Mertens-Lozano, il Napoli batte il Genoa Gli azzurri vincono 2-1. Gattuso: "La squadra sta facendo bellissime cose"

Mertens-Lozano e il Napoli manda al tappeto anche il Genoa, espugnando 2-1 il Ferraris. Una partita dominata dagli uomini di Gattuso che, però, peccano in fase conclusiva. A sbloccare il match ci pensa, all’inizio del recupero del primo tempo, un colpo di biliardo dal limite di Mertens su assist di Insigne. Ma prima era stato un tiro a bersaglio con Perin che era stato impegnato più volte da Politano, Elmas e lo stesso Mertens che con il gol di questa sera è salito a quota 124. La ripresa si apre con il solito possesso palla degli azzurri con il Genoa che, insaspettatamente, trova il pareggio. Calcio d’angolo di Schoene sul quale Goldaniga anticipa Maksimovic e batte Meret. A questo punto Gattuso butta dentro la mischia Milik e Lozano ed è proprio il messicano, nell’ultimo periodo in grande forma, a infilare Perin grazie ad un assist al bacio di Fabian Ruiz. Il Napoli in pieno controllo porta a casa altri tre punti, la quarta vittoria nelle ultime cinque partite, a dimostrazione del grande periodo che stanno vivendo i ragazzi di Gattuso che a fine partita ha espresso tutta la sua soddisfazione: “La squadra sta bene e sta facendo bellissime cose”.

Mondragone torna Covid free Stop alla zona rossa

Mondragone è tornata ad essere Covid free. Dalla mezzanotte stop alla zona rossa, tutta concentrata nell’area dei cinque palazzi ex Cirio dove ci sono centinaia di residenti, soprattutto bulgari. Il lockdown durava dalla scorso 22 giugno quando fu scoperto un focolaio e dunque blindata tutta l’area. Dal report dell’Asl è emerso che sono stati 103 i contagi collegati al focolaio dei palazzi ex Cirio, di cui 91 persone residenti a Mondragone e le altre nei paesi limitrofi.

E’ ufficiale: Napoli in ritiro a Castel di Sangro Gli azzurri torneranno in Trentino il prossimo anno

La Ssc Napoli e il Trentino-Val di Sole hanno deciso congiuntamente di rinunciare per l’estate 2020 allo svolgimento del ritiro estivo precampionato a Dimaro – Folgarida. La ripresa delle competizioni ufficiali della corrente stagione sportiva 2019/2020 ha reso impossibile individuare con le consuete scadenze il periodo abituale di svolgimento del ritiro collocato nel mese di luglio e ha conseguentemente impedito l’organizzazione di tale evento con l’abituale efficacia operativa conosciuta e apprezzata dalla società del Presidente Aurelio De Laurentiis e dalle migliaia di supporter azzurri di tutta Europa che da dieci anni frequentano questo meraviglioso angolo del Trentino. Va sottolineato che la Val di Sole, come il resto del Trentino, è totalmente operativa e sta accogliendo, come in passato, gli ospiti che la scelgono per il periodo di vacanza come è avvenuto negli ultimi dieci anni da Ssc Napoli e dai suoi tifosi.  In vista della stagione sportiva 2020/2021 il Napoli svolgerà un periodo di preparazione in Abruzzo a Castel di Sangro. Nella stagione sportiva 2021/2022 la squadra tornerà ad effettuare il ritiro nel mese di luglio a Dimaro Folgarida.

Pianura sommersa dai rifiuti, la rivolta dei cittadini Napoli, immondizia per strada anche in altre zone della città

Pianura è sommersa da rifiuti. Una emergenza igienico-sanitaria che ormai va avanti da tempo e che si è aggravata con l’arrivo del caldo. Cumuli di immondizia in ogni angolo, rifiuti per strada e non negli appositi cassonetti. Settimane di passione per i residenti e a nulla sono serviti i ripetuti appelli all’amministrazione comunale, di interventi concreti ancora non se ne sono visti. “Siamo stanchi – dicono i cittadini – non ce la facciamo più. C’è inciviltà ma anche assenza istituzionale”. E Pianura non è l’unico quartiere dove i rifiuti sono presenti per strada. Una situazione che si sta allargando a macchia d’olio e che, purtroppo, si ripropone ogni anno, soprattutto nelle periferie.

