Pubblicato il: 21 ottobre 2020 alle 2:41 pm

Gattuso: “Preoccupati per domani come lo eravamo col Genoa” Il tecnico: "Faremo poco turn over". Mertens: "Sto bene con la spalla"

Rino Gattuso e Dries Mertens hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del primo match di Europa League, in programma domani alle 18:55 al San Paolo, contro l’Az Alkmaar: “Vogliamo fare bene in Europa League – ha esordito Mertens – non sarà facile arrivare fino alla fine, ma siamo un grande gruppo. Napoli più competitivo? Sì e no, non dimentichiamo che abbiamo perso calciatori importanti anche se ne sono arrivati altri. Più passa il tempo e più diventiamo forti. Stiamo lavorando bene in allenamento e stiamo crescendo”.

Mertens parla anche delle sue condizioni e di Osimhen: “La spalla? Sto bene. Osimhen? Con lui è cambiato tanto il mio modo di giocare. Abbiamo più profondità e lo abbiamo visto con l’Atalanta”. Domani che sfida sarà: “La partita non sarà semplice. Ci sono giocatori che possono metterci in difficoltà”.

Poi tocca al tecnico, Rino Gattuso: “Siamo contenti di giocare in Europa League, dopo i tanti sacrifici fatti l’anno scorso. Giocare in Europa è importante per tutti e noi dobbiamo impegnarci e fare bene per passare il turno. Turn over?  – continua Gattuso – Ci saranno tre o quattro giocatori nuovi rispetto alla gara con l’Atalanta. Quando ero al Milan provavo a cambiare anche otto calciatori e ci ho sbattuto i piedi. Ma bisogna fare le scelte giuste, non faremo tantissimo turn over in Europa League”.

Il tecnico si è soffermato anche sui casi di Covid che hanno colpito gli avversari: “Siamo preoccupati come lo eravamo con il Genoa. In questo momento bisogna stare attenti. Il calcio è una grande azienda e sta perdendo tanto tra biglietteria e sponsor. Noi abbiamo il dovere di continuare quest’azienda, ma spero che arriveranno le giuste decisioni da parte di chi ci governa”.

Poi il tecnico parla di Insigne: “E’ stato fermo venti giorni, ha recupero bene e deve mettere benzina nella gambe. Spero di avere sempre la difficoltà di scegliere, sono consapevole che il Napoli è forte ed ha tanti giocatori bravi”.

E sugli obiettivi futuri? “Vogliamo tornare in Champions, poi strada facendo pensiamo a dove possiamo arrivare”. E sull’equilibrio in campo: “Dobbiamo ancora migliorare in qualche aspetto, mi piacerebbe fare una pressione ultraoffensiva, ma non ci siamo ancora”.

foto sscnapoli