Pubblicato il: 18 novembre 2019 alle 8:00 am

Vaping, oltre 2000 le vittime negli Usa La Casa Bianca dichiara guerra alle sigarette elettroniche. L’appello di Zane Martin, un ragazzo californiano di 15 anni sottoposto a 8 interventi: «Non ‘svapare’ o finirai come me»

da New York, Loredana Speranza.

18 Novembre 2019 – Sale ad oltre 2100 il bilancio delle vittime con gravi malattie polmonari e a 42 i morti, connessi al ‘vaping’. Ma cosa è il ‘vaping’ o ‘vape’?

E’ semplicemente l’atto di inalare ed espirare il vapore prodotto da una sigaretta elettronica, che è munita di batteria, di un nebulizzatore che trasforma la nicotina liquida in vapore, di un serbatoio dove il liquido viene accumulato e di un cannello.

Le prime sigarette elettroniche sono apparse sul mercato cinese nel 2004 e sono state introdotte, negli Stati Uniti, nel 2007. Nel 2016, venivano acquistate dal 3.2 % della popolazione adulta, ma è tra gli studenti delle scuole medie e superiori, che si è riscontrato un sostanziale aumento del 900% tra il 2011 ed il 2015, raggiungendo gli oltre 2 milioni, nel 2016.

Commercializzata come un’alternativa più sana al fumo, si sta invece rivelando letale, in particolar modo tra i più giovani.

Solo qualche giorno fa, è stato eseguito un trapianto di entrambi i polmoni su una ragazza di 16 anni, arrivata all’ospedale in fin di vita. La giovane paziente è stata descritta da parenti ed amici come un’atleta in ottima forma fisica prima di contrarre sintomi simili alla polmonite, causati dal ‘vaping’.

Il Dottor Hassan Nemeh, dell’ospedale Henry Ford di Detroit, dove la giovane è ricoverata, ha ammesso che «questo è un male che non avevo mai affrontato prima d’ora, e – ha aggiunto – mi auguro che questa follia venga fermata».

Una simile esperienza è capitata a Zane Martin, un ragazzo californiano di 15 anni, che dal letto dell’ospedale in cui è ricoverato da 5 settimane, implora i suoi coetanei di smettere di fumare perché altrimenti si ridurranno come lui. Martin racconta che ha iniziato a fumare sigarette elettroniche solo da qualche mese, insieme ad amici di scuola, e non molto tempo dopo ha iniziato ad avere difficoltà a respirare fino a non poter nemmeno stare in piedi. Trasportato d’urgenza all’ospedale è stato indotto in coma farmaceutico e sottoposto ad 8 operazioni.

La Casa Bianca è intervenuta sulla questione, e sta seriamente considerando di bandire alcuni aromi e di vietare la vendita ai minori di 21 anni, come per le sigarette. Il Presidente Trump ha annunciato un imminente incontro con i rappresentanti dell’industria delle sigarette elettroniche, insieme a medici professionisti, per trovare una soluzione al problema, evitando così di chiudere le migliaia di  attività che si sono aperte in tutta l’America, un business che si aggira intorno agli oltre 3 miliardi di dollari l’anno.

Ma quale è la causa scatenante di questa epidemia?

Solo una settimana fa il CDC, l’organo di controllo e prevenzione delle malattie ha annunciato che la vitamina E acetato potrebbe essere una tra le cause principali , conclusione a cui sono giunti in seguito ad uno studio che ha esaminato 29 campioni di pazienti con malattie associate allo svapo, e tutti contenenti tracce di vitamina E acetato.

Quest’ultima si trova comunemente nei prodotti della cura della pelle e non è pericolosa se applicata o ingerita, ma quando riscaldata ed inalata, la sostanza chimica può provocare seri danni ai polmoni.

Ricerche più approfondite hanno rilevato anche residui di acido cianidrico, un composto molto reattivo ed estremamente tossico. Un centro di studi sulla cannabis, in California, ha analizzato 18 campioni contenenti THC, la sostanza psicoattiva nella cannabis, da rivenditori legali e dal mercato nero, ed in questi ultimi, i campioni sono risultati positivi all’acido, ma non alla vitamina.

Non è comunque ancora del tutto chiara la causa esatta della patologia ma il CDC consiglia di smettere di fumare le sigarette elettroniche o l’utilizzo di prodotti di svapo, specialmente quelli contenenti THC.

Intanto  JUUL, la più famosa compagnia di sigarette elettroniche, fa sapere che nessuno dei suoi prodotti contiene Vitamina E acetato.

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