Pubblicato il: 4 febbraio 2020 alle 8:00 am

Musei italiani: parte la selezione dei nuovi direttori Bando del Mibac per individuare le nuove figure responsabili della gestione di 13 musei. E’ possibile candidarsi entro il 3 marzo

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 4 Febbraio 2020 – A ottobre scorso il ministro Dario Franceschini aveva firmato i decreti per il rinnovo dell’incarico per altri quattro anni a Sylvain Bellenger, direttore di Capodimonte, Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma e James Bradburne direttore della Pinacoteca di Brera (Milano).

C’è grande attenzione sui musei italiani. Infatti il 29 gennaio 2020, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo ha indetto una selezione internazionale pubblica per il conferimento dell’incarico di direttore dei seguenti istituti:

  1. Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini (Napoli)
  2. Galleria Borghese (Roma)
  3. Galleria Nazionale delle Marche (Urbino)
  4. Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
  5. Museo Nazionale d’Abruzzo (L’Aquila)
  6. Museo Nazionale di Matera
  7. Museo Nazionale Romano (Roma)
  8. Palazzo Ducale di Mantova
  9. Palazzo Reale di Napoli
  10. Parco Archeologico di Ostia antica (Roma)
  11. Parco Archeologico di Sibari (Cosenza)
  12. Pinacoteca Nazionale di Bologna
  13. Vittoriano e Palazzo Venezia (Roma)

Per quanto riguarda Galleria Borghese, Museo Nazionale Romano, Vittoriano e Palazzo Venezia, (uffici di livello dirigenziale generale) gli interessati a partecipare alla selezione possono presentare la propria candidatura entro le ore 12 GMT del giorno 3 marzo 2020. La domanda di partecipazione va compilata online cliccando qui.

Per tutte le informazioni relative al bando e per consultare a guida alla compilazione della domanda, cliccare qui.

Per gli altri siti, come specificato nel bando, si tratta di uffici di livello dirigenziale non generale. Anche in questo caso la domanda deve essere compilata online entro le 12 del 3 marzo prossimo, corredata dal curriculum vitae e da una breve lettera di motivazione (max 1000 parole) scritta in italiano e in inglese. Nell’ipotesi di domanda presentata per più di un istituto tra quelli oggetto della selezione, nella lettera di motivazione è possibile indicare un ordine di preferenza.

Compenso

Sostanzialmente la differenza tra uffici di livello dirigenziale generale e uffici di livello dirigenziale non generale, risiede sia nel conferimento dell’incarico che nella retribuzione. Nel primo caso (Galleria Borghese, Museo Nazionale Romano, Vittoriano e Palazzo Venezia), l’incarico (a tempo determinato della durata di 4 anni) di direttore è conferito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro e retribuzione annua lorda prevista è pari a euro 145.000, più eventuale retribuzione di risultato, dipendente dalla valutazione annuale del direttore e dall’ammontare del fondo disponibile, per un importo fino a un massimo di euro 35.000; nel caso dei musei rientranti nella categoria uffici di livello dirigenziale non generale, invece, l’incarico di direttore (a tempo determinato della durata di 4 anni) è conferito dal Direttore generale Musei. E la retribuzione annua lorda è di euro 79.000, più eventuale retribuzione di risultato, dipendente dalla valutazione annuale del direttore e dall’ammontare del fondo disponibile, per un importo fino a un massimo di euro 15.000.

Compiti

Il direttore è responsabile della gestione del museo nel suo complesso, nonché dell’attuazione e dello sviluppo del suo progetto culturale e scientifico e, particolare:

