotterranea. Il rapido innalzamento del livello del mare coinvolse negli anni ottanta anche il porto, che fu riposizionato circa 50 metri più avanti rispetto alla collocazione precedente.

Prima della ricostruzione

L’antico borgo, oggi sapientemente restaurato, conserva il fascino e la storia della sua storia, e ha incantato i milioni di spettatori di Superquark: Alberto Angela disse allora che al Rione Terra “i capitoli della lunga storia si sono sovrapposti come pagine di un libro”. Infatti, in seguito della ricostruzione e messa in sicurezza del Duomo di Pozzuoli, si è scoperta l’antica città romana sottostante, oggi visitabile grazie agli scavi archeologici eseguiti in modo eccellente.

Il percorso archeologico sotterraneo del Rione Terra è un viaggio nell’antica colonia romana di Puteoli, fondata nel 194 avanti Cristo e divenuta presto porto commerciale di Roma. Il percorso è situato sotto la rocca di tufo che domina il golfo di Pozzuoli, tra Nisida e Baia, e si sviluppa lungo gli assi principali della città romana, cardini e decumani. Il visitatore, passeggiando lungo le strade dell’antica Puteoli, verrà affascinato dall’architettura dei numerosi edifici, dai depositi di grano, dal forno per la lavorazione e la cottura del pane (pistrinum) con le macine quasi intatte, dai criptoportici, dalle botteghe e dai magazzini. Il percorso archeologico è arricchito da installazioni multimediali che guidano il pubblico alla scoperta delle attività che si svolgevano nell’antica Puteoli.

Secondo lo storico greco Strabone, fu qui che con ogni probabilità, nel 529 a.C. sbarcarono gli esuli dell’isola di Samo e fondarono Dicerachia, il governo dei giusti. Fu però in epoca romana che Pozzuoli conobbe il suo periodo di maggior splendore, estendendosi fino a Bacoli.

Per secoli è stata il maggior porto di Roma, ma con la nascita del porto di Ostia prima ed il decadimento dell’Impero Romano poi, la città cadde velocemente in declino.

 

L’esempio più visibile della stratificazione è senza dubbio il duomo della città, che fu costruito proprio sulle mura del tempio di Augusto, che a sua volta inglobava un tempio di età repubblicana.

Fino agli anni ‘60 il rione Terra era ancora centro popolare della città ed il passare dei secoli avevano ormai nascosto le costruzioni dei tempi romani. Un paesaggio suggestivo che ha affascinato anche i cineasti: Steven Spielberg in visita qui, ne è rimasto affascinato, 47 morto che parla, con Totò, fu girato nel 1950 proprio nella Solfatara di Pozzuoli, Roberto Rossellini scelse il sito per Viaggio in Italia, e poi John Turturro con Passione nel 2010.

Ma nei dintorni di Pozzuoli c’è da vedere anche l’anfiteatro Flavio, un bell’esempio dell’architettura dell’Impero Romano nell’area di Napoli.

È possibile visitare il sito nei giorni di sabato, domenica e festivi con ingresso ogni ora dalle 9 alle 12 e dalle 13:30 alle 16:30.

Prenotazioni 081 19936286 – 19936287 – oppure sabato, domenica e festivi direttamente presso l’Infopoint dell Rione Terra dalle 9 alle 17.

Ingresso: 5,00 euro

L’ingresso è libero la prima domenica del mese nell’ambito dell’iniziativa #domenicaalmuseo del MiBACT in applicazione del decreto Franceschini.

Email: prenotazioni@comune.pozzuoli.na.it

Sito web: http://www.comune.pozzuoli.na.it/index.php/visite-rione-terra.html

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