Benevento, Carlo Mazzone tra i dieci migliori prof del mondo Prestigioso riconoscimento per un docente di informatica

Sono quelle storie belle, bellissime. L’orgoglio italiano, l’orgoglioso del Sud. L’orgoglio di Carlo Mazzone, 55enne di Ceppaloni, professore di informatica tra i dieci migliori docenti al mondo. Insegnante presso l’istituto tecnico ITI “G.B.B. Lucarelli” di Benevento, è stato selezionato, primo italiano a riuscirci, nel ristretto numero di finalisti che cercheranno di aggiudicarsi il Global Teacher Prize. L’ambito riconoscimento, giunto alla sesta edizione, ha visto sfidarsi 12mila professori provenienti da tutto il mondo per aggiudicarsi un milione di dollari che poi dovranno essere spesi per progetti legati alla scuola. La premiazione avverrà il 3 dicembre a Londra, presso il museo di storia naturale, dove sarà annunciato il vincitore. “Coi suoi progetti, questo brillante docente, è riuscito a portare le sue studentesse e i suoi studenti a partecipare con successo a premi internazionali e locali sull’imprenditoria giovanile. Grazie Carlo per tutto ciò che fai. I miei migliori auguri per questo riconoscimento”. Lo ha scritto sui social la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Anm, nuovo stop: l’ira di De Magistris 15 dipendenti in malattia, il sindaco: "Tutto questo è insopportabile"

Bufera sull’Anm (Azienda napoletana mobilità). Undici agenti di stazione della metropolitana e quattro capiservizio delle funicolari sono in malattia. Assenze che hanno provocato la limitazione del servizio per la linea 1 nella tratta Piscinola-Dante e la sospensione del servizio della linea di Chiaia per oggi e domani. Durissima la reazione del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, con un luogo post su Facebook: “Ormai non ci sono più dubbi, da tempo, da giorni, da settimane è in atto un attacco criminale e premeditato da parte di addetti al servizio Pubblico Anm ai danni dei napoletani e della città. In  un momento storico di grande sofferenza, di pandemia e con la Galleria Vittoria chiusa – ha concluso Dema – tutto ciò ormai non è più sopportabile. Se non saranno interrotte queste attività criminali il servizio pubblico non potrà più essere garantito e quindi per colpa di pochi la città verrà messa in ginocchio”. Non si è fatto attendere un comitato dell’Anm. “Nell’arco di poche ore della tarda mattinata Anm ha ricevuto comunicazione di malattia di 11 agenti di stazione della Linea 1 della metropolitana, più una richiesta di urgente di legge 104. Tali assenze rendono impossibile presenziare tutte le stazioni – si legge –  l’azienda si è attivata per assicurare la copertura dei turni necessari a garantire quanto meno il servizio sulla tratta Piscinola- Dante. Nel caso le comunicazioni di malattia dovessero aumentare, la Linea 1 sarà ulteriormente limitata a Vanvitelli. Sempre stamattina, Anm ha ricevuto comunicazione di malattia da parte di quattro capiservizio della funicolari. Per tale motivo nel pomeriggio di oggi la funicolare di Chiaia resterà chiusa mentre domani, venerdì 2 ottobre, non sarà effettuato il turno mattinale a Mergellina e la funicolare di Chiaia resterà chiusa per l’intera giornata. Anm fa presente che in caso di certificato di malattia, le visite fiscali svolte dall’Inps, in questo periodo di emergenza covid19 vengono effettuate in misura limitata e che i dipendenti percepiscono ugualmente lo stipendio”. Poi l’azienda chiarisce che: “da mesi sta tenendo attivi tavoli di confronto sindacale per discutere le richieste del personale che si stanno sollevando da diverse famiglie professionali ed auspica che dietro queste improvvise assenze non si nascondano forme di rimostranza che dovrebbero eventualmente manifestarsi nelle forme costituzionalmente riconosciute per le rivendicazioni sindacali quali lo sciopero, che, a differenza della malattia,  comporta una decurtazione dello stipendio”.

Conte: “Lo stato d’emergenza sarà prorogato fino a gennaio 2021” Il premier e la ministra Azzolina in visita alla scuola vandalizzata a San Felice a Cancello

Il premier Giuseppe Conte e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, stamane hanno fatto visita all’istituto comprensivo “Francesco Gesué” di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, più volte vandalizzato nel corso degli ultimi anni. Sono stati accolti dalla dirigente scolastica, dal sindaco, dal prefetto e dal questore. A margine della visita il Presidente del consiglio, dopo aver salutato gli studenti, ha annunciato che lo stato d’emergenza sarà prorogato: “Ieri sera abbiamo fatto un aggiornamento sul punto, abbiamo convenuto che allo stato della situazione, che continua a essere critica e richiede la massima attenzione di tutti, andremo in Parlamento a proporre la proroga dello Stato di Emergenza fino alla fine di gennaio 2021”. Subito dopo l’atto vandalico subito dalla “Francesco Gesué” la ministra Azzolina aveva contattato la dirigente scolastica Teresa Mauro, manifestandole la vicinanza dello Stato e stanziando 30mila euro.

Lavoro, sale il numero degli occupati ad agosto I dati diffusi dall'Istat

Mercato del lavoro, arrivano segnali positivi dall’Istat. Stamane sono stati diffusi i dati relativi al mese di agosto. Il numero degli occupati è salito di 83mila unità. In lieve calo il tasso di disoccupazione che scende al 9,7%. Ma, nonostante l’aumento degli occupati, la situazione resta difficile perché – come sottolinea l’stat – il livello dell’occupazione è inferiore di oltre 350mila unità rispetto a febbraio 2020. Inoltre rimane più elevato sia il numero delle persone in cerca di lavoro che quello degli inattivi, pari ad oltre 250mila unità.

Agguato a Miano, ucciso 28enne Napoli, l'escuzione in via Vittorio Veneto

Agguato nella notte a Napoli, nel quartiere di Miano. A perdere la vita un 28enne pregiudicato ritenuto vicino al clan Cifrone. La vicenda si è consumata in via Vittorio Veneto quando ignoti hanno fatto fuoco contro il giovane che non ha avuto scampo. La vittima era sopravvissuta tre anni fa ad un primo agguato. Sulla vicenda, in queste ore, sono in corso gli accertamenti della Polizia. Come da prassi la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta.