Covid, il ministro Gualtieri: “Indennizzi entro metà novembre” "Tutti quelli che hanno già fatto domanda per questi contributi li riceveranno in automatico"

“Stiamo lavorando perché gli indennizzi arrivino il più presto possibile. Pensiamo che l’Agenzia delle Entrate possa erogare questi contributi già entro metà novembre, forse persino entro l’11 novembre, perché ci sarà lo stesso meccanismo già autorizzato per il vecchio fondo perduto. Quindi tutti quelli che hanno già fatto domanda per questi contributi li riceveranno in automatico”. Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualteri, in un’intervista rilasciata al Tg1

Nuova ordinanza di De Luca, confermato coprifuoco e le scuole restano chiuse Vietato l'asporto. Allo studio nuove misure in vista della commemorazione dei defunti

La Regione Campania ha diffuso, pochi minuti fa, una nota di anticipazione sull’Ordinanza n.85, a firma del governatore Vincenzo De Luca, in via di pubblicazione, relative alle misure per contenere l’emergenza Covid.

1. All’infuori di nidi e asili (0-6 anni), vengono  confermate le disposizioni regionali sulla didattica a distanza nella scuola primaria e secondaria, salvi i progetti per alunni con disturbo dello spettro autistico e/o gli alunni diversamente abili, già adottate con Ordinanza n.82, nonché le disposizioni regionali vigenti per la didattica a distanza nelle Università.
2. Confermato il divieto di mobilità interprovinciale, ferma la forte raccomandazione (contenuta nel DPCM del 24 ottobre) a non allontanarsi dal territorio comunale se non strettamente necessario.
3. Per le attività di ristorazione: divieto di asporto (salvo che gli esercizi con consegna all’utente in auto e con sistema di prenotazione da remoto); consentita la consegna a domicilio, con partenza dell’ultima consegna alle 23,00 e rinvio, per il resto, alle disposizioni del DPCM 24 ottobre 2020.
4. Confermato l’obbligo di rientro a casa entro le ore 23, secondo quanto recentemente disposto d’intesa con il Ministro della Salute.
5. Confermata per l’attività di jogging la fascia oraria nelle ore 6,00-8,30.

Le disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, data nella quale l’Unità di Crisi effettuerà nuove valutazioni, sulla base dell’andamento epidemiologico che sarà stato registrato nel contesto regionale e locale.

È stato dato mandato all’Unita di Crisi di valutare, insieme all’Anci, entro il 28 ottobre prossimo, le determinazioni eventualmente necessarie in vista della commemorazione dei defunti (1 e 2 novembre).

 

Gattuso torna su Juve-Napoli: “Mughini sappia che non ho fatto lo sborone” “Non siamo stati noi a decidere”

Rino Gattuso torna a parlare di Juve-Napoli: Non siamo stati noi a decidere. Vorrei rispondere a Mughini: lui dice che ho fatto lo sborone,  non è così. Io non faccio lo sborone, ho solo detto che in quel momento per noi era meglio andarcela a giocare. Non siamo stati noi a decidere, ci hanno detto di non partire quando eravamo sul pullman. Spero di giocarla e di vedere la classifica reale per  quanto fatto sul campo, se arriveranno altre decisioni pazienza. Il Napoli non ha 11 punti in questo momento, ne ha 12 in quattro partite, poi vediamo”.

Gattuso: “Bravi a recuperare il risultato” “Oggi non c’era profondità”

“Giovedì abbiamo perso una partita incredibile, oggi siamo stati bravi a recuperare il risultato”. Così il tecnico del Napoli, Gennaro Gattuso: “Oggi non c’era profondità, l’attaccante in queste situazioni deve alternare il modo di attaccare gli spazi. Sia Lozano che Insigne non hanno mai giocato dentro al campo. Abbiamo giocato troppo palla sui piedi e poco nello spazio, oggi non ci siamo mossi”.

foto sscnapoli

Insigne-Petagna, il Napoli vince il derby Gli azzurri battono 2-1 il Benevento

Napoli: Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (88′ Lobotka), Bakayoko (74′ Demme), Lozano (58′ Politano), Mertens (58′ Petagna), Insigne (88′ Ghoulam), Osimhen. A disp.Ospina, Contini, Rrahmani, Malcuit, Maksimovic, Hysaj. All.Gennaro Gattuso

Benevento: Montipò, Letizia, Glik, Caldirola, Foulon (64′ Maggio), Ionita, Schiattarella, Dabo (64′ Improta), Roberto Insigne (77′ Di Serio), Caprari (53′ Tuia), Lapadula (64′ Sau). All. Filippo Inzaghi

Arbitro: Doveri di Roma
Marcatori: 30′ Roberto Insigne, 60′ L. Insigne, 67′ A. Petagna
Note: ammoniti Caprari, Foulon, Glik

BENEVENTO – Il Napoli vince il derby con l’ora solare. Gli azzurri si accendono un’ora dopo e ribaltano la partita al “Vigorito” in maniera travolgente in 7 minuti irresistibili. Roberto squilla e Lorenzo risponde nel suggestivo duello in famiglia. Insigne al 60′ dissolve le streghe con un incantesimo di magia da alchimista trasformando il metallo in oro con un delizioso sinistro sotto l’incrocio. Prima il fioretto poi la sciabola. Quella dell’armata pesante di Andrea Petagna che da poco entrato gira di potenza un ricamo di Politano per l’urlo del sorpasso. Il Napoli vince la quarta partita su quattro in campionato. Un successo luminoso e solare, come l’ora che ha scandito il derby azzurro del Vigorito…

fonte sscnapoli

Covid,2.590 nuovi positivi in Campania Record di tamponi, nessun decesso

Positivi del giorno: 2.590

di cui:
Asintomatici: 2.445
Sintomatici: 145
Tamponi del giorno: 16.906

Totale positivi: 38.613
Totale tamponi: 860.203

Deceduti: 0
Totale deceduti: 571

Guariti: 173
Totale guariti: 9.322

Report posti letto Covid su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva attivati: 227
Posti letto di terapia intensiva occupati: 113
Posti letto di degenza attivati: 1.500
Posti letto di degenza occupati: 1.151

