Pubblicato il: 14 agosto 2020 alle 5:01 pm

Ferragosto, stop a falò in spiaggia e limitata la movida Ordinanze restrittive in tutta Italia per diminuire gli assembramenti

di Valerio Chiusano

L’ombra di una seconda ondata di contagi da Covid-19 sta mettendo in agitazione l’Italia, tant’è che il ministro per gli Affari Regionali Boccia ha dichiarato recentemente di essere “convinto che dopo Ferragosto si arriverà alla chiusura in tutte le regioni di discoteche e stabilimenti balneari”.

La nuova impennata di contagi sta spingendo molti comuni italiani a varare nuovi divieti ed ordinanze per dimezzare gli accessi nelle discoteche e vietare i fuochi d’artificio e i falò sulla spiaggia per il Ferragosto.

Restrizioni in Emilia-Romagna, Veneto e Lazio

Una nuova ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini prevede di dimezzare la capienza per gli ingressi (sarà ridotta del 50%) nelle discosteche romagnole e stabilisce l’obbligo di indossare sempre la mascherina. Disposta anche la eventuale chiusura immediata del locale non appena accertate le infrazioni. Il provvedimento è in vigore dalle ore 13 del giorno di Ferragosto, e vale per quelle all’aperto ora in esercizio in regione. Quelle al chiuso infatti non hanno mai riaperto dopo il lockdown.

In Veneto, un nuova ordinanza prevede che il numero massimo di persone che possano entrare in discoteca non sia superiore del 50% della capienza massima normalmente autorizzata. Include, inoltre, l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’interno del locale, compreso durante il ballo, ammesso, va ricordato, solo in presenza di piste all’aperto.

Divieto di fuochi e falò sulle spiaggia dei comuni di  Ladispoli e Nettuno nel Lazio.