Pubblicato il: 22 marzo 2020 alle 8:00 am

I precetti di Siracide riletti al tempo del virus Nel testo della Bibbia cattolica è contenuto un "monito" per i capifamiglia, secondo il quale essi non devono lasciarsi condizionare dagli atteggiamenti dei congiunti, soprattutto in periodi particolari, perché è in gioco la tenuta del nucleo famigliare

di Giosuè Battaglia.
Roma, 22 Marzo 2020 – Nella Bibbia cattolica sono contenute delle massime etiche del libro di Siracide, testo dell’Antico Testamento, che tratta di temi diversi: dalle regole di cortesia e di umiltà ai precetti rispetto al culto, il superamento delle prove e il timore di Dio, passando per i doveri verso lo Stato, la società e il prossimo.

Gli ultimi capitoli sono dedicati alla lode del creato e all’elogio degli antichi padri. Nella parte relativa al patrimonio, sono citati dei comportamenti sempre validi nel tempo e dei quali dovremmo farne tesoro proprio in questo tempo in cui molti valori sono andati a scemare fino a scomparire del tutto.
Nei passi 19-23, così si esprime:  “Al figlio e alla moglie, al fratello e all’amico non dare un potere su di te finché sei in vita. Non dare ad altri le tue ricchezze, perché poi non ti penta e debba richiederle. – Finché vivi e c’è respiro in te, non abbandonarti in potere di nessuno. – È meglio che i figli ti preghino che non rivolgerti tu alle loro mani. – In tutte le azioni sii sempre superiore, non permettere che si offuschi la tua fama”. Così si vuole indicare al capofamiglia di non farsi mai prendere dalla debolezza di lasciarsi intenerire da comportamenti e azioni che provengono dai propri familiari che sembrano di piena disposizione verso di lui, perché quelli sono solo comportamenti momentanei e legati a un tempo che presto può passare perché cancellato da altri eventi e riguardanti certe attrattive di vita in cui è facile cadere per tante ragioni. Ebbene, questa massima è tanto attuale e ben si adatta a quanto viviamo in questi nostri tempi perché forse ancor di più rispetto alla sua attualità passata. Ognuno deve mostrare una certa potenzialità di tenuta non solo mentale, ma anche fisica perché l’apparenza vale molto in quanto tutti quelli che ci circondano partono proprio da una considerazione visiva per far presa con vari atteggiamenti, sulla persona. Innanzitutto i più cari che ci stanno intorno, a parte gli affetti di qualcuno, cercano una via per sovrastare in modo da sostituirsi alla persona. Questo è un fatto naturale per il quale la specie umana perpetua la sua sete di dominio. Le regole di Siracide indicano una strada che porta a un atteggiamento di tenuta, specialmente per l’uomo capofamiglia che fino all’ultimo momento di vita, deve mostrare la sua “supremazia” sugli altri in modo da mantenere, quindi, alta la sua figura.
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