Gattuso: “Abbiamo fatto il solletico all’Az” “Troppo leggeri in fase offensiva”

“Siamo stati troppo leggeri in fase offensiva, abbiamo fatto il solletico all’AZ“. Gennaro Gattuso analizza la sconfitta contro gli olandesi al debutto in Europa League.

“La prestazione generale mi è piaciuta, ho poco da rimproverare ai ragazzi sotto il profilo tecnico. Però ci vuole più aggressività e determinazione quando abbiamo la palla”.

“Abbiamo tenuto sempre noi il comando della manovra ma giocando in maniera così blanda avevi la sensazione che non riuscivi ad andare in porta manco se stavi in campo una giornata. Ci vuole più fame, perchè la superiorità in questi casi non serve senza determinazione”.

“L’AZ non h mai interpretato le partite così, oggi si è difesa con tutta la squadra, evidentemente anche l’emergenza di formazione gli ha moltoplicato l’impegno e  le forze. Hanno corso e giocato bene”.

“Noi siamo venuti a mancare negli ultimi 15 minuti e pur concendendo quasi nulla abbiamo subito gol su una loro rara ripartenza. Per il resto, ripeto, era la partita che dovevamo fare, ma bisognava esprimersi con maggiore intensità. Ci servirà per il futuro” .

fonte sscnapoli

Europa League, il Napoli parte male: l’Az sbanca il San Paolo Azzurri sconfitti per 1-0 dagli olandesi

Napoli: Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj (59′ Mario Rui), Fabian Ruiz, Lobotka (66′ Petagna), Politano (83′ Bakayoko), Mertens, Lozano (59′ Insigne), Osimhen (66′ Demme). A disp.Ospina, Contini, Rrahmani, Manolas, Ghoulam. All.Gennaro Gattuso

AZ Alkmaar: Bizot, Svensson, Hatzidiakos, Martin Indi, Wijndal, Midsjo (88′ Leeuwin), De Wit, Koopmeiners, Sugawara, Steng, Karlsson (88′ Gudmundsson). All. Arne Slot

Arbitro: Stefanski (Polonia)
Marcatori: 57′ De Wit
Note: ammoniti De Wit e Koulibaly

E’ dell’AZ l’esordio europeo al San Paolo. Il Napoli perde 1-0 in una partita dominata per possesso palla, ma risolta sul classico contropiede che un tempo si definiva “corsaro” per la falange di Alkmaar. Gli azzurri debuttano sul palcoscenico internazionale con la maglia Kombat Euro Napoli 2021 e conducono la sfida con il piglio autorevole, tale da comandare sempre la manovra. L’Az, che non manifesta esattamente i cromosomi dell’antonomastico gioco olandese, disegna la sua architettura di trincea e baionetta tenendo il baricentro sotto palla per proteggersi e ripartire. Il tema è tutto qui. E il succo cambia dopo un’oretta di pedissequa superiorità azzurra con il blitz in velocità olandese che premia la girata fulminea di De Wit. Basta per decidere il match nonostante il finale pregno di generosità e irruenza del Napoli. L’incipit europeo non è esaltante, ma la strada è lunga. Si riprende domenica con il derby a casa delle streghe nel week end di “Halloween”…

fonte sscnapoli

Hysaj: “Dobbiamo partire con il piede giusto” Il difensore: "Darò sempre il 100% per questa squadra"

Elseid Hysaj, Il difensore del Napoli, Elseid Hysaj, ha parlato a Sky pochi minuti prima della sfida di Europa League con l’AZ Alkmaar. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “E’ sempre importante partire con il piede giusto, per stare tranquilli nel resto della competizione. I positivi dell’AZ? Non e’ una situazione piacevole. Sappiamo che dobbiamo andare in campo tranquilli e sereni. Scendiamo in campo senza troppe preoccupazioni, poi si vedrà. Il calcio deve andare avanti- Siamo contenti di partecipare all’Europa League, andiamo avanti, credendoci, gara dopo gara. Titolare inamovibile? Mi sto godendo il mio momento. Napoli è casa mia, sto benissimo, cercherò di dare sempre il 100% per questa squadra”.

foto sscnapoli

Diventa reato introdurre telefonini in carcere Il provvedimento voluto dal ministro Bonafede

