Pubblicato il: 22 aprile 2020 alle 7:00 am

Dalla Francia, boom dello shopping online Pasta e carta igienica non sono gli unici prodotti a scomparire in fretta dagli scaffali del supermercato

da Parigi, Sylvie Pasquier.

22 Aprile 2020 – In Francia come in Italia le abitudini di molte persone sono cambiate a causa dell’isolamento e ciò ha portato a nuove esigenze. Alcuni prodotti sono quindi in aumento nelle richieste. Una recente analisi globale del comportamento dei consumatori su Internet, i cui risultati sono stati trascritti da Statista, mostra una forte crescita nell’acquisto di manubri, macchine per il pane e persino semi di pomodoro, distanziando di poco i dispositivi elettronici collegati all’uso di computer e telelavoro (microfoni innanzitutto).

Ma anche nel resto del mondo si fa la spesa diversamente. Dagli Stati Uniti all’Australia, passando per la Francia e la Germania, quando l’epidemia ha cominciato a creare panico, i consumatori si sono precipitati verso gli scaffali di carta igienica. In Francia si stima che le vendite di carta igienica siano aumentate del 30% a marzo rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Analizzando le stime della Statista Consumer Market Outlook, sulla base di un confronto dei dati di mercato per sedici paesi, l’incremento più importante delle vendite dello stesso prodotto si è verificato invece in Italia, con una crescita stimata del 140%!

Gli esperti affermano che quanto più durano l’isolamento e le preoccupazioni sulla salute, tanto più è probabile chela gente cambi le proprie abitudini. In Francia, dove il commercio online è meno avanzato rispetto al Regno Unito, ad esempio, il movimento è stato considerevole, soprattutto si è notato un forte boom dello shopping online da parte della cosiddetta “Generazione X” (1960-1979), ma con le misure di contenimento e la chiusura dei negozi non alimentari, la corsa ai siti di vendita online era da prevedere.

Cos’hanno comprato i consumatori 40-50enni?

Abbandonati l’abbigliamento e i prodotti di bellezza- i cui consumi sono nettamente crollati- oggetto del desiderio sono diventati i prodotti elettronici, videogiochi o app per telefonini, il cui uso è stato potenziato dal contenimento. Lo shopping di moda e beauty è in caduta libera di questi tempi, non essendo percepiti come priorità o a causa dei tempi di consegna che si allungano a causa della pandemia.

Afflusso di ordini senza precedenti nei magazzini dei giganti del commercio online. I loro siti sono presi d’assalto: ad esempio, aumento del 150% sul sito Fnac (libri, ma anche libri scolastici e sussidi per i compiti, mentre i best seller di Amazon riflettono il desiderio di bricolage e di giardinaggio.

In Francia Amazon minaccia di sospendere l’attività in seguito alla sentenza del tribunale di Nanterre di martedì scorso, che in base a una denuncia del sindacato Sud-Solidaires ha chiesto alla multinazionale statunitense di e-commerce di ridurre le spedizioni ai soli beni essenziali (il 10% dell’attività) e di valutare i rischi a cui sono sottoposti i lavoratori. C’è infatti anche chi dal salotto di casa ordina lattine di birra, barrette di cioccolato, bastoni per tende… tanto che il Governo è dovuto intervenire per consigliare di ordinare con parsimonia facendo appello al senso di responsabilità e ricordando di ordinare solo ciò che è essenziale.

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