Pubblicato il: 11 marzo 2020 alle 8:00 am

Coronavirus storia di una emergenza annunciata Proteggiamo i più esposti: operatori sanitari, forze dell’ordine e guardie giurate

di Maurizio Cappiello.*

Roma, 11 Marzo 2020 – L’emergenza sanitaria da coronavirus sta sfuggendo di mano, il virus è endemico e tutti gli operatori sanitari sono diventati potenzialmente untori, comprese le forze di polizia e le guardie giurate preposte alla vigilanza degli accessi ai reparti che stanno facendo un lavoro straordinario.

La chiusura di diversi pronto soccorso in regione Campania, per le operazioni di sanificazione in seguito al contagio di medici ed infermieri, rendono evidenti le seguenti considerazioni: se gli ambienti e le cose sono state considerate potenzialmente contaminate, stesso ragionamento per le persone che possono essere potenzialmente contagiate, a tal riguardo le indicazioni Ministeriali indicano la quarantena domiciliare fiduciaria, quindi tutto il personale dei pronto soccorso o degli altri ambienti ospedalieri si dovrebbe mettere in isolamento mettendo però in crisi il sistema assistenza sanitaria dell’intera regione.

La situazione rischia di diventare drammatica essendo il personale sanitario, le forze dell’ordine e le guardie giurate  le più esposte al rischio contagio sia per i pazienti che per i propri familiari, servono misure coerenti con le vere necessità che vanno ben oltre le disposizioni e le ordinanze Ministeriali e Regionali: il virus è ormai endemico e bisogna rendere obbligatorio effettuare il tampone periodicamente per tutto il personale, distribuendo poi i dispositivi di protezione individuale da utilizzare durante tutto il turno di lavoro in maniera continuata, ribandendo che non solo i pazienti sono potenzialmente contagiati ma anche e soprattutto il personale preposto all’assistenza.

Si rende necessario inoltre il controllo della temperatura all’ingresso in ospedale e forze armate a tutela dell’ordine pubblico davanti i presidi ospedalieri.

Infine come da evidenza scientifica, le mascherine per la protezione individuale devono essere della tipologia FFP3 (protezione 98/99%) le uniche in grado di proteggere da tutte le particelle presenti in atmosfera con una capacità di filtraggio per particelle di dimensioni inferiori a 0,6 nm (micron) quindi anche dalle goccioline di saliva contenenti il coronavirus.

Questa è una storia di una emergenza annunciata, le misure di isolamento sociale per la popolazione generale non possono essere applicate per i più esposti, proteggiamo i nostri operatori sanitari, le forze dell’ordine e le guardie giurate risorse indispensabili per affrontare momenti ben più difficili che probabilmente non tarderanno ad arrivare.

*Dirigente medico Pronto Soccorso/Obi Ospedale A. Cardarelli-Napoli

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