Successo azzurro all’ultimo assalto Il Napoli batte 2-1 l'Udinese grazie ad un super gol di Politano nel recupero

Napoli: Ospina, Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (81′ Elmas), Lobotka (70′ Demme), Zielinski (81′ Allan), Callejon (70′ Politano), Insigne, Mertens (31′ Milik). A disp. Meret, Karnezis, Malcuit, Luperto, Ghoulam, Maksimovic, Lozano. All.Gennaro Gattuso

Udinese: Musso, Becaio, De Maio, Nuytinck, Stryger Larsen, De Paul, Walace (89′ Ekong), Fofana, Zeegelaar (82′ Ter Avest), Nestorovski, Lasagna. All. Luca Gotti

Arbitro: Chiffi di Padova
Marcatori: 22′ De Paul, 31′ A. Milik, 90’+5′ M. Politano
Note: ammoniti Milik, Koulibaly, Demme, Walace

NAPOLI – Uno spettacolare gol di Politano all’ultimo assalto decide la serata del San Paolo e rimette il Napoli sul cammino del successo. E’ una vittoria firmata da quelli che entrano e segnano. Milik mette piede in campo per l’infortunato Mertens alla mezzora e dopo una trentina di secondi infila la porta in spaccata. Politano entra a 20 dalla fine per Callejon e al 95esimo griffa il suo primo gol in azzurro con un sinistro che bacia l’incrocio. Sono le due reti che segnano rimonta e sorpasso su una Udinese che merita senza dubbio elogi e onore per una lodevole prestazione. Il Napoli conta il decimo risultato consecutivo su undici partite con a corredo 8 vittorie. Mercoledì si va a Parma per provare ad alimentare la serie virtuosa sulla Via Emilia.

fonte ssc napoli

Sfruttate e costrette a prostituirsi, arrestato 39enne Qualiano, la denuncia di due sorelle ucraine: l'intervento dei carabinieri

I Carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato per induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione un 39enne di origini albanesi già noto alle forze dell’ordine.
Avevano raccolto la denuncia di due sorelle di origini ucraine, costrette dal 39enne a prostituirsi e, dal giugno 2019, a subire violenze e minacce. Le aveva “reclutate” per farle prostituire lungo la circumvallazione esterna, tenendo per sé gran parte dei guadagni ottenuti. Aveva sottratto loro il passaporto e prospettato mali di ogni genere alle loro famiglie qualora non avessero seguito i suoi ordini. I militari si sono appostati poco lontano dal luogo in cui le donne erano obbligate a sostare, dove il 39enne era solito passare per riscuotere il denaro e per riportarle a casa.
Individuato e bloccato, l’uomo è stato perquisito: nelle sue tasche il passaporto intestato ad una delle due vittime. In manette, è stato tradotto al carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio.