Pubblicato il: 18 dicembre 2019 alle 8:00 am

Compriamo tutto online (ormai). Anche i regali di Natale Un italiano su 3 si affida all’e-commerce per gli acquisti delle feste. Solo nel 2019 in Italia sono stati spesi 31 miliardi per acquisti su internet

di Marina Monti.

Roma, 18 Dicembre 2019 – La passeggiata per negozi e botteghe alla ricerca del regalo da mettere sotto l’albero, dell’ingrediente giusto per il pranzo del 25 dicembre o, ancora, del vestito da sfoggiare durante il veglione, sembra ormai un ricordo lontano per tanti italiani.

Quasi 1/3 (32%) delle spese di Natale degli italiani viene effettuato on line, dai regali ai viaggi, dai festeggiamenti al cibo per un valore di 177 euro a famiglia. Lo fa sapere Coldiretti che ha analizzato i dati Deloitte. La spesa di Natale degli italiani per feste di fine 2019 – sottolinea la confederazione – è stimata complessivamente (on e off line) pari a 549 euro a famiglia.

Viene da dire che si sta perdendo il gusto del contatto. Scegliere un vino da una seppur fornitissima enoteca online è cosa ben diversa dall’acquisto fatto in cantina, si perde l’emozione che in questi casi è fondamentale; stessa cosa si può dire di un formaggio ma anche di un capo di abbigliamento, quando toccare con mano può essere fondamentale per la scelta da compiere.

Eppure ci sono Paesi che stanno messi “peggio” (dipende dai punti di vista, certo…) di noi.

Infatti, precisa Coldiretti, l’incidenza dell’on line per Natale in Italia è inferiore a quella di Paesi come la Germania e la Gran Bretagna ma superiore a quella di Spagna, Grecia e Portogallo. Le motivazioni per la spesa in rete – spiega Coldiretti – sono la possibilità di avere la consegna a domicilio, una più ampia possibilità di scelta, l’opportunità di fare confronti e i prezzi convenienti mentre le perplessità riguardano soprattutto la sicurezza dell’acquisto, la consegna di un prodotto integro e i rischi per la mancata corrispondenza del prodotto in foto rispetto a quello consegnato. Abbigliamento, elettronica e giocattoli sono i prodotti più acquistati su internet mentre per il cibo si registra in realtà una polarizzazione nei comportamenti di acquisto con la ricerca di prodotti del territorio da acquistare direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica dove spesso – continua la Coldiretti – si realizzano show cooking degli agrichef per aiutare la riscoperta delle ricette natalizie del passato. Una scelta – conclude la Coldiretti – sostenuta dalla preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale e garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa.

Un ultimo dato: secondo l’Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano e di Netcomm intitolato “L’eCommerce B2c: il motore di crescita e innovazione del Retail!”, il valore degli acquisti online in Italia nel 2019 sfiora i 31,6 miliardi di euro, in crescita del 15% rispetto al 2018 e l’incremento in valore assoluto è il più alto di sempre (4,1 miliardi di euro).

Si capisce perché, dunque, anche tanti artigiani ne stanno facendo ricorso: sui social in questi giorni spopolano le promozioni (inserzioni a pagamento) di panettoni artigianali, torroni, e così via.

neifatti.it ©