Napoli, 30 positivi e 170 in quarantena nella Polizia Municipale Il comandante Esposito: "Siamo una categoria a rischio"

30 positivi e 170 in quarantena nella Polizia Municipale di Napoli. A snocciolare i numeri è stato il comandante, Ciro Esposito, intervenuto a radio Crc: “In questi giorni abbiamo attivato già i primi interventi, ho alcuni miei uomini che vivono ad Arzano e rischiano di restare fuori.
Ho 30 persone positive al Covid, 170 in quarantena e abbiamo evitato in sicurezza la diffusione del contagio come corpo municipale. Noi lavoriamo per la collettività. Siamo una categoria a rischio in quanto a contatto con la cittadinanza. Nella scorsa primavera non c’erano questi numeri. Siamo attenti nelle nostre strutture, però nella vita privata i contatti inducono a esposizioni. Avremo – ha concluso Esposito – un servizio di notte per la nuova ordinanza”.

Appello di Conte ai cittadini: “Limitare gli spostamenti” Il premier al Senato: "Niente lockdown nazionale"

Nel pomeriggio il premier Giuseppe Conte ha illustrato al Senato i contenuti del nuovo Dpcm, rivolgendo subito un appello ai cittadini: “Limitate gli spostamenti”. Poi ha escluso un lockdown nazionale: “Siamo più pronti che a marzo. Le scelte compiute nei mesi scorsi ci consentono al momento di evitare chiusure generalizzate e diffuse su tutto il territorio nazionale, di pervenire all’arresto dell’attività produttiva e lavorativa, alla chiusura delle scuole e degli uffici pubblici. Dobbiamo sforzarci tutti di ridurre le occasioni di contagio, di evitare spostamenti non necessari e attività superflue che potrebbero generare rischio. Se saremo disposti, oggi, ad affrontare questi piccoli sacrifici, domani riusciremo ad evitare interventi più rigorosi e, quindi, più penalizzanti.

D’altra parte – ha continuato il premier – sono stati soprattutto il senso di responsabilità e la consapevolezza di condividere un comune destino a consentirci, nella fase più acuta e imprevedibile della pandemia, di vincere la prima battaglia e di ritornare, anche con anticipo rispetto al previsto, alle abitudini di vita a noi più care. Sono fiducioso che l’intera comunità nazionale saprà esprimere, anche questa volta, la serietà, la forza d’animo e la determinazione necessarie a superare la difficile sfida che stiamo vivendo”.

Coronavirus, nuovo record di contagi Quasi 1800 in 24 ore

Positivi del giorno: 1.760

di cui:
– Sintomatici: 99
– Asintomatici: 1.661
Tamponi del giorno: 13.878

Totale positivi: 30.484
Totale tamponi: 802.965

Deceduti del giorno: 11 (*)
Totale deceduti: 545

Guariti del giorno: 106
Totale guariti: 8.838

Report posti letto Covid su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva complessivi: 227
Posti letto di terapia intensiva occupati: 85
Posti letto di degenza complessivi: 1100
Posti letto di degenza occupati: 996

(*) Deceduti tra il 17 e il 20 ottobre, ma registrati ieri

Gattuso: “Preoccupati per domani come lo eravamo col Genoa” Il tecnico: "Faremo poco turn over". Mertens: "Sto bene con la spalla"

Rino Gattuso e Dries Mertens hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del primo match di Europa League, in programma domani alle 18:55 al San Paolo, contro l’Az Alkmaar: “Vogliamo fare bene in Europa League – ha esordito Mertens – non sarà facile arrivare fino alla fine, ma siamo un grande gruppo. Napoli più competitivo? Sì e no, non dimentichiamo che abbiamo perso calciatori importanti anche se ne sono arrivati altri. Più passa il tempo e più diventiamo forti. Stiamo lavorando bene in allenamento e stiamo crescendo”.

Mertens parla anche delle sue condizioni e di Osimhen: “La spalla? Sto bene. Osimhen? Con lui è cambiato tanto il mio modo di giocare. Abbiamo più profondità e lo abbiamo visto con l’Atalanta”. Domani che sfida sarà: “La partita non sarà semplice. Ci sono giocatori che possono metterci in difficoltà”.

Poi tocca al tecnico, Rino Gattuso: “Siamo contenti di giocare in Europa League, dopo i tanti sacrifici fatti l’anno scorso. Giocare in Europa è importante per tutti e noi dobbiamo impegnarci e fare bene per passare il turno. Turn over?  – continua Gattuso – Ci saranno tre o quattro giocatori nuovi rispetto alla gara con l’Atalanta. Quando ero al Milan provavo a cambiare anche otto calciatori e ci ho sbattuto i piedi. Ma bisogna fare le scelte giuste, non faremo tantissimo turn over in Europa League”.

