Pubblicato il: 29 maggio 2020 alle 7:00 am

La tutela delle cronicità a partire dai pazienti diabetici L’emergenza da COVID 19 si è manifestata in tutta la sua drammaticità sia per quanto riguarda gli aspetti sanitari che per le ripercussioni economiche

di Michela Rostan*

e Maurizio Cappiello**.

Napoli, 29 Maggio 2020 – L’emergenza da COVID 19 si è manifestata in tutta la sua drammaticità sia per quanto riguarda gli aspetti sanitari che per le ripercussioni economiche sul tessuto sociale in particolar modo sui pazienti definiti “fragili”.

Una particolare categoria di pazienti “fragili” sono le persone con diabete mellito, molti di essi necessitano di presidi fondamentali come le scarpe ortopediche di prevenzione quando in presenza di elevato rischio di ulcerazione senza calzatura idonea, tale presidio rappresenta un notevole aggravio di spesa per le famiglie.

In particolare nel piede diabetico l’assistenza protesica ha solo parzialmente uno scopo riabilitativo avendo soprattutto un obiettivo di prevenzione delle ulcere (prescrizione legata alle classi di rischio ulcerativo, alto ed altissimo, quindi pazienti con pregresse lesioni o con complicanze periferiche del diabete associate ad una deformità del piede).

Recentemente la WHO (2016 Priority assistive products list: Improving access to assistive technology for everyone, everywhere) ha definito l’utilizzo delle scarpe e dei plantari nel paziente diabetico una vera medicina preventiva e terapeutica, inserendole nell’ elenco dei 50 presidi necessari nella prevenzione delle disabilità nei diabetici.

La “sostenibilità economico-finanziaria” merita la massima attenzione per evitare che il rischio ulcerativo degeneri in rischio di amputazione di arto: negli ultimi LEA è stata sospesa la prescrivibilità delle scarpe di serie per i pazienti diabetici a favore delle calzature su misura, provvedimento che, a parità o minore efficacia preventiva, comporterebbe un notevole aumento dei costi.

Fondamentale è il reinserimento delle calzature ortopediche di serie nell’ambito dell’aggiornamento dei LEA (livelli essenziali di assistenza) anche in ottemperanza della Legge 115/1987 che ha sancito tra l’altro il miglioramento delle modalità di cura dei cittadini diabetici e della prevenzione delle complicanze incluso il “Piede Diabetico”; 

* Parlamentare

** Dirigente medico

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