Pubblicato il: 30 novembre 2019 alle 8:00 am

Non era domenica senza i Crocchè Immancabili sulla tavola napoletana, anche a fine pranzo o tra un secondo e un contorno. Ecco la ricetta della tradizione. Senza dimenticare l'insalata verde...

di Gianluigi Ferreri.

Roma, 30 Novembre 2019 – In casa Ferreri non era domenica se dopo il primo, il secondo e il contorno – mentre i maschi di casa erano intenti a guardare la partita del Napoli – non arrivavano i crocchè (accompagnati da insalata verde… per alleggerire). E allora che crocchè sia.

Ingredienti

1 kg patate a pasta gialla;

80 gr parmigiano grattugiato;

50 gr pecorino romano grattugiato;

4 uova;

Pangrattato q.b.;

Sale q.b.;

Pepe q.b.;

1 ciuffetto di Prezzemolo;

200 gr provola affumicata fresca;

200 gr mortadella;

1lt olio di semi di arachide.

(Premetto che la preparazione – tranne la fase della frittura – è consigliata un giorno prima, in modo che l‘impasto a base di patate asciughi bene)

Preparazione

Lavate bene le patate e mettetele in una pentola con la buccia. Coprire le patate di acqua fredda e un pugnetto di sale grosso. Portare a bollore e lasciar cuocere circa 15/20 min dal bollore. Provare comunque con la forchetta prima di terminare la cottura delle patate per vedere se anche all‘interno siano cotte. Scolarle e senza farle raffreddare troppo, pelarle e schiacciarle in un recipiente bello grosso. Una volta a temperatura ambiente, aggiungere i formaggi grattugiati, le uova, il sale, pepe, il prezzemolo tritato e impastare il tutto fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Coprire con la pellicola e lasciar riposare in frigo una notte intera.

Una volta riposato, bagnare le mani, prelevare un po’ di impasto e formare delle palline di circa 100/120 gr. Mettere al centro una pezzetto di mortadella e uno di provola, chiudere il crocchè dandogli la classica forma cilindrica e cospargere di pangrattato. In un tegame portare l’olio di semi di arachide a 180°C e friggere i crocchè fino a che non siano dorati e la crosticina risulti croccante. Asciugarli su carta assorbente e servirli ancora caldi e filanti (ah! mi raccomando, non dimenticate l’insalata verde che alleggerisce).

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