Covid, diminuiscono i positivi in Campania 90 casi nelle ultime 24 ore

Positivi del giorno: 90
Tamponi del giorno: 2.845

Totale positivi: 9.215
Totale tamponi: 501.568

​Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 452

Guariti del giorno: 26
Totale guariti: 4.759 (di cui 4.755 completamente guariti e 4 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

* Di cui 10 casi di rientro o connessi a precedenti positivi da rientro

De Luca: “La scuola ricomincia il 24 settembre” Dopo i dubbi espressi nei giorni scorsi

Il governatore della regione Campania, Vincenzo De Luca, sembra aver sciolto gli ultimi dubbi sulla data di inizio della scuola. “Il 24 la scuola ricomincia”. E’ lo stesso presidente ad annunciarlo a Salerno, a margine dell’inaugurazione del cantiere per i lavori di riqualificazione della zona industriale: “Abbiamo rinviato di 10 giorni – ha dichiarato De Luca – per ragioni molto semplici: perché non avevamo nessuna certezza per la fornitura dei banchi singoli, per la fornitura delle mascherine, per il numero dei docenti disponibili, per il numero dei supplenti, per il numero degli insegnanti di sostegno, per le aule disponibili per gli alunni. L’ultimo dato che è stato comunicato alla Protezione Civile Regionale diceva, due giorni fa, che mancano le aule per 22mila alunni. In queste condizioni – continua – abbiamo ritenuto giusto dare al mondo scolastico altri 10 giorni di tempo caricandoci noi di un compito che non appartiene alla Regione ma al ministero della Pubblica Istruzione. Si stanno facendo gli screening per verificare eventuali positivi nell’ambito del personale scolastico. Il ministero della Pubblica Istruzione ha detto che gli screening del personale scolastico sono facoltativi. La Regione Campania  – conclude De Luca – ha deciso, invece, di renderli obbligatori e quindi questi 10 giorni in più ci devono servire per fare il test sierologico o i tamponi a tutti i 140mila dipendenti della scuola, personale docente e non docente per dare sicurezza alle famiglie”.

Primo giorno di scuola per oltre 5 milioni di alunni Il premier Conte: ”Prima di tutto viene il rispetto della persona”

Scuola, è suonata stamane la campanella in 12 regioni e nella provincia di Trento: sono tornati in classe 5,6 milioni di studenti. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato l’anno scolastico a Vò Euganeo, nel Padovano. “Rivolgo un augurio a studenti, insegnanti, personale scolastico – scrive sui social, invece,  il premier Conte – Sarà un momento di intensa emozione. È un’emozione che vivrò anche io da capo di un governo che si è impegnato per il ritorno in sicurezza ma anche da padre. Questo rientro in classe — ha aggiunto — è davvero importante, ci saranno difficoltà e disagi soprattutto all’inizio ma dovrete fare la vostra parte e rispettare le regole di tutela. Prima di tutto — conclude — viene il rispetto della persona».