Sconfitta di rigore per il Napoli Azzurri battuti 2-1 dal Parma

Napoli: Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Allan (65′ Elmas), Demme (85′ Lobotka), Fabian Ruiz (77′ Zielinski), Politano (65′ Callejon), Insigne, Lozano (85′ Younes). A disp.Karnezis, Manolas, Malcuit, Luperto, Ghoulam, Hysaj, Mertens. All.Gennaro Gattuso

Parma: Sepe, Darmian, Dermaku, Bruno Alves, Pezzella, Grassi (62′ Barillà), Brugman, Kurtic (75′ Iacoponi), Siligardi (58′ Kulusevski), Caprari (75′ Gervinho), Karamoh (62′ Inglese). All. Roberto D’Aversa

Arbitro: Giua di Olbia
Marcatori: 45’+3′ Caprari, 54′ L. Insigne, 87′ Kulusevski
Note: ammoniti Lozano, Iacoponi, Mario Rui, Brugman

PARMA – Tre rigori, un gran caldo ed un finale beffardo. Con un penalty, l’ultimo, molto dubbio. Il Parma batte il Napoli e tira qui una linea dritta su questo campionato conquistando la salvezza aritmetica. Il Napoli comanda il gioco praticamente per tutto l’incontro ma non riesce a tesaurizzare la superiorità di palleggio. Il Parma segna quando sta finendo il primo tempo: Caprari inciampa su Mario Rui in corsa, l’arbitro ci vede il danno procurato e fischia rigore. Caprari va a tirarlo e lo segna. Gli azzurri pareggiano ad inizio ripresa su un altro rigore concesso per una ribattuta di mano di Grassi all’interno dell’area. Insigne spiazza Sepe e pareggia. Poi tanto Napoli, con gli emiliani schiacciati dietro in barricata oltranzista. Fino alla ripartenza di Kulusevski che, quasi al 90esimo, si aggancia con Koulibaly in area, deviando la linea di corsa. L’arbitro Giua fischia il terzo rigore. E Kulusenski segna il sorpasso dal dischetto. Parma salvo. Napoli vivo ma non premiato. Si ricomincia sabato contro il Sassuolo al San Paolo…

fonte Ssc Napoli

Dalla Grecia all’Italia aggrappato al fondo di un tir: 18enne salvato dall’Esercito La drammatica storia di un iraniano trovato in autostrada

Una storia di disperazione, una storia drammatica. Una fuga durata per due giorni, aggrappato al fondo in un tir. Dalla Grecia all’Italia. Questa è la vicenda di un 18enne iraniano che è stato abbandonato in autostrada, all’altezza di Nola. A salvarlo i militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade sicure”. Immediato sono scattati i soccorsi. Il giovane ha raccontato la sua storia, ha viaggiato aggrappato al fondo di un tir prima di essere abbandonato dall’autista del mezzo.

De Luca: “180mila tamponi per la scuola” "Non so che combinerà il ministero della pubblica istruzione"

Recovery Fund, il premier Conte: “Svolta storica” L'intervento del premier al Senato: "Prova di grande maturità

“L’Unione Europea ha mutato prospettiva, è una svolta storica”, così il premier Giuseppe Conte in Senato, ha aperto il suo intervento dopo l’ok del Consiglio Europeo al Recovery Fund.

“L’Unione Europea – ha sottolineato il premier – sta affrontando una crisi che ha coinvolto Paesi e scosso la vita cittadini europei, costringendo a riconsiderare in modo repentino prospettive e sviluppo. Nel corso di questi mesi l’Unione Europea ha saputo rispondere con coraggio e visione fino ad approvare per la prima volta un ambizioso programma di bilancio. Si è radicato un mutamento di prospettiva”.

“Si è trattato di un vertice straordinario anche in termini di complessità. L’intesa raggiunta rappresenta senza dubbio un passaggio fondamentale che ci spinge ad affermare che l’Unione Europea è stata all’altezza della sua storia”.

“L’approvazione del poderoso piano di finanziamento – ha concluso Conte –  è interamente orientato alla crescita economica, allo sviluppo sostenibile e alla transizione ecologica. In favore di una Unione Europea più coesa, più sociale, più vicina ai cittadini, certamente più politica. È l’unico percorso possibile per preservare l’integrità del mercato unico e la stabilità stessa dell’unione monetaria”.

