Pubblicato il: 30 luglio 2020 alle 7:09 pm

La carta virtuale, la giusta risposta alle truffe online Può essere l' arma per combattere efficacemente gli imbrogli sul web

di Mario Sorbo

Tutti quanti, soprattutto in questo periodo post Covid, hanno avuto necessità ed ancora ne avranno di fare acquisti online. La possibilità di poter comprare di tutto a distanza è di una comodità smisurata, dando la chance a chiunque di poter acquistare anche un qualcosa di lontanissimo dalla propria abitazione. Il tutto, poi, senza muoversi da casa, ricevendo la merce direttamente al proprio indirizzo. Ed è proprio per lo sviluppo disarmante che hanno avuto i canali internet che le truffe online sono aumentate considerevolmente, colpendo sempre più spesso i malcapitati di turno che hanno fatto acquisti sul web con le proprie carte.

La carta prepagata

Per questo genere di operazioni, ovviamente, è assolutamente sconsigliato mettere su internet i dati delle proprie carte bancomat o di credito, facilmente clonabili dai truffatori online che potrebbero mettere le mani sui codici e quindi far loro il tesoretto presente su di esse. Pertanto, la giusta soluzione non può che essere la carta prepagata, o ricaricabile: una tessera vuota che noi, appunto, ricarichiamo di volta in volta solo ed esclusivamente con la cifra necessaria per fare il nostro acquisto online. Così facendo, seppur dovesse essere clonata, non metteremmo a rischio nemmeno un centesimo del nostro patrimonio. E se ci fosse un metodo ancora più sicuro ed efficiente?

La carta virtuale

Questo metodo non può che essere riallacciato alla carta virtuale: una carta creata stesso dal sito internet o dall’app della banca che si collega ad una nostra carta principale ma che genera, addirittura, nuovi dati, rendendo dunque le tessere madri completamente immuni da clonazioni. Queste, inoltre, non devono essere ricaricate, verrebbe dunque a meno anche il canone della prepagata, così come i costi dell’operazione per spostarci al di sopra il denaro.

Le caratteristiche

La carta virtuale, creabile soltanto dalle tessere di ultima generazione (bancomat, prepagate o credito che siano) danno la possibilità al cliente di avere una carta fittizia con dei dati del tutto inventati, utili però per fare gli acquisti online. La carta non va ricaricata, dunque, ma va soltanto scelto l’importo massimo spendibile con la stessa. I soldi, quindi, non vengono materialmente spostati su di essa ma viene soltanto delineato un tetto massimo oltre il quale non è possibile andare. La carta virtuale, poi, può essere usa e getta (valida per un singolo acquisto) o di durata (valevole per un arco temporale prestabilito), evitando così al cliente di dover ripetere più volte l’operazione di creazione. Infine, dopo aver fatto i relativi acquisti con le carte virtuali, queste possono anche essere bloccate e quindi eliminate, cancellando così ogni collegamento possibile alla carta principale. Inutile dire che, se la carta virtuale viene creata da un bancomat avrà quelle caratteristiche, mentre se creata dalla credito quelle di quest’ultima. I rimborsi eventuali, poi, saranno direttamente trasferiti sulla carta principale, anche se la virtuale dovesse cessare di esistere. Beh che dire: quale comodità maggiore di questa per fare in tutta tranquillità i nostri acquisti online?