Napoli, bambino di 11 anni muore lanciandosi nel vuoto Sulla vicenda indaga la Polizia

Choc a Napoli, un bambino di 11 anni si è tolto la vita lanciandosi dalla finestra della casa al decimo piano in cui viveva con la famiglia. Stando ad una prima ricostruzione l’episodio è accaduto dopo la mezzanotte. Il piccolo è caduto su un ballatoio interno. Immediato è scattato l’allarme e l’intervento dei soccorsi ma ormai non c’era più nulla da fare. Sulla vicenda indaga la polizia. Il bambino avrebbe lasciato un messaggio alla madre prima di lanciarsi nel vuoto.

De Luca: “Penultima ordinanza prima di chiudere tutto” L’avvertimento del governatore

La stretta alla movida con il divieto di vendere alcol dopo le 22:00 e il limite di venti persone alle feste: “E” la penultima decisione prima di chiudere tutto”. Così Vincenzo De Luca ospite di Porta a porta si Rai1: “Sono molto allarmato – ha continuato il governatore della Campania – credo che dobbiamo aprire gli occhi e dire con chiarezza ai  cittadini che siamo già nella seconda ondata dell’epidemia. Ricordo che la Campania è la Regione che ha la più alta densità abitativa d’Italia e il 60% dei positivi oggi sono nelle Asl Napoli 1 e 2 e a Caserta, cioe’ quelle a maggiore congestione abitativa. Abbiamo quasi il 90% di positivi al covid che sono asintomatici ma questo non ci tranquillizza, perché intanto hanno aperto le scuole, una novità rispetto a sei mesi fa e l’assembramento all’ingresso e all’uscita è totale. “E davanti alle scuole – ha concluso De Luca – nessuno controlla nulla. Se vogliamo convivere per altri dieci mesi con il covid19, perché se ci va bene tra dieci mesi avremo il vaccino, il sistema di controllo del territorio deve essere rigoroso e capillare. Io rilevo che da due, tre mesi le forze dell’ordine sono scomparse, non trovo più una pattuglia dedicata al controllo anticovid e infatti il governo fa un decreto per l’obbligo della mascherina dopo le 18:00 e nessuno la porta. O facciamo l’ordinanza e la facciamo rispettare oppure perdiamo tempo”.

Scuola, il Cts dà il via libera ai test rapidi per lo screening Siglato un accordo di massima

il Comitato Tecnico Scientifico ha dato via libera alla possibilità di effettuare test rapidi nelle scuole per la sola attività di screening. E’ stato siglato un accordo di massima nel corso di una riunione sulla bozza della circolare presentata dal ministero della Salute, nella quale si afferma che “ai fini esclusivi di screening è possibile utilizzare i test antigenici” nelle scuole.

Covid, stretta sulla movida Nuova ordinanza di De Luca: divieto di vendita di alcol dopo le 22:00

Nuova ordinanza, in pubblicazione, a firma del presidente della Regione, Vincenzo De Luca. La numero 75 con ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid.
Con decorrenza immediata e fino al 7 ottobre 2020, salvo ulteriori modifiche in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata:

1.1. l’esercizio e la fruizione delle attività connesse a Cinema, Teatri e Spettacoli dal vivo, Ristorazione e Bar, Wedding e Cerimonie, sono subordinati alla stretta osservanza dei protocolli;

1.2. lo svolgimento di feste e di ricevimenti è consentito esclusivamente nel rispetto del limite massimo di n. 20 partecipanti per ciascun evento e nell’osservanza delle ulteriori misure previste dai protocolli;

1.3. a tutti gli esercizi commerciali (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati), dalle ore 22,00 è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nonché di tenere in funzione distributori automatici. Resta consentita la somministrazione al banco, nel rispetto del distanziamento obbligatorio, nonché ai tavoli, purché nel rispetto dei Protocolli vigenti. Agli esercizi che non possano garantire dette misure è fatto obbligo di chiusura alle ore 22,00;

1.4.dalle ore 22,00 alle ore 06, 00 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali, nonché nelle aree prospicienti bar ed altri locali pubblici;

1.5.resta sospesa l’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse.

1.6.è fatto divieto di salire a bordo dei mezzi di trasporto ai passeggeri che non indossino la mascherina. Eventuali passeggeri sprovvisti di mascherina devono, in ogni caso, essere sanzionati in conformità a quanto previsto ed essere invitati a scendere immediatamente e comunque appena possibile dal mezzo, al fine di evitare ogni ulteriore rischio connesso alla permanenza a bordo in assenza di dispositivi di protezione. In caso di rifiuto, deve essere disposto il blocco del bus o del treno e richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine.

Per quanto non previsto dal presente provvedimento, restano confermate e prorogate fino al 7 ottobre 2020 le disposizioni di cui all’Ordinanza n.72 del 24 settembre 2020, pubblicata sul BURC in pari data. Restano altresì confermate le disposizioni di cui alle Ordinanze n.73 del 25 settembre 2020 e n.74 del 27 settembre 2020, pubblicate sul BURC nella data di adozione.