Ecco, misura per misura, il nuovo Dpcm Il premier Conte: "Dobbiamo proteggere insieme salute ed economia"

Il premier Giuseppe Conte ha presentato il nuovo Dpcm. “L’obiettivo chiaro del governo – ha dichiarato il presidente – è tenere sotto controllo la curva epidemiologica per gestire la pandemia senza rimanerne sopraffatti. L’indice Rt del contagio ha raggiunto la soglia critica di 1.5. Dobbiamo fare il possibile per proteggere insieme salute ed economia. L’italia è un grande paese, lo ha dimostrato la scorsa primavera. Ce l’abbiamo fatta allora e ce la faremo anche adesso. Un paese che è grande una volta deve essere grande sempre”. 

Ecco misura per misura il nuovo Dpcm.

Ristoranti e bar chiusi alle 18 ma aperti la domenica

Resta la chiusura di bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie alle 18 ma è stata elimanata la parte relativa alla chiusura nei giorni festivi e la domenica: potranno restare aperti quindi ma sempre fino alle 18, come tutti gli altri giorni. Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) durante la settimana resteranno aperte dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonchè fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente.

Impianti sciistici aperti ai professionisti o su delega delle Regioni

Al momento “sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici”. Con una eccezione: possono essere “utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali ed internazionali o lo svolgimento di tali competizioni”. Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10, tenuto conto delle diverse tipologie di strutture ricettive”.

Gli spostamenti

La versione definitiva del Dpcm “raccomanda fortemente” di “non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”. Rispetto all’ultima bozza, tuttavia, salta la specifica secondo cui era raccomandato di non spostarsi “dal Comune di residenza, domicilio o abitazione”. Il punto, nel corso delle riunioni di ieri, era stato tra i più discussi anche perché nel governo circolava l’ipotesi del divieto di spostamenti tra le Regioni. Divieto che, nel testo firmato da Conte, non viene introdotto.

Salta divieto concorsi pubblici e privati

Si potranno ancora svolgere i concorsi pubblici e privati. Nel testo del Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte è infatti saltato il divieto di svolgimento previsto nella bozza.

Confermata Dad per le superiori almeno al 75 per cento

Confermata la Didattica a distanza al 75% negli istituti superiori. Nello specifico, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75% delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.

Possibile chiusura piazze alle 21

Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Stop a palestre e piscine

Stop alle attività di palestre, piscine, impianti nei comprensori sciistici, centri natatori, centri benessere, centri termali, “fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi”.

Eventi sportivi senza pubblico

Confermata la sospensione degli “eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra – riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali”.

Sospesi cinema e teatri. Le discoteche restano chiuse

“Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto; restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.

La raccomandazione: non ricevere persone in casa

“Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”, riporta il nuovo Dpcm con misure anti Covid del governo Conte.

Vietate le feste

“Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose”. Il governo, infatti, avrebbe spiegato che il nuovo Dpcm prevede niente più banchetti e feste non solo dopo le cerimonie religiose (da matrimoni a comunioni) ma anche dopo quelle civili.

Chiuse sale bingo e parchi divertimento

Sospese anche le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò. Come anche quelle dei “parchi tematici e di divertimento; è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia”, si legge nel nuovo Dpcm.

Manifestazioni solo statiche, no cortei

“Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento”, riporta il Dpcm firmato nella notte.

Vietate le sagre e le fiere

“Sono vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’ art. 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro”, riporta il nuovo Dpcm.

Musei aperti con fruizione contingentata

I musei restano aperti ma con regole ben precise. Si legge: “Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100mila l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Il servizio è organizzato tenendo conto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome”.

Stretta sulle visite in Rsa

Attenzione massima nelle Rsa. L’accesso di parenti e visitatori nelle strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, “è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione”, spiega il nuovo Dpcm.

Il nuovo Dpcm sarà in vigore fino al 24 novembre

fonte repubblica.it

Calcio, si continua a giocare dalla serie A alla D Tutti gli eventi sportivi torneranno ad essere a porte chiuse

Nel nuovo Dpcm firmato dal premier Conte, le cui misure verranno presentate nelle prossime ore durante una conferenza stampa, c’è spazio anche per le sport. Vediamo quali sono i provvedimenti.

Chiusura per palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

CALCIO

Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. Per quanto riguarda il calcio, dunque, si gioca dalla serie A alla D. Dall’Eccellenza in giù, invece, è tutto sospeso (compreso gli allenamenti). Si va avanti con calcio femminile e campionato Primavera.

Inoltre, tutti gli eventi sportivi, torneranno ad essere a porte chiuse.

Vomero, stasera nuova protesta dei commercianti "Le istituzioni devono ai cittadini risposte certe e ragioni ineccepibili"

C’è ansia, c’è preoccupazione. I commercianti sono preoccupati per il futