Pubblicato il: 2 maggio 2020 alle 7:00 am

Visual marketing: la potenza delle immagini La comunicazione visiva di un prodotto emerge in modo particolare in questo periodo di lockdown

di Cosimo Taddeo.

Roma, 2 Maggio 2020 – Le dovute restrizioni della mobilità imposte dal Governo al fine di contenere la diffusione pandemica causata dal corona virus, hanno considerevolmente modificato il nostro quotidiano: mai come in questo difficile momento storico, passiamo gran parte delle nostre giornate avanti ad uno schermo, sia esso quello di un pc, di uno smartphone, di un tablet o della televisione, strumenti questi ultimi, che, nostro malgrado, si sono necessariamente trasformati in un filtro attraverso cui osserviamo ed interagiamo con il mondo esterno.

Inutile sottolineare, come, sebbene molte attività possano essere svolte da casa, ovvero, in modalità smartworking, il riflesso di tale inedito scenario si sia drammaticamente abbattuto sull’economia del nostro Paese, con particolare riferimento a botteghe e negozi fisici, che hanno inevitabilmente riscontrato un drastico calo del proprio fatturato, in quanto, sono stati costretti a chiudere per i predetti motivi di prevenzione sanitaria.

Risulta, pertanto, evidente come dall’attuale quadro socio economico emerga l’indiscutibile rilevanza dei mezzi di comunicazione digitale, quale strumento essenziale, non solo per veicolare informazioni, ma soprattutto, come opportunità di sopravvivenza di molte attività imprenditoriali, che vengono oramai svolte quasi esclusivamente on – line.

Per tali motivi, il trend sul quale attualmente si sta concentrando l’attenzione dei marketers è il cosiddetto “visual marketing”, ovvero, quel settore  strategico, basato su un approccio “non verbale”, ossia su un linguaggio visivo, costituito da immagini, foto, infografiche, disegni, simboli, video ed in linea generale, da tutto ciò che può essere catturato e percepito unicamente con gli occhi.
Invero, che la comunicazione visiva di un prodotto sia maggiormente in grado di raggiungere il consumatore, influenzandone e determinandone le scelte commerciali, lo si evince anche dall’evoluzione storica del marketing, segnata, nel tempo, da una crescita preponderante del contenuto visuale, fino, all’introduzione di recente, dei social network, che hanno profondamente cambiato le nostre odierne abitudini di vita.

Pertanto, il moderno concetto di visual marketing rappresenta il frutto di una rivoluzione tecnologica incentrata sulla produzione e sulla diffusione di contenuti visivi che costituiscono il fulcro dei canali social: si pensi ad esempio alla popolarità di format quali stories e video 360.

Ovunque ci voltiamo per strada, siamo circondati da cartelli pubblicitari, monitors, insegne che ci fanno comprendere quanto siano importanti le immagini, soprattutto al giorno d’oggi, in quanto,costituiscono un ottimo mezzo di promozione, ancor più immediato, grazie alla presenza online che ne alimenta e amplifica in maniera esponenziale il coinvolgimento degli utenti.

Ebbene, proprio nel concetto di immediatezza è insito l’obiettivo principale del visual marketing, strumento proteso a suggestionare, informare, proporre e persuadere il consumatore attraverso l’indiscutibile potenza delle immagini che poggia sull’impatto emotivo che le stesse provocano nell’osservatore.

I nostri occhi, rappresentano uno dei cinque sensi con cui, impariamo ad interagire con il mondo circostante fin dai primi giorni di vita, tuttavia, anche dopo aver imparato a leggere, rimaniamo attratti principalmente da colori ed immagini.

La comunicazione visiva non necessita di particolari conoscenze linguistiche, perché il linguaggio delle immagini è universale, esse sono in grado di esprimere concetti ed idee astratte in modo decisamente più efficace di un testo scritto, che spesso può risultare noioso facendo calare l’attenzione del lettore.

Ciò, naturalmente non significa che le parole  siano meno importanti o meno efficaci, ma solo che, a differenza di una singola immagine, hanno bisogno di molto più tempo per trasmettere ciò che una foto è in grado di far percepire in maniera diretta.

Per tale ragione, chiunque si accinga a fare marketing digitale è bene che comprenda l’enorme potere delle immagini che può palesarsi attraverso siti web, marchi e loghi che sintetizzano e veicolano all’esterno la brand identity aziendale.
In particolare, una buona strategia di visual marketing, terrà conto dell’elevata importanza relativa alla scelta dei colori, sfondi, eventuali disegni e grafiche, poiché sono questi ad attivare i nostri processi decisionali e di conseguenza permetteranno di entrare in contatto diretto con il target di riferimento.

Il particolare un buon mix di immagini e parole rappresenta uno strumento essenziale per il visual markenting, attraverso l’infografica è infatti possibile trattare qualsiasi argomento raggiungendo un maggior numero di utenti.
L’infografica, dunque, rappresenta un aspetto fondamentale del visual marketing, ma da non sottovalutare, in questo ambito, è anche l’utilizzo di persone: un volto o una voce che assicura al potenziale cliente la validità del prodotto/servizio offerto, aumentano, infatti, la credibilità del brand.

Come accennato, altro fattore essenziale nel mondo del visual marketing, sono i colori, che giocano un ruolo fondamentale sulle emozioni: sfumature o combinazioni cromatiche, infatti, possono influenzare le nostre scelte.

In conclusione, contenuti visuali ben realizzati valgono più di mille parole; l’utilizzo delle immagini, costituisce per le aziende un metodo efficace per catturare l’attenzione del pubblico e migliorare l’engagement.

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