Sono in vigore da oggi le norme che prevedono una pena da 1 a 4 anni per chi introduce o detiene telefoni cellulari o dispositivi mobili di comunicazione all’interno di un istituto penitenziario. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge che lo prevede approvato il 5 ottobre scorso dal Consiglio dei Ministri.
Nel provvedimento, voluto dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per contrastare il crescente flusso di telefoni che si tenta di far entrare nelle carceri, viene per la prima volta punito sia chi, dall’esterno, cerca di introdurre un telefono in carcere sia il detenuto che lo detiene. Quest’ultimo caso, finora, era trattato come illecito disciplinare e sanzionato all’interno dell’istituto; da oggi diventa un vero e proprio reato previsto dal nuovo articolo 391-ter del codice penale.
Le nuove norme prevedono, inoltre, un rafforzamento delle sanzioni applicate in caso di comunicazioni dei detenuti sottoposti all’articolo 41-bis dell’Ordinamento Penitenziario.
L’inasprimento della pena, in particolare – ricorda Gnewsonline, il quotidiano del ministero della Giustizia – scatta nei confronti di chi agevola le loro comunicazioni con l’esterno: in questi casi, dagli attuali 1-4 anni la pena passa a 2-6 anni. Se il reato è commesso da un pubblico ufficiale o da un avvocato, la sanzione aumenta dagli attuali 2-6 anni a 3-7 anni.

Dagospia lancia l’allarme: impossibile prenotare treni dopo il 12 dicembre "Cosa sanno le società ferroviarie che noi non sappiamo"

Dagospia lancia l’allarme: a Trenitalia sanno qualcosa che noi non conosciamo e si preparano al lockdown natalizio? Ecco quanto scrive il sito di Robeto D’Agostino

Se provate a prenotare un treno sul sito di Italo dopo il 12 dicembre, non ve lo permette: le date non sono selezionabili. Sul sito di Trenitalia invece fa scegliere le date e poi però ”non ci sono soluzioni disponibili”, neanche sul Roma-Milano, in nessun giorno di dicembre dopo il 12. Come mai? Cosa sanno le società ferroviarie che noi non sappiamo? A qualcuno hanno detto che si tratta di ”calendari da aggiornare” ma è palesemente una bufala. Da sempre si può prenotare un treno a meno di due mesi di distanza, soprattutto nel periodo delle feste.
La verità? Probabilmente Trenitalia e Ntv aspettano di capire se il governo imporrà un lockdown natalizio prima di vendere i biglietti e di ritrovarsi col grattacapo di dover rimborsare (o, come spesso avviene, emettere tremendi voucher) i loro clienti.

Covid, 1.541 nuovi positivi in Campania Sei decessi nelle ultime 48 ore

Positivi del giorno: 1.541
di cui:
– Sintomatici: 88
– Asintomatici: 1.453
Tamponi del giorno: 12.001

Totale positivi: 32.025
Totale tamponi: 814.966

Deceduti del giorno: 6 (*)
Totale deceduti: 551

Guariti del giorno: 75
Totale guariti: 8.913

Report posti letto Covid su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva complessivi: 227
Posti letto di terapia intensiva occupati: 94
Posti letto di degenza complessivi: 1.100
Posti letto di degenza occupati: 1.037

(*) Deceduti tra il 20 e il 21 ottobre

Domenica torna l’ora solare Lancette indietro di sessanta minuti

Nella notte tra sabato e domenica tornerà l’ora solare. Dovremo portare le lancette indietro di un’ora, dalle 3:00 alle 2:00. Guadagneremo un’ora di sonno, ma farà notte prima. L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend del mese di marzo, 27-28 marzo 2021, quando torneremo a spostare in avanti le lancette.

Campania, ecco la nuova ordinanza Sarà in vigore fino al 13 novembre

 

E’ stata pubblicata pochi minuti fa la nuova ordinanza, la numero 83, della regione Campania, a firma del presidente Vincenzo De Luca, per contenere l’emergenza Covid-19.

Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 23 ottobre e fino al 13 novembre 2020 e comunque fino all’adozione di un prossimo DPCM:

a) è fatto obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo. Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23,30;

b) fatto salvo quanto previsto dalla precedente lett.a), dalle ore 23,00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro;

c) per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamenti dalla provincia didomicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità od’urgenza ovvero motivi di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro.

2. La prova della sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull’interessato. Tale onere potrà essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli artt.46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. I soggetti di cui alla lettera a) sono altresì tenuti ad esibire specifica documentazione (ad es., ricevuta di pagamento, biglietto di ingresso, titoli analoghi) attestante il motivo autocertificato.

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