Pubblicato il: 15 settembre 2020 alle 3:30 pm

Sedentarietà: Europa continente di pigroni Secondo uno studio spagnolo aumento dell'8% in 15 anni

di Valerio Chiusano

La tecnologia e i confort dei nostri giorni influiscono sul nostro comportamento sia in relazione all’ambiente, sia in termini di movimento ed esercizio fisico.

Secondo uno studio spagnolo pubblicato sulla rivista sanitaria BMC Public Health, la popolazione adulta in Europa è sempre più sedentaria.

Infatti, le indagini condotte da un team di ricercatori su un campione di circa 94mila adulti europei, per quanto riguarda l’attività fisica e lo sport, ha evidenziato un dato allarmante. A quanto pare c’è stato un incremento dell’8%di persone adulte che trascorrono almeno 5 ore in più sedute rispetto al 2002.

Sedentarietà: un’indagine accurata nel tempo

La raccolta dei dati è stata realizzata sugli esiti di quattro indagini UE (2002,2005,2013,2017) sulla popolazione europea di età media 50 anni.

I partecipanti alle interviste hanno risposto a domande basate su: stile di vita, tempo dedicato alle attività sportive e a quello destinato alla comodità della poltrona.

Gli autori hanno scoperto che proporzioni simili di giovani e anziani erano sedentari durante l’intero periodo di studio, sebbene in media la proporzione di adulti sedentari fosse leggermente più alta tra i giovani. Se si considera l’intervallo di tempo tra il 2002 e il 2017 gli incrementi di comportamenti sedentari sono così distribuiti in Europa:

  • Aumento del 22,5% in Gran Bretagna
  • Aumento del 17,8% in Francia
  • Aumento del 7,4 % in Germania
  • Aumento del 3,9% in Spagna

L’inattività fisica è stata rilevata maggiormente nella fascia d’età 34/44 anni, con un incremento complessivo del 15,3%. La sedentarietà trascina con sé problematiche sostanziali per la salute, se pensiamo che, insieme ad obesità, fumo e alcol, è uno dei  maggiori fattori di rischio nell’insorgere di malattie cardiovascolari.