  1. a) programma, indirizza, coordina e monitora tutte le attività di gestione dell’istituto, ivi inclusa l’organizzazione di mostre ed esposizioni, nonché di studio, valorizzazione, comunicazione e promozione del patrimonio dell’istituzione;
  2. b) cura il progetto culturale dell’istituto, facendone un luogo vitale, inclusivo, capace di promuovere lo sviluppo della cultura;
  3. c) fermo restando quanto previsto dall’articolo 42, comma 2, lettera e), del d.P.C.M. n. 169 del 2019, stabilisce l’importo dei biglietti di ingresso, sentita la Direzione generale Musei e la Direzione regionale Musei e nel rispetto delle linee guida di cui all’articolo 18, comma 2, lettera p), del medesimo d.P.C.M.;
  4. d) stabilisce gli orari di apertura dell’istituto in modo da assicurare la più ampia fruizione, nel rispetto delle linee guida di cui all’articolo 18, comma 2, lettera p), del d.P.C.M. n. 169 del 2019;
  5. e) assicura elevati standard qualitativi nella gestione e nella comunicazione, nell’innovazione didattica e tecnologica, favorendo la partecipazione attiva degli utenti e garantendo effettive esperienze di conoscenza;
  6. f) assicura la piena collaborazione con la Direzione generale Musei, il Segretario regionale, il direttore regionale Musei e le Soprintendenze;
  7. g) assicura una stretta relazione con il territorio, anche nell’ambito delle ricerche in corso e di tutte le altre iniziative, anche al fine di incrementare la collezione con nuove acquisizioni, di organizzare mostre temporanee e di promuovere attività di catalogazione, studio, restauro, comunicazione, valorizzazione;
  8. h) autorizza il prestito dei beni culturali delle collezioni di propria competenza per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all’estero, ai sensi dell’articolo 48, comma 1, del Codice, anche nel rispetto degli accordi di cui all’articolo 18, comma 2, lettera b), del d.P.C.M. n. 169 del 2019, sentita, per i prestiti all’estero, la Direzione generale Musei, e comunque nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 13, comma 2, lettera t), del medesimo d.P.C.M.;
  9. i) autorizza le attività di studio e di pubblicazione dei materiali esposti e/o conservati presso l’istituto;
  10. l) dispone, sulla base delle linee guida elaborate dal Direttore generale Musei, l’affidamento diretto o in concessione delle attività e dei servizi pubblici di valorizzazione del dell’istituto, ai sensi dell’articolo 115 del Codice;
  11. m) coadiuva la Direzione generale Bilancio e la Direzione generale Musei nel favorire l’erogazione di elargizioni liberali da parte dei privati a sostegno della cultura, anche attraverso apposite convenzioni con gli istituti e i luoghi della cultura e gli enti locali; a tal fine, promuove progetti di sensibilizzazione e specifiche campagne di raccolta fondi, anche attraverso le modalità di finanziamento collettivo;
  12. n) svolge attività di ricerca, i cui risultati rende pubblici, anche in via telematica; propone alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali iniziative di divulgazione, educazione, formazione e ricerca legate alle collezioni di competenza; collabora altresì alle attività formative coordinate e autorizzate dalla Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali, anche ospitando attività di tirocinio previste da dette attività e programmi formativi;
  13. o) amministra e controlla i beni dati in consegna agli istituti assegnati all’istituto o al luogo della cultura da lui diretto ed esegue sugli stessi anche i relativi interventi conservativi, fermo restando quanto stabilito dall’articolo 41, comma 1, lettera b), del d.P.C.M. n. 169 del 2019; concede altresì l’uso dei medesimi beni culturali, ai sensi degli articoli 106 e 107, del Codice;
  14. p) svolge le funzioni di stazione appaltante.
Selezione

I candidati interessati possono presentare domanda di partecipazione, trasmettendo la documentazione richiesta; le candidature sono esaminate e valutate da una apposita commissione di valutazione composta da esperti nominati dal Ministro.

I candidati ritenuti più idonei, fino a un massimo di 10 per ciascuna struttura, sono convocati per un colloquio (presso la sede del Ministero a Roma, nel mese di giugno 2020).

All’esito del colloquio la commissione individua una terna di candidati per ogni istituto da sottoporre rispettivamente al Ministro, al Direttore generale Musei e al Direttore generale Biblioteche e diritto d’autore.

Requisiti

Possono partecipare tutti gli interessati, italiani o stranieri. Per accedere alla selezione è richiesto:

  1. a) titoli:
  2. laurea specialistica o magistrale, ovvero, diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, ovvero titolo di studio equivalente conseguito all’estero in materie attinenti la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale;
  3. altri titoli di studio (dottorato di ricerca, diploma di master e/o corsi di specializzazione) conseguiti in Italia o all’estero in materie attinenti la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale;
  4. pubblicazioni e/o altri riconoscimenti scientifici in materie attinenti la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale;
  5. b) esperienza professionale, maturata in Italia e/o all’estero, documentata, nell’ambito della tutela, della gestione e della valorizzazione del patrimonio culturale, direzione e/o gestione di musei e altre istituzioni culturali.

Per tutte le altre informazioni relative all’esame delle candidature e alla documentazione, cliccare qui.

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