Pacchetto calcio serie A, il Tar conferma la maxi multa a Sky L'avvocato Carlo Claps (presidente Aidacon): "Adesso bisogna risarcire i clienti"

Il Tar del Lazio ha confermato la multa da 7 milioni di euro che era stata inflitta, nel febbraio del 2019, a Sky Italia per aver venduto il pacchetto calcio della stagione 2018-2019 in maniera “ingannevole”. Due sono le violazioni del codice del consumo da parte di Sky accertate e quindi sanzionate dall’Autorità: aver lasciato intendere ai potenziali nuovi clienti che il pacchetto fosse comprensivo di tutte le partite del campionato di Serie A, come lo era stato nel triennio precedente; e la commercializzazione e la pubblicità aggressiva. “E’ una bella notizia – dichiara l’avvocato Carlo Claps, presidente Aidacon, che ha condotto una lunga battaglia al fianco dei consumatori e che insieme ad altre associazioni aveva presentato esposti all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Adesso, Sky dovrà rimediare, risarcendo i consumatori ingannati, altrimenti porteremo avanti migliaia di azioni giudiziarie”.

Covid, contagi in aumento in Campania Sono 136 nelle ultime 24 ore

Positivi del giorno: 136

Tamponi del giorno: 3.895

Totale positivi: 9.351
Totale tamponi: 505.463

​Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 452

Guariti del giorno: 60
Totale guariti: 4.819 (di cui 4.815 completamente guariti e 4 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Maxi multa per Poste Italiane Sanzione da 5 milioni per danni alla Giustizia

Di Alessandra Orabona

L’Antitrust (l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha irrogato alle Poste Italiane una multa da 5 milioni di euro,  sanzione massima stabilita dalla legge vigente. Una cifra apparentemente significativa ma dalla scarsa portata deterrente, considerato che il fatturato del gruppo nello scorso anno è pari a 3,492 miliardi di euro.
La misura è stata determinata, secondo una nota del Garante, dall’adozione di “ una pratica commerciale scorretta in violazione del Codice del Consumo, consistente nella promozione, risultata ingannevole, di caratteristiche del servizio di recapito delle raccomandate e del servizio di Ritiro Digitale delle raccomandate”.
Ed infatti, i messaggi pubblicitari ingannevoli non specificano che il servizio di ritiro digitale delle raccomandate è usufruibile solo per gli invii originati digitalmente.
Ma non è tutto. L’ Autorità ha appurato che il tentativo di recapito delle raccomandate “non viene sempre esperito con la tempistica e la certezza enfatizzate nei messaggi pubblicitari, venendo, peraltro, frequentemente effettuato con modalità diverse da quelle prescritte dalla legge. Infatti, Poste Italiane talvolta utilizza per comodità il deposito dell’avviso di giacenza della raccomandata nella cassetta postale anche quando sarebbe stato possibile consegnarla nelle mani del destinatario”.
Sono numerosi i reclami presentati finora dai consumatori, che lamentano il mancato tentativo di consegna di molte raccomandate in momenti in cui erano sicuramente presenti nelle loro abitazioni (per esempio durante il periodo di lockdown). Questa prassi ha addossato “un inammissibile onere a carico dei consumatori, costretti a lunghe perdite di tempo e di denaro per poter ritirare le raccomandate non diligentemente consegnate”, secondo il Garante.
“Le condotte descritte provocano, inoltre, gravi danni al sistema giustizia del Paese per i ritardi dovuti ad errate notifiche nell’espletamento dei processi, soprattutto quelli penali, con conseguente prescrizione di numerosi reati, come più volte affermato nelle Relazioni Annuali sullo stato della giustizia citate nel provvedimento”, segnala ancora il Garante.
Data “l’estrema gravità e frequenza della pratica ed i notevolissimi danni arrecati ai consumatori”, la sanzione è stata irrogata nella misura massima. “Tuttavia, – spiega ancora l’Autorità – la medesima non risulta deterrente in rapporto al fatturato specifico generato da Poste Italiane nel solo anno 2019 pari a 3,492 miliardi di euro. Al riguardo, non è stata ancora recepita nell’ordinamento nazionale la Direttiva Europea 2019/2161, che fissa il massimo edittale della sanzione irrogabile al 4% del fatturato annuo”.