Il tecnico si è soffermato anche sui casi di Covid che hanno colpito gli avversari: “Siamo preoccupati come lo eravamo con il Genoa. In questo momento bisogna stare attenti. Il calcio è una grande azienda e sta perdendo tanto tra biglietteria e sponsor. Noi abbiamo il dovere di continuare quest’azienda, ma spero che arriveranno le giuste decisioni da parte di chi ci governa”.

Poi il tecnico parla di Insigne: “E’ stato fermo venti giorni, ha recupero bene e deve mettere benzina nella gambe. Spero di avere sempre la difficoltà di scegliere, sono consapevole che il Napoli è forte ed ha tanti giocatori bravi”.

E sugli obiettivi futuri? “Vogliamo tornare in Champions, poi strada facendo pensiamo a dove possiamo arrivare”. E sull’equilibrio in campo: “Dobbiamo ancora migliorare in qualche aspetto, mi piacerebbe fare una pressione ultraoffensiva, ma non ci siamo ancora”.

foto sscnapoli

Coprifuoco in Lombardia da domani e fino al 13 novembre Firmata l'ordinanza: introdotta l'autocertificazione

Da domani coprifuoco in Lombardia fino al 13 novembre. Dalle 23:00 alle 5:00, sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute, in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza e autodichiarazione per certificare gli spostamenti. Le misure sono contenute nell’ordinanza emanata stamane e firmata dal ministro della salute, Roberto Speranza e dal governatore, Attilio Fontana.

Nascondeva droga nel divano, arrestato L'operazione dei carabinieri: nei guai un 41enne

Prosegue, senza soste, l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Solofra. Intensa, nell’intera giurisdizione, l’azione repressiva allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti che nell’ultima settimana ha permesso sequestri di droga, numerose segnalazioni alla competente autorità amministrativa e arresti in Solofra, Santo Stefano del Sole e Serino.

In tale contesto altra attività è stata condotta a Montoro, dove i Carabinieri hanno arrestato un incensurato del posto che aveva nascosto importanti quantitativi di hashish e marijuana all’interno della propria abitazione. Ma alla fine lo stratagemma è risultato inutile: i Carabinieri della Stazione di Montoro, dopo aver eseguito accurata perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto lo stupefacente occultato nella camera da pranzo all’interno del divano e di una parete attrezzata, ma anche quello nascosto in cucina tra i piatti nella credenza e nel bagno all’interno di una specchiera. Anche nel garage, tra pneumatici in disuso, i Carabinieri rinvenivano stupefacente ed alla fine il 41enne consegnava spontaneamente quello che custodiva all’interno della propria autovettura.

Venivano pertanto sequestrati circa 200 grammi di stupefacenti, un bilancino e materiale per il confezionamento delle dosi. D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, l’uomo veniva quindi dichiarato in stato di arresto e sottoposto ai domiciliari, in attesa di comparire nella mattinata odierna dinnanzi al Tribunale per essere giudicato con la formula del rito direttissimo.

De Luca rinchiuso in un bunker? Lo staff: fake news La smentita: "E' un'autentica idiozia"

Il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, ultimamente più a Salerno per timore del Covid? Stamane la notizia è stata riportata da diversi quotidiani, ma, immediata, è arrivata la smentita dello staff del governatore: “Diversi quotidiani, stamattina, rilanciano la notizia che da quindici giorni il Presidente della Regione Campania se ne starebbe rinchiuso da qualche parte in un fantomatico “bunker”.
Ovviamente, è una fake news, oltre che un’autentica idiozia, smentita dalle cronache.
La cosa vera e intelligente che tutti dobbiamo fare è rispettare, soprattutto in queste giornate difficili, le raccomandazioni per evitare il contagio: indossare sempre la mascherina, distanziamento, evitare assembramenti, lavare e igienizzare spesso le mani. Niente panico, ma prudenza, sempre”.

Covid, in Campania nell’ultima settimana i nuovi positivi sono raddoppiati Non si arresta la curva del contagio e da venerdì sarà coprifuoco

La curva del contagio da Covid in Campania, non si arresta. Negli ultimi sette giorni si è registrato un totale di 8.897 nuovi positivi. Nei sette giorni precedenti, invece, erano stati 4.664 i contagi. Un aumento di quasi il 50% seppur con molti più tamponi. Un dato che ha portato agli ultimi provvedimenti assunti dalla regione Campania: prima la chiusura delle scuole, con la didattica a distanza, poi il coprifuoco, a partire da venerdì, e l’autocertificazione per potersi spostare da una provincia all’altra.