Pubblicato il: 23 novembre 2019 alle 7:00 am

Gli anni della scuola, le gite e la frittata di mammà Buona in tutte le stagioni, per un pasto rapido e saporito, un must della cucina tradizionale del sud qui nella versione al forno

di Gianluigi Ferreri.

Roma, 23 Novembre 2019 – Ricordo che da ragazzino, la maestra di religione, quando andavamo in gita scolastica, chiamava mia madre per chiederle la frittata di spaghetti (cotta al forno).

Credetemi come la fa lei… è tutta un’altra storia! La mia però… si avvicina molto.

Come molte ricette entrate poi a far parte della storia della cucina italiana, anche questa nasce per recuperare gli avanzi della tavola. Un piatto di spaghetti avanzato non si poteva assolutamente buttare. Allora per evitare di riproporlo riscaldato, e per renderlo più saporito, a qualcuno venne in mente di aggiungere un paio di ingredienti. All’inizio solo un paio di uova…

Ingredienti

500 gr spaghetti

150 gr Pecorino stagionato

100 gr provolone piccante (stagionato)

100 gr salame tipo Napoli

100 gr soppressata

8 uova

Olio EVO q.b.

Pepe q.b.

Sale q.b.

Preparazione

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Metterli in un recipiente capiente e aggiungere un filo d‘olio per non far attaccare gli spaghetti.

Nel frattempo tagliare i salumi e formaggi in cubettini piccoli (io preferisco max mezzo centimetro) e unirli agli spaghetti una volta raffreddati. In una terrina sbattere le uova con del sale e pepe e amalgamare il tutto nel recipiente con gli spaghetti. Ungere una teglia da forno rotonda (ø 32cm) e versare il tutto dentro. Cuocere in forno preriscaldato a 185° C per circa 30/35 min o comunque fino a che risulti bella compatta al tatto e croccante in superficie. Sformarla subito in modo che l‘umidità non rovini il nostro capolavoro e lasciarla raffreddare coperta da un canovaccio.

La frittata è ottima soprattutto da fredda.

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