Sedentarietà: Europa continente di pigroni Secondo uno studio spagnolo aumento dell'8% in 15 anni

di Valerio Chiusano

La tecnologia e i confort dei nostri giorni influiscono sul nostro comportamento sia in relazione all’ambiente, sia in termini di movimento ed esercizio fisico.

Secondo uno studio spagnolo pubblicato sulla rivista sanitaria BMC Public Health, la popolazione adulta in Europa è sempre più sedentaria.

Infatti, le indagini condotte da un team di ricercatori su un campione di circa 94mila adulti europei, per quanto riguarda l’attività fisica e lo sport, ha evidenziato un dato allarmante. A quanto pare c’è stato un incremento dell’8%di persone adulte che trascorrono almeno 5 ore in più sedute rispetto al 2002.

Sedentarietà: un’indagine accurata nel tempo

La raccolta dei dati è stata realizzata sugli esiti di quattro indagini UE (2002,2005,2013,2017) sulla popolazione europea di età media 50 anni.

I partecipanti alle interviste hanno risposto a domande basate su: stile di vita, tempo dedicato alle attività sportive e a quello destinato alla comodità della poltrona.

Gli autori hanno scoperto che proporzioni simili di giovani e anziani erano sedentari durante l’intero periodo di studio, sebbene in media la proporzione di adulti sedentari fosse leggermente più alta tra i giovani. Se si considera l’intervallo di tempo tra il 2002 e il 2017 gli incrementi di comportamenti sedentari sono così distribuiti in Europa:

  • Aumento del 22,5% in Gran Bretagna
  • Aumento del 17,8% in Francia
  • Aumento del 7,4 % in Germania
  • Aumento del 3,9% in Spagna

L’inattività fisica è stata rilevata maggiormente nella fascia d’età 34/44 anni, con un incremento complessivo del 15,3%. La sedentarietà trascina con sé problematiche sostanziali per la salute, se pensiamo che, insieme ad obesità, fumo e alcol, è uno dei  maggiori fattori di rischio nell’insorgere di malattie cardiovascolari.

 

Il presidente De Laurentiis ringrazia i tifosi Per i tanti attestati di affetto ricevuti

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto ringraziare sul sito ufficiale della Ssc Napoli e sui canali social, per gli attestati di affetto ricevuti in questo difficile momento, i tifosi azzurri:

“Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno manifestato a me e mia moglie il loro affetto e la loro solidarietà”

“Un ringraziamento particolare ai tifosi del Napoli nel Mondo che mi hanno regalato questo bellissimo video. Quando sarò guarito voglio ospitarli tutti a pranzo”.
Un video, di incoraggiamento al presidente De Laurentiis, che ha spopolato sul web.

Nascondeva cocaina in auto, fermato 30enne L’operazione dei carabinieri a San Martino Valle Caudina

Prosegue l’azione dei Carabinieri della Compagnia di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati alla prevenzione dei reati in genere ed anche alla sicurezza stradale.

Nell’ambito di tali servizi, a San Martino Valle Caudina, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno proceduto al controllo di un’autovettura con alla guida un uomo di Rotondi (AV), di possibile interesse nella lotta alla droga.

All’esito dell’immediata perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato tre involucri contenenti 5 grammi di cocaina.

Alla luce delle evidenze emerse, per il trentenne è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino in quanto ritenuto responsabile di Detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

La droga è stata sottoposta a sequestro.

Napoli, ripresi gli allenamenti Gli azzurri preparano la sfida di campionato contro il Parma

Sono ripresi questa mattina presso il training center di Castel Volturno gli allenamenti del Napoli dopo il giorno di riposo concesso agli azzurri da mister Gattuso. Il Napoli ha iniziato a preparare la prima sfida di campionato in programma domenica alle 12:30 contro il Parma, al Tardini. Intanto sul fronte mercato nelle ultime ore si è fatta calda la pista che vede Milik alla Roma, i prossimi giorni potrebbero essere decisivi.

Inflazione negativa per il quarto mese consecutivo La conferma arrivata dall'Istat

Inflazione negativa anche ad agosto. La conferma è arrivata direttamente dall’Istat: i prezzi al consumo sono in calo per il quarto mese consecutivo. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), registra infatti una diminuzione dello 0,5% su base annua (da -0,4% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Rispetto a luglio invece si rileva un aumento dello 0,3%. Un dato così negativo, sottolinea l’Istat, non si registrava da luglio 2016.