Covid, 203 nuovi casi in Campania Un decesso e 23 guariti nelle ultime 24 ore

Positivi del giorno: 203

Tamponi del giorno: 7.154

Totale positivi: 8.580
Totale tamponi: 474.285

​Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 449

Guariti del giorno: 23
Totale guariti: 4.537 (di cui 4.532 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

* Di cui 43 casi di rientro (14 dalla Sardegna, 29 da Paesi esteri) e 17 contatti stretti di precedenti casi di rientro.

Lucariello: “Dalla musica alla politica per dare speranza ai giovani” Regionali, il candidato del Movimento cinque stelle si racconta a neifatti.it

di Massimiliano Guerriero

“Nuje vulimme ‘na speranza”. Lo dice, lo canta e lo ripete Luca Caiazzo, in arte Lucariello. 43enne, rapper di fama nazionale, napoletano doc, candidato al Consiglio regionale della Campania con il Movimento cinque stelle. Strofe e note di chi nella vita ha sofferto, è caduto, si è rialzato ed ha capito quanto sia complicato lottare per i propri diritti, in un territorio difficile, a volte emarginato, dove i talenti sono spesso mortificati. Non ha bisogno di presentazioni, lui che da vent’anni si batte per i diritti del popolo, dei più giovani, di chi non ha voce per cantare il proprio disagio. La sua candidatura ha destato grande curiosità.

Ma come è maturata la scelta?

“Il Movimento cinque stelle ha una macchina che tutti ci invidiano, Rousseau, dove tutti i cittadini normali come me possono entrare nella politica istituzionale del paese. Da rapper, sono vent’anni che nei miei testi canto e racconto lo “sporco” e per questo motivo ho deciso di metterci la faccia”.

Quali sono le carenze della gestione De Luca secondo Lucariello?

“Lavoro da dieci anni in un carcere minorile ed ho il polso della situazione. Le politiche sociali sono state tecnicamente ferme, noi abbiamo bisogno di un piano straordinario. Abbiamo bisogno di dare a questi ragazzi la possibilità di avere un’educazione diversa. Ci sono attività scolastiche che vanno prolungate fino alle 20:00 o alle 22:00 in certi quartieri: sport, musica e teatro possono salvare questi ragazzi”.

Dalle politiche sociali all’emergenza Covid, cosa non ha funzionato?

“Io credo che De Luca abbia creato consenso su uno choc emotivo. Il problema vero, però, è quello che è stato fatto in questi dieci anni da Caldoro e De Luca. Parliamo di una riduzione di 10mila unità tra medici, infermieri e personale negli ospedali. Avevamo 300 posti in terapia intensiva, invece ne avremmo dovuti avere almeno 600. Io vivo nel centro storico dove tre ospedali, Annunziata, San Gennaro e Ascalesi sono chiusi. E’ stato fatto lo stesso lavoro del Nord, spostare fondi dalla sanità pubblica a quella privata, quindi De Luca non ha fatto nessun miracolo”.

In caso di elezione in Consiglio regionale, quali saranno le tue priorità?

“Due: la prima, sbloccare il reddito di cittadinanza e dare la possibilità alle persone di formarsi e andare a lavorare. Ho un amico che ha una fabbrica, lavora articoli legati alla pittura e mi dice: Luca mi servono sei verniciatori professionisti e non riesco a formarli. Ecco questo passaggio la Regione lo può fare. Può formare le persone e inserirle, tramite il reddito di cittadinanza, nel mondo del lavoro. Questa è una cosa che De Luca non sta facendo. La seconda priorità è fare qualcosa di concreto per i giovani che escono dal carcere, non abbandonarli a se stessi”.

Hai iniziato la campagna elettorale scrivendo un “dissing” su De Luca.

“Ho semplicemente raccolto in tre minuti anni di gestione disastrosa della sanità e dei trasporti. Io faccio il rapper e non smetterò mai di farlo e nel caso in cui dovessi entrare in Regione, potrei portare anche qualche rima in Consiglio”.

Parola, anzi, testo e musica di Lucariello.

Scuola, Conte: “Aprirà il 14 settembre nella massima sicurezza” Il premier: “In ruolo ci saranno 160mila nuovi docenti”

A palazzo Chigi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la ministra Lucia Azzolina hanno tenuto una conferenza stampa sulla scuola:”L’anno scolastico – ha affermato il premier – partirà regolarmente dal 14 settembre, anche se alcune regioni hanno scelto di posticipare. Ci saranno nuove regole, ma il rientro sarà in piena sicurezza. Abbiamo fatto investimenti che non sono stati fatti in tanti anni”. Poi Conte ha parlato del personale scolastico: “In ruolo ci saranno altri 160 mila nuovi docenti e 77 mila insegnanti e amministrativi a tempo determinato”. Infine il premier ha voluto rassicurare i genitori: “Daremo undici milioni di mascherine, gratis, ogni giorno. I bambini sotto i dieci anni non avranno obbligo di indossare la protezione. Le famiglie misureranno la temperatura ai propri ragazzi, abbiamo capito che è la cosa migliore. Se ci sono i sintomi del contagio è bene che l’alunno rimanga a casa. L’orario d’ingresso potrà essere scaglionato, anche questo lo decideranno i dirigenti scolastici. Vi direi una bugia se dicessi che tutto sarà meglio di prima”.

Lega A, svolta storica: via libera ai fondi per la media company Le 20 società hanno votato all’unanimità

Svolta storica per la Lega Serie A: secondo quanto appreso, i 20 club, riuniti in assemblea a Milano, hanno dato il loro via libera alla creazione della media company, con conseguente ingresso dei fondi di private equity nella nuova società che verrà creata per la gestione dei diritti tv e commerciali. Le 20 società hanno votato all’unanimità a favore della creazione della media company.

fonte ansa

Omicidio boss De Paola, c’è un fermo Si tratta di un 26enne originario di Sarno

C’e’ un fermo per l’omicidio del boss del clan Pagnozzi, Orazio De Paola, ucciso ieri a San Martino Valle Caudina con almeno cinque colpi di pistola di cui uno alla tempia. Il sospettato è un 26enne di Sarno ma da anni residente in Valle Caudina ed è stato bloccato in auto alle porte di Roma. E’ recluso nel carcere di Bellizzi Irpino in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Stando ad una prima ricostruzione effettuata dagli investigatori alla base dell’omicidio ci sarebbero motivi passionali.

Coppa Italia, Napoli testa di serie Gli azzurri agli ottavi potrebbe affrontare il Benevento

E’ stato sorteggiato oggi il tabellone della Coppa Italia 2020/21.

L’inizio della competizione è fissato per il 23 settembre con il terzo turno eliminatorio.

Il Napoli, detentore del titolo, entrerà in gioco, quale testa di serie, a gennaio agli ottavi di finale.

L’avversario degli azzurri agli ottavi uscirà dal novero delle seguenti squadre: Renate, Avellino, Empoli, Ascoli, Perugia, Brescia, Trapani e Benevento.

Il Napoli è capitato dalla parte del tabellone con le altre 3 teste di serie: Roma, Lazio e Atalanta. Dall’altra parte del tabellone ci sono: Juventus, Sassuolo, Milan e Inter.

Nel caso dovesse accedere ai quarti di finale, il Napoli potrebbe affrontare la Roma.

La finale si giocherà il 19 maggio.

fonte sscnapoli