Al centro commerciale Jambo si inaugura il “percorso salute” Trentola Ducenta, l'appuntamento è per sabato 11 luglio

Sabato prossimo, 11 luglio, il centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta inaugura un “percorso salute” finalizzato a rendere la cittadinanza sempre più consapevole del valore di una corretta informazione scientifica e soprattutto della prevenzione di malattie che possono minare seriamente la salute. Ciascuno è invitato a prendersi cura di sé attraverso screening utili a battere sul nascere malattie che se trascurate potrebbero rivelarsi letali. L’obiettivo dunque è quello di salvaguardare la vita contribuendo a creare territori sani con gente sana. La prima tappa del “percorso salute” nasce da una proficua sinergia con il Servizio Trasfusionale “Giorgio Lubrano” dell’Ospedale di Aversa e – all’insegna dello slogan “Dona il sangue e rendi il mondo un posto più sicuro” – prevede per l’intera giornata di sabato prossimo la presenza presso il medesimo centro commerciale di una autoemoteca per la raccolta donazione sangue con specialisti che spiegheranno il valore di questo gesto che contribuisce non solo a salvare la vita di tante persone ma anche a tenere sotto controllo la salute del donatore. Il “percorso salute” è, a sua volta, una tappa fondamentale del più ampio progetto denominato “Jambo Social Hub – La forza di innovare, il coraggio di cambiare”, che tende a sviluppare idee innovative ad alto impatto sociale. Un nuovo modello commerciale socialmente responsabile che attraverso sinergie virtuose favorisce lo sviluppo territoriale e accresce il benessere collettivo. “Il Jambo è consapevole di quanto sia grande la sua responsabilità sociale – illustra Salvatore Scarpa, amministratore unico e legale rappresentante della Cis Meridionale S.r.l.  – ed è per questa ragione che si tende sempre più a porre il nostro centro commerciale come un partner affidabile della Comunità. Da tempo stiamo sostenendo degli investimenti significativi in infrastrutturazioni sociali e culturali che rendono il nostro centro un grosso riferimento per la popolazione. In altre parole il Jambo va oltre la dimensione strettamente commerciale per porsi anche come luogo di aggregazione e socializzazione, di comunicatore di cultura ed erogatore di importanti servizi utili alla collettività e l’iniziativa di sabato ne è la riprova”. L’amministrazione del Jambo – che si avvale di una collaborazione costante tra Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) e Magistratura –  è animata da una moderna visione commerciale che privilegia percorsi in linea con le esigenze dei nuovi tempi e del territorio, utili a generare dei segnali di rigenerazione  e a riattivare le potenzialità enormi del territorio per lungo tempo non valorizzate. “Con il “percorso salute” si rimarca e consolida il legame del centro commerciale con il territorio, interpretandolo al meglio e ponendosi come un “terzo” luogo dove si sta bene”. Spiega il direttore del centro commerciale Luigi Credendino che aggiunge: “Il Jambo oggi è un vero e proprio social hub, una moderna agorà, un portatore di positività che difende le cose belle di questo territorio di cui bisogna essere fieri. Questo progetto rafforza la nostra funzione di servizio pubblico e sociale fornendo dei servizi che aiutano a rendere “sano” questo territorio a trecentosessantagradi”. “A ciò si aggiunga – conclude il direttore – che la recente pandemia ha sollevato più forte che mai la necessità delle donazioni come gesto concreto di solidarietà e di aiuto verso chi rischia seriamente la propria vita. Da qui la necessità della collaborazione col Servizio Trasfusionale dell’Ospedale di Aversa”. Il nostro servizio trasfusionale, unico in tutta l’ASL, è in grado di fornire le unità necessarie al fabbisogno trasfusionale dei pazienti dei presidi ospedalieri dell’Asl di Caserta e di tutte le strutture private presenti sul territorio della nostra popolata provincia raggiungendo l’autosufficienza aziendale di sangue e di emoderivati”. Spiega il dottor Saverio Misso, dirigente del Servizio Trasfusionale dell’Ospedale di Aversa-Asl di Caserta, che prosegue: “tutto ciò è stato raggiunto grazie alla sensibilità e agli ideali di solidarietà della nostra popolazione nonché all’impegno del servizio trasfusionale, insieme alle associazioni di volontariato convenzionate. Per questo motivo il contatto diretto con le persone rappresenta il canale privilegiato per diffondere le nostre idee e la nostra visione di una comunità aperta e attenta alle esigenze del prossimo”. “Purtroppo però – continua Misso – l’autosufficienza trasfusionale regionale è un obiettivo ancora lontano da raggiungere basti pensare che nel 2019 gli ospedali campani sono stati costretti ad acquisire da altre regioni circa 8000 unità di sangue. Per far fronte alla grave carenza regionale, la quale si accentua maggiormente in questo periodo estivo, post influenzale e purtroppo in questo particolare momento storico legato a vicende che tutti purtroppo conosciamo e che stiamo vivendo (infezione da CoViD19/Coronavirus), è necessario da parte di tutti noi operatori sanitari sensibilizzare la popolazione alla donazione di sangue e plasma. Da qui la necessità di questa sinergia con il Jambo e sabato inaugureremo la prima tappa di questo percorso che ci auguriamo sia il più possibile lungo e ricco di gesti di amore per il prossimo”.

Napoli, furto nella sede Rai Rubati buoni pasto per circa 12mila euro

Furto negli uffici della sede Rai di via Marconi a Napoli. Sono stati rubati quasi 2500 buoni pasto per un valore complessivo di circa 12mila euro. Immediato è scattato l’allarme e l’intervento dei carabinieri. I buoni pasto erano custoditi in una cassaforte. Il furto è avvenuto nella notte. Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti nel tentativo di ricostruire l’intera dinamica e risalire ai responsabili.