Pubblicato il: 30 dicembre 2019 alle 8:05 am

Il linguaggio potrebbe essere più antico di quanto pensiamo Interessante studio dei ricercatori del CNRS e dell'Université Grenoble Alpes, in collaborazione con altri team di studiosi francesi, canadesi e statunitensi

di Teresa Terracciano.

Roma, 30 Dicembre 2019 – Per 50 anni, la teoria dell’origine ed evoluzione della laringe ha affermato che prima che la parola possa emergere, la laringe deve essere in posizione bassa per produrre vocali differenziate. Le scimmie, che hanno un’anatomia del tratto vocale che assomiglia a quella dell’uomo negli articolatori essenziali (lingua, mandibola, labbra) ma con una laringe più alta, non potrebbero produrre vocalizzazioni differenziate.


Bonobo (Pan paniscus, Schwarz, 1929) nella riserva di Sankuru, Repubblica Democratica del Congo © Reuters/Finbarr O’Reilly

Ricercatori del CNRS e dell’Université Grenoble Alpes, in collaborazione con altri team di studiosi francesi, canadesi e statunitensi, dimostrano che le scimmie producono “proto-vocali” ben differenziate. La produzione di vocalizzazioni differenziate non è quindi una questione di varianti anatomiche ma di controllo degli articolatori. Questo lavoro ci porta a pensare che il linguaggio articolato potrebbe essere emerso prima dei 200.000 anni fa, come i linguisti attualmente affermano.

Questa analisi apre nuove prospettive: se l’avvento del linguaggio articolato non dipende più dall’evoluzione della laringe, avvenuta circa 200.000 anni fa, gli scienziati possono ora prevedere un’alba del linguaggio molto più antica, risalente ad almeno 20 milioni di anni fa, periodo in cui viveva il nostro antenato comune con le scimmie, che presumibilmente aveva già la capacità di produrre una sorta vocalizzazioni differenziate.

Fonte per approfondimenti: Louis-Jean Boë, Thomas R. Sawallis, Joël Fagot, Pierre Badin, Guillaume Barbier, Guillaume Captier, Lucie Ménard, Jean-Louis Heim, Jean-Luc Schwartz. Which way to the dawn of speech?: Reanalyzing half a century of debates and data in light of speech science. Science Advances, 2019; 5 (12): eaaw3916 DOI: 10.1126/sciadv.aaw3916

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