Noemi, condannati i killer: 18 e 14 anni ai due fratelli L'agguato avvenuto in piazza Nazionale il 3 maggio dello scorso anno

Ferimento della piccola Noemi, il gup presso il tribunale di Napoli, Vincenzo Caputo, ha condannato con rito abbreviato, a 18 anni di reclusione Armando Del Re e a 14 anni suo fratello Antonio, ritenuti responsabili dell’agguato, avvenuto il 3 maggio del 2019 in piazza Nazionale a Napoli, nel quale vennero ferite la piccola Noemi e sua nonna. I pm dell’antimafia Antonella Fratello e Simona Rossi avevano chiesto 20 anni di carcere per i due fratelli.

De Magistris al collaudo dei nuovi treni della Metro Linea 1 Entro il 2021 vedrà la luce anche la nuova Metro Linea 10

di Valerio Chiusano

Sono partiti la scorsa notte i collaudi dei nuovi treni della metropolitana linea 1, provenienti dalla Spagna. I nuovi convogli, costruiti a San Sebastiàn, stanno attraversando l’iter dei controlli su rotaie ed entro gennaio 2021 si prevede possano essere pronti e fruibili per i cittadini napoletani.

De Magistris:”Questo obiettivo rappresenterà una svolta”

Il Sindaco De Magistris, attraverso i canali social ( Facebook e Instagram), manifesta il suo orgoglio per la riuscita di un progetto che potrebbe rivoluzionare la mobilità napoletana. Dopo il primo collaudo, avvenuto la notte scorsa, il sindaco ha, infatti, affermato:

“Sono stato sul treno nuovo della metropolitana linea 1 per verificare i collaudi in corso. Il treno ha percorso la tratta da Piscinola a Municipio. È stata una grande emozione perché conosco gli ostacoli di ogni tipo che abbiamo dovuto superare per raggiungere questo risultato. Il covid19 ha rallentato tutto ma il nostro obiettivo è avere il primo treno in funzione per il servizio passeggeri per gennaio dell’anno che verrà. In totale avremo 19 treni nuovi, forse arriveremo a 24. Aria condizionata, sicurezza, lunghezza, tutti i comfort di ultima generazione. Questo obiettivo rappresenterà sicuramente una svolta per la mobilità e la vita quotidiana della nostra città”

Entro il 2021 pronta la nuova metro linea 10

Un altro ambizioso progetto per i trasporti pubblici campani vedrà la luce il prossimo anno: la metro linea 10.

La nuova linea metropolitana 10 di Napoli avrà 6 nuove stazioni in città e altre 7 fino alla stazione TAV di Afragola, passando per buona parte della città, collegando Secondigliano, Casavatore, Casoria e Arzano. Si potrà andare da Piazza Cavour fino alla stazione di Afragola dell’alta velocità, passando per la grande zona nord di Napoli.

La metro attraverserà 13 stazioni e avrà 4 punti di interscambio con altre linee ferroviarie.

La nuova linea si incrocerà con: le linee 1 e 2 della metropolitana di Napoli a Piazza Cavour, con la nuova stazione Di Vittorio dell’Eav, con la stazione di Ferrovie dello Stato a Casoria e con la stazione della linea Av ad Afragola.

Whirlpool, operai in presidio davanti al consolato Usa Lo stabilimento di via Argine rischia di chiudere ad ottobre

Vertenza Whirlpool, stamane circa 300 operai dell’azienda, il cui stabilimento in via Argine dovrebbe chiudere i battenti il prossimo 31 ottobre, hanno effettuato un presidio davanti al consolato Usa a Napoli per sensibilizzare le istituzioni. I dipendenti hanno chiesto alla multinazionale americana di evitare la chiusura del sito e di rispettare gli accordi del 2018 che prevedevano forti investimenti in tutti gli stabilimenti italiani della Whirlpool.

Lampedusa, arrivati altri 294 migranti L'isola ormai è al collasso

Lampedusa è al collasso. Si sono registrati nuovi sbarchi, l’hotspot ormai è in tilt. Nella notte, fra soccorsi realizzati nelle acque antistanti l’isola e approdi autonomi, sono arrivate 15 imbarcazioni con 294 migranti. Sei gli sbarchi autonomi avvenuti a molo Favarolo e al porto commerciale.
In un unico intervento la Capitaneria di porto ha rintracciato tre barche con a bordo 103 persone provenienti dalla Libia, dalla Tunisia e dal Bangladesh.

Quindici, bomba carta contro un imprenditore Arrestato il mandante. Volevano impedire la sua testimonianza in un processo

Questa mattina, a Lauro, in provincia di Avellino, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno dato esecuzione ad una misura cautelare coercitiva in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia Partenopea, nei confronti di un pregiudicato ritenuto gravemente indiziato dei delitti di “violenza e minaccia per costringere  a commettere un reato, cessione e detenzione di materiale esplosivo, induzione alla falsa testimonianza – con l’aggravante di aver agito con modalità mafiose”.

Il provvedimento cautelare scaturisce dalle indagini condotte nel giugno del 2018 quando in Quindici fu posizionata una bomba carta dal forte potenziale che esplodendo danneggiò un’autovettura Fiat Panda in uso alla vittima.

Fortunatamente non ci furono danni a persone ma l’attentato, sicuramente un atto dimostrativo, serviva ad intimorire un testimone in un delicato processo di camorra che si sarebbe celebrato il giorno successivo presso il Tribunale di Avellino proprio contro l’odierno arrestato.

L’attività investigativa ha consentito inoltre di accertare che l’attentato era solo l’epilogo di una lunga serie di minacce maturate tutte in ambiente camorristico anche con l’aiuto di un altro indagato.

Contestualmente all’esecuzione del provvedimento, sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari e locali.

De Luca: “Chiusura per negozi che non usano la mascherina” Il presidente della Regione: "Sono preoccupatissimo"

Emergenza Coronavirus, nuovo monito del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “È pronta una nuova ordinanza per la chiusura dei negozi dove non solo gli addetti, ma anche i clienti, non usano le mascherine di protezione.
“Non sono preoccupato, sono preoccupatissimo – ha concluso De Luca – a settembre, con la ripresa delle scuole, si rischia la ripresa del contagio e a quel punto si dovrà chiudere tutto”.

Covid, positivi tre ragazzi romani in vacanza a Capri Immediati sono scattati i controlli del personale dell'Asl

Tre ragazzi romani in vacanza a Capri, nell’ultimo fine settimana, sono risultati positivi al Covid. Facevano parte di una comitiva di otto persone. Immediata è scattata l’indagine epidemiologica attraverso il personale dell’Asl, per tracciare tutti i movimenti dei giovani e ovviamente individuare tutte le persone con cui hanno avuto contatti. I tamponi, ai tre, sono stati effettuati a Roma perché uno dei visitatori aveva la febbre.