Pubblicato il: 26 novembre 2019 alle 7:00 am

Corpo di Commissariato: 203° Anniversario A Maddaloni (Ce), le celebrazioni con iniziative storico-culturale tra l'Esercito e le Scuole

di Giuseppe Allocca.

Napoli, 26 Novembre 2019 – Negli spazi della Caserma “Magrone”, sede della Scuola di Commissariato dell’Esercito è stato celebrato il 203° anniversario della costituzione dell’Intendenza Generale di Guerra dell’Armata Sarda, antesignana del Corpo di Commissariato dell’Esercito Italiano. La cerimonia, presieduta dal  Gen,C.A. Rosario Castellano, quale massima Autorità, Comandante del COMFOP SUD  e dal Capo del Corpo di Commissariato, Maggior Generale Stefano Rega, alla presenza della Bandiera del Corpo, ha avuto come focus l’integrazione degli assetti educativi e formativi della Scuola di Commissariato con il tessuto scolastico e sociale del territorio casertano, evidenziando le diverse e articolate potenzialità delle attività di collaborazione in atto con gli istituti di formazione e le realtà imprenditoriali locali.

Nel corso della cerimonia è stato premiato l’Istituto Scolastico di Secondo grado vincitore del concorso “La storia e il ruolo del Corpo di Commissariato dell’Esercito Italiano dalle origini ai tempi odierni, con particolare riferimento al profondo legame con la regione storico/geografica dell’Italia meridionale denominata Terra di Lavoro”. Per l’occasione sono stati invitati gli studenti di ben cinque Istituti che hanno aderito all’iniziativa storico-culturale, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito.

Ampio risalto è stato dato al progetto “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” siglato con l’Istituto Scolastico Alberghiero “G. Ferraris” e finalizzato a dare la possibilità agli studenti di entrare in contatto con realtà di alta formazione ed eccellenza professionale, come quella rappresentata dalla Scuola di Commissariato con il Reparto Mezzi Mobili e Campali. Negli spazi della Scuola è stata allestita un’area dove gli studenti e i giovani ospiti si sono cimentati con le tecniche di panificazione e confrontandosi con gli “chef militari” che, in Italia e nei teatri operativi all’estero, provvedono all’alimentazione dei militari secondo i più moderni principi dietologici.

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