Piazza di spaccio a Grottaminarda, 10 arresti Scoperto traffico di droga tra il napoletano e l'Irpinia

Questa mattina, in Grottaminarda, Mirabella Eclano, Napoli, Afragola e Pescara, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno dato esecuzione a 10 misure cautelari coercitive (di cui 7 in carcere, 2 in regime di arresti domiciliari ed una all’obbligo di presentazione alla p.g.) emesse dal gip presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia Partenopea, nei confronti di altrettanti soggetti.

Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Ariano Irpino, avviate nel mese di Settembre 2017 e conclusesi nel mese di Giugno 2018, dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di accertare a carico degli odierni destinatari del provvedimento cautelare indizi gravi ed univoci circa l’organizzazione di un sodalizio dedito al traffico di sostanze stupefacenti di tipo hashish, marijuana e cocaina.

Ad uno degli indagati del napoletano viene contestato anche il tentativo estorsivo finalizzato al recupero di somma di denaro provento di spaccio.

Gli indagati, operanti sull’asse Napoli – Afragola – Grottaminarda per la realizzazione del delitto in contestazione si erano associati secondo ruoli prestabiliti rifornendo in particolare quella che era divenuta una “piazza di spaccio” nel comune di Grottaminarda. Lo spaccio avveniva in particolare nella piazza principale di Grottaminarda, nei confronti di giovani del luogo e del comprensorio con rifornimento della sostanza stupefacente a Napoli ed Afragola.

Nel corso delle indagini, oltre alle predette misure cautelari, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato complessivamente 13 persone del luogo, che a loro volta si rifornivano dal gruppo di Grottaminarda e ponevano allo spaccio la sostanza stupefacente acquistata. Complessivamente sono stati sequestrati grammi 40,4 di cocaina, grammi 540 di hashish, grammi 618,2 di marijuana.

Nel corso dell’operazione, a cui hanno preso parte oltre 40 Carabinieri, sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari e locali.

Capri, la Guardia Costiera salva 14 persone Momenti di tensione per un'imbarcazione alla deriva

Ieri sera la Guardia Costiera di Capri ha ricevuto una richiesta da parte di un’unità da diporto in avaria con 14 persone a bordo tra cui 3 bambini (di cui uno di appena un anno di vita) che era partita da Capri. Le tre famiglie di amici presenti a bordo, tutte originarie della Campania, erano giunte la mattina nelle acque capresi e stavano facendo rientro in serata presso il porto di Napoli, prima dell’avaria improvvisa ai motori di bordo con il mezzo alla deriva in posizione sconosciuta. E’ stata immediatamente allertata la Motovedetta CP SAR 858  che ha avviato le ricerche pattugliando il tratto di mare di interesse, ma a rendere difficoltoso lo scenario emergenziale si aggiunti lo stato confusionario del conduttore che non è riuscito a riferire le coordinate in cui si trovavano.
Con il coordinamento della Direzione Marittima della Campania agli ordini dell’Ammiraglio Ispettore Pietro Vella, si è dirottata in zona anche la MV CP SAR 807 del vicino Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia, che ha proceduto a pattugliare la zona compresa tra l’isola di Capri ed Ischia, mentre il personale in servizio presso la Sala Operativa di Circomare Capri, con i sistemi in dotazione, ha proceduto ad interrogare le navi in transito per tentare di individuare l’esatta posizione dell’unità alla deriva, mantenendo tuttavia un costante e rassicurante contatto radio con i passeggeri di bordo. Fortunatamente si è riusciti ad intercettare un’unità mercantile in transito partita da Napoli e diretta in Sicilia, che ha avvistato un’unità da diporto sulla propria rotta, di possibile rispondenza con quella oggetto di segnalazione, fornendo le proprie coordinate e restringendo quindi il campo di ricerca; in breve tempo la MV CP 807 ha intercettato l’unità alla deriva a circa 7 miglia a Nord dell’isola di Capri, in direzione Ischia e si è affiancata alla stessa. Accertatasi delle buone condizioni di salute degli occupanti ma del forte stato di stress e panico accumulato dagli stessi, del moto ondoso in atto e della presenza di donne e minori, ha proceduto al trasbordo di dodici dei quattordici occupanti, mentre due di loro, tra cui il conduttore, sono rimasti sull’unità per attendere il servizio di rimorchio, nel frattempo attivato con il locale Gruppo Ormeggiatori del porto di Capri.