De Magistris incontra il nuovo direttore regionale dei Vigili del Fuoco Il sindaco ha donato a Marco Ghimenti il crest ufficiale della città di Napoli

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha incontrato oggi a Palazzo San Giacomo il nuovo Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Marco Ghimenti a cui ha rivolto i migliori auguri di buon lavoro nel prestigioso incarico in Campania. Dopo aver assicurato al nuovo vertice dei Vigili del fuoco la piena collaborazione dell’Amministrazione comunale, il primo cittadino ha donato all’ing. Ghimenti il crest ufficiale della città di Napoli che è stato molto gradito.

Campania, il caffè napoletano candidato a patrimonio dell’Unesco La richiesta firmata dal governatore De Luca

di Alessandra Orabona

Che sia macchiato o amaro, servito al bancone o al tavolino, a Napoli la giornata non può iniziare con il piede giusto senza “na tazzulell e cafè”. Per i cittadini assaporarne quotidianamente l’aroma non è solo un momento di relax irrinunciabile ma un simbolo dell’antica tradizione napoletana.

Non sorprende, dunque, che la giunta regionale della Campania abbia trasmesso alla Commissione italiana per l’Unesco il dossier di candidatura “La cultura del caffè espresso napoletano” – a firma del presidente Vincenzo De Luca – per avviare la richiesta di iscrizione nella lista del Patrimonio culturale immateriale Unesco.

«Il caffè in Italia – si legge in una nota – non è soltanto una bevanda ma esprime una vera e propria cultura, un rito tutto napoletano che ha dato vita a tradizioni diffuse ovunque, come quella del caffè sospeso che evoca il senso dell’ospitalità, solidarietà e convivialità. Il dossier, redatto da un gruppo di esperti professori universitari, antropologi e giuristi, sintetizza questa dimensione – si spiega dalla Regione – e racconta il valore identitario della cultura del caffè, per i napoletani, i campani, e tutti gli italiani».

«Insieme agli elementi alimentari propri di questa tradizione, nel dossier sono stati evidenziati i profili legati allo sviluppo sostenibile, alla tutela dell’ambiente, alla preservazione degli ecosistemi che è strettamente connessa a questa nostra cultura. Dopo l’Arte del pizzaiuolo napoletano, anche la cultura del caffè espresso napoletano merita il prestigioso riconoscimento Unesco», termina la nota.

 

Blocco dei voli e dei trasporti per Serbia, Montenegro e Kosovo Il Ministro Speranza aggiunge le tre nazioni balcaniche nella lista dei paesi a rischio

di Valerio Chiusano

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, con una nuova ordinanza firmata oggi, aggiunge altri 3 Paesi alla lista delle nazione a rischio per la mancanza di uno standard di prevenzione sanitaria efficace per il Covid-19.

L’annuncio del Ministro Speranza tramite Facebook

La politica, ormai, da tempo dispone dei canali social per comunicare con i cittadini e, proprio attraverso la propria bacheca Facebook, il Ministro Speranza ha divulagato le nuove disposizioni previste nell’ordinanza appena varata:

“Ho firmato una nuova ordinanza che aggiunge Serbia, Montenegro e Kosovo alla lista dei Paesi a rischio. Chi è stato negli ultimi 14 giorni in questi territori ha il divieto di ingresso e transito in Italia. Nel mondo l’epidemia è nella fase più dura. Serve la massima prudenza per difendere i progressi che abbiamo fatto finora.

L’ordinanza firmata oggi, prevede il blocco dei voli aerei, dei treni e di tutti gli altri mezzi di trasporto per il collegamento da e per: la Serbia, il Montenegro e il Kosovo. Questi tre Paesi si aggiungono alla lista di quelli a rischio per la pandemia da Covid-19, comprendente già altre 13 nazioni. Attualmente lo stop riguarda 16 paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia, Montenegro e Kosovo.

Spaccio di droga, coniugi in manette Fuorigrotta, nei guai anche alcuni parenti della coppia

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Provinciale di Napoli – nell’ambito dei servizi volti al contrasto della criminalità organizzata  e dello spaccio di sostanze stupefacenti –  hanno arrestato  due entrambi 53enni già noti alle forze dell’ordine.
I militari hanno perquisito la loro abitazione di Fuorigrotta e lì, hanno rinvenuto e sequestrato 920 dosi di marijuana per un peso complessivo di 1 chilo. Rinvenuta e sequestrata anche la somma contante di 30mila euro, provento dell’illecito.
Denunciati anche altre 5 persone – parenti e conviventi dei coniugi – per possesso ingiustificato di denaro.
Questi sono stati trovati in possesso di altri 55mila euro, somma ritenuta provento del reato e pertanto sequestrata. La perquisizione è stata estesa anche nell’area condominiale del palazzo: trovati 35 grammi di cocaina già suddivisa in 15 dosi e pronte alla vendita. Non è finita qui perché i Carabinieri hanno trovato e sequestrato altri 37 grammi di hashish pronta per il commercio, 2 coltelli per il taglio dello stupefacente, 2 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.
I coniugi, arrestati, sono stati tradotti al carcere di Poggioreale e Pozzuoli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Whirlpool, domani lo sciopero generale I sindacati: "Intervenga subito il governo"

Whirlpool, domani sciopero generale in tutti gli stabilimenti. “Saremo a Napoli sotto la prefettura per ribadire al governo che per noi esiste sono il piano A perché scaricare lo stabilimento partenopeo vuol dire indebolire tutto il gruppo”. Così Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil. Domani, dunque, centinaia di lavoratori scenderanno in piazza per chiedere l’intervento immediato del Governo e trovare una soluzione alla vertenza.

Parcheggiatori e contrabbandieri con reddito di cittadinanza: 24 denunce Napoli, l'operazione della Guardia di Finanza

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha denunciato e segnalato all’Inps 24 soggetti, di età compresa tra i 25 e i 63 anni, che hanno percepito indebitamente il “Reddito di cittadinanza” per complessivi 267.000 euro. In particolare, i finanzieri del I Gruppo, nel corso di un’indagine di polizia economico-finanziaria avviata d’iniziativa, ha scoperto che i 24 “furbetti” non percepivano alcun tipo di reddito lecito poiché in realtà erano contrabbandieri di sigarette e parcheggiatori abusivi. Infatti, a seguito di reiterati sopralluoghi, le Fiamme Gialle hanno sorpreso i parcheggiatori abusivi mentre esercitavano la propria “attività” nelle vie del centro di Napoli (nei pressi dello stadio San Paolo e nelle zone della movida notturna di via Chiaia e dei locali di via Coroglio) mentre i contrabbandieri sono stati fermati a più riprese, anche con considerevoli quantitativi di t.l.e., nelle zone del Lavinaio e del Borgo Sant’Antonio. Tutti i soggetti hanno anche sistematicamente omesso di dichiarare qualsiasi altra forma di reddito, anche se percepita da altri componenti del nucleo familiare e pertanto l’INPS avvierà la procedura di recupero del reddito di cittadinanza erogato.