Tentano rapina vestiti da carabinieri, due arresti Notte di terrore in un B&B di Pompei

Terrore questa notte in un B&B di Pompei. Finti carabinieri con passamontagna fanno irruzione all’interno della struttura con la scusa di essere impegnati nella ricerca di un latitante. Ammanettano prima il proprietario e i suoi familiari rinchiudendoli nel seminterrato dell’albergo e poi, armi in pugno, salgono al piano superiore  dove in quel momento c’erano nove clienti. Uno di loro, avendo capito che stava accadendo qualcosa di grave, riesce ad avvertire i carabinieri. Immediato l’intervento dei militari dell’Arma di Torre Annunziata. I banditi si danno alla fuga, ma due di loro vengono arrestati. Sono in corso le ricerche per assicurare tutti i responsabili alla giustizia.

Lutto nel mondo del giornalismo, è morta Valeria Capezzuto Volto storico del Tgr Campania

Lutto nel mondo del giornalismo campano: è deceduta Valeria Capezzuto, da anni volto noto della Rai e del Tg regionale della Campania. 63 anni, napoletana, professionista dal 1995, aveva iniziato la sua carriera col Giornale di Napoli nel 1992. Poi in Rai, a partire dal 1995, prima come precaria e poi stabilizzata. Purtroppo da tempo colpita da un brutto male, le sue condizioni di recente erano peggiorate. E’ deceduta la scorsa notte.

 

E’ morta Franca Valeri, signora dello spettacolo Aveva da poco compiuto 100 anni

E’ morta la signora dello spettacolo, Franco Valeri, che aveva appena compiuto 100 anni. Nata a Milano nel 1920, l’attrice è deceduta alle 7.42 del mattino circondata dall’affetto della sua famiglia e dei suoi amici. “Si è spenta serenamente, nel sonno”, ha detto la figlia Stefania Bonfadelli. “Ha conservato la sua ironia fino all’ultimo, fino a pochi giorni fa: è stata la sua chiave di vita fino alla fine”. La camera ardente sarà allestita domani al teatro Argentina, a Roma, dalle 17 alle 21, i funerali si svolgeranno poi in forma privata.

Il prefetto Frattasi nuovo capo di gabinetto al Ministero dell’Interno Ieri la nomina del Consiglio dei Ministri

Il prefetto Bruno Frattasi, 64enne napoletano, direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, è il nuovo Capo di Gabinetto del ministro dell’Interno. Lo ha nominato il Consiglio dei ministri. Frattasi vanta una lunghissima esperienza nelle istituzioni avendo ricoperto già incarichi di grande prestigio. E’ stato prefetto di Latina, direttore dell’ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia presso il Dipartimento di pubblica sicurezza, capo della segreteria del ministro dell’Interno e coordinatore del Comitato per l’alta sorveglianza delle grandi opere e capo del dipartimento dei Vigili del Fuoco. Inoltre ha pubblicato diversi saggi  specialistici in materia di documentazione antimafia ed è stato coautore di diverse pubblicazioni scientifiche di commento al codice antimafia dei pagamenti dei contratti pubblici. E’ presidente dell’Associazione funzionari dell’amministrazione civile dell’Interno. Una figura di altissimo profilo che da ieri ha assunto un nuovo incarico di assoluto prestigio.

Napoli fuori dalla Champions Azzurri sconfitti 3-1 dal Barcellona

Napoli: Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (79′ Elmas), Demme (46′ Lobotka), Zielinski (70′ Lozano), Callejon (70′ Politano), Insigne (79′ Milik), Mertens. A disp.Meret, Karnezis, Luperto, Maksimovic, Hysaj, Allan, Llorente. All.Gennaro Gattuso

Barcellona: Ter Stegen, Semedo, Piquè, Lenglet, Jordi Alba, Sergi Roberto, Rakitic, De Jong, Messi, Griezmann (84′ Monchu), Suarez (92′ Junior Firpo). All. Quique Setién

Arbitro: Cakir (Turchia)
Marcatori: 10′ Lenglet, 23′ Messi, 45′ Suarez rig., 49′ Insigne rig.
Note: ammoniti Zielinski e Suarez.

La notte del Camp Nou è azulgrana. Il Barcellona batte il Napoli 3-1 e si qualifica ai quarti di finale di Champions League. Finisce l’avventura europea del Napoli che onora il palcoscenico più nobile internazionale restando in partita fino alla fine, tenendo anche sotto palla i catalani per buona parte della ripresa. Gli azzurri colpiscono pure due pali, il primo dei quali in apertura con Mertens che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della sfida. Passa per primo, invece, il Barca con un colpo di testa di Lenglet viziato da una spinta su Demme e Koulibly in area. Poi Messi con un numero d’autore griffa il bis catalano. Ancora Messi propizia il rigore che Suarez mette dentro per il 3-0. Il Napoli non molla, nonostante il ciclone iberico, e si rimette in corsa con un rigore procurato da un guizzo di Mertens e segnato da Insigne con freddezza e precisione. Nella ripresa regna l’equlibrio con gli azzurri che schiacciano per vari minuti gli spagnoli dimostrando carattere e qualità. Va avanti il Barcellona, con legittimo merito, ma il Napoli lascia la Champions con la consapevolezza di essere all’altezza del prestigioso cimento. Finisce stasera la stagione azzurra, con in bacheca una Coppa Italia vinta battendo i campioni d’Italia della Juventus. Un trofeo che dà lustro all’annata e lancia energia positiva verso l’orizzonte della prossima stagione. Si ricomincerà a settembre, una nuova ed emozionante avventura azzurra.

fonte ssc napoli