Si rammenta che ai sensi delle ordinanze, è fatto obbligo, tra l’altro:

di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l’ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 °C;

per i gestori di ristoranti ed altri esercizi analoghi  della identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori, della rilevazione e conservazione dei dati di idoneo documento di identità al fine di metterla a disposizione dell’Autorità Sanitaria, ove richiesto;

di indossare la mascherina nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto), approvati o prorogati con le ordinanze o riportati in allegato al DPCM 7 settembre 2020. L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni,  per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina  e durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva;

ai titolari di esercizi commerciali, pubblici o aperti al pubblico, anche in deroga ai protocolli allegati alle ordinanze di effettuare la misurazione della temperatura corporea all’ingresso dei locali di esercizio, e di assicurare la presenza di dispenser di gel e/o soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso ai locali al chiuso alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5 °C;

E’ fatta raccomandazione a tutti i  soggetti appartenenti alle categorie fragili di non esporsi a rischi sanitari collegati ad eventi o situazioni climatiche e ad adottare una linea di massima prudenza nelle relazioni interpersonali.

E’ fatta raccomandazione alle Forze dell’Ordine di assicurare i necessari controlli sull’osservanza del presente provvedimento.

Canapa shop, titolare nei guai Avellino, l’operazione dei carabinieri

Uno strano via vai nei pressi di un canapa shop di Avellino ha insospettito i Carabinieri che hanno iniziato ad indagare.

In effetti molti dei frequentatori del negozio risultavano noti come assuntori di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri hanno quindi deciso di fare un controllo nel negozio e avviare una perquisizione.

Sono stati così rinvenuti una cinquantina di grammi di hashish e 400 grammi di infiorescenze di cannabis contenute all’interno di confezioni prive di etichettatura.

Tale stupefacente è stato sottoposto a sequestro e per la titolare dell’esercizio è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Covid, positivo il sindaco di Nola Chiuso il Comune per la sanificazione

 

Il sindaco di Nola, Gaetano Minieri, è positivo al Covid.  “Questo fatto – racconta il primo cittadino – mi costringe ad un isolamento necessario, sperando in un perdurare di una stazionaria situazione. Bisogna procedere alla sanificazione della Casa comunale di cui era stata già predisposta la chiusura. La vita amministrativa continuerà grazie alla fattiva collaborazione degli assessori, dei consiglieri della maggioranza e dell’opposizione e degli impiegati”.

Nutella: essere Italiani non è mai stato così dolce Special edition made in Italy con i faraglioni di Capri

Di Alessandra Orabona
Pare che la Ferrero abbia escogitato un nuovo pretesto per far amare ancora di più la Nutella dagli italiani (come se ce ne fosse bisogno). Così, in continuità con la campagna estiva #iorestoinitalia finalizzata a sostenere l’economia locale in seguito al lockdown, la casa più dolce che ci sia ha introdotto la nuova serie di confezioni speciali targate “Ti amo Italia” per valorizzare e celebrare alcuni dei paesaggi più pittoreschi della penisola.
L’iniziativa, in uscita dal 12 ottobre 2020, prevede, infatti, 30 nuovi barattoli da collezione in edizione limitata raffiguranti solo una parte degli scorci più suggestivi del nostro paese. Per la Campania sono stati scelti i gioielli di Capri: i faraglioni.
Ma non finisce qui. Su ciascun vasetto, inquadrando il QR code con il vostro smartphone, verrete catapultati in una virtual reality e, tramite un’apposita piattaforma, saranno reperibili interessanti notizie sul territorio, sulla cultura locale e persino alcune simpatiche video-ricette legate alla tradizione culinaria del posto “rivisitate in chiave Nutella”.
Insomma, acquistando un semplice barattolo si vivrà una vera e propria avventura, viaggiando tra i borghi più belli d’Italia ovunque ci si trovi. Un’idea originale in cui cultura culinaria, storica e paesaggistica si sposano in un’esperienza multisensoriale che esalta l’Italianità nella sua massima espressione. Le località prescelte sono:
Abruzzo: Gran Sasso
Basilicata: Matera
Calabria: Arco Magno di San Nicola Arcella
Campania: Faraglioni di Capri
Emilia Romagna: Portici di Bologna
Friuli Venezia Giulia: Vigneto di Savorgnano – Lago di Fusine
Lazio: Civita di Bagnoregio – Monte Circeo – Via Appia Antica
Liguria: Cinque Terre
Lombardia: Lago di Como
Marche: Colli di San Severino
Molise: Cascate di Santa Maria del Molise
Piemonte: Langhe – Monte Rosa – Lago Maggiore
Puglia: Alberobello – Roca Vecchia
Sardegna: Arcipelago della Maddalena – Su Nuraxi di Barumini
Sicilia: Scala dei Turchi – Stromboli
Toscana: Val d’Orcia
Trentino Alto Adige: Parco Adamello Brenta – Lago di Braies
Umbria: Piani di Castelluccio
Valle d’Aosta: Gran Paradiso
Veneto: Venezia – Burano

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