Pubblicato il: 9 novembre 2019 alle 7:00 am

Ecco la Calamarata Piatto tipicamente estivo, facile da preparare e ottimo per tutte le stagioni. P.S. Sapete come si chiama in Azerbaigian?

di Gianluigi Ferreri.

Roma, 9 Novembre 2019 – Regina indiscussa della cucina partenopea è la Calamarata, che deve il suo nome proprio al caratteristico formato di pasta che, per forma e per dimensione, ricorda gli anelli di calamaro. Ed è infatti con il sugo di calamari che si prepara. E’ un piatto tipicamente estivo ma che si fa apprezzare (soprattutto da chi come me è di buona forchetta) anche in autunno. E in inverno no?

Una curiosità. I miei anni in Germania mi hanno fatto apprezzare l’unicità di alcuni termini, soprattutto della nostra cucina. Ci sono parole che in qualsiasi angolo del pianeta conservano la loro forma originale. In Germania, per esempio, i calamari sono tintenfisch, ma la calamarata resta calamarata. Non si può tradurre. Ed è così dovunque: in Inghilterra, dove calamaro si dice squid, provate a tradurre calamarata! E in Azerbaigian? Non cambia nulla.

Ingredienti

500 gr calamarata o mezzi paccheri

800 gr calamari

500 gr pomodorini del piennolo

1 spicchio d‘aglio

Peperoncino (se vi piace)

150cl vino bianco fermo

Prezzemolo

Sale q.b.

Olio EVO

Preparazione

Lavate e pulite i calamari, eliminando gli occhi e la parte cartilaginosa interna. Tagliare a rondelle, della dimensione circa dello spessore della pasta (in questo modo si crea un‘illusione simpatica quando si impiatta).

In una padella, soffriggere l‘olio, l‘aglio tagliato a rondelle e il peperoncino, aggiungere gli anelli di calamari e lasciarli cuocere per 5 minuti, sfumare poi con il vino e aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a metà.

Salare il tutto e lasciar cuocere ancora una 15ina di minuti.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela quando è al dente e mettetela in padella con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Lasciate cuocere il tutto per qualche minuto. Condite con un filo d’olio a crudo e una generosa manciata di prezzemolo. Fate saltare la Calamarata con i calamari un paio di minuti in padella, girando delicatamente la pasta in modo che si insaporisca nel sugo.

Un piccolo consiglio: se è di vostro gradimento, una volta impiattato, fate una leggera grattugiata di limone fresco. Buon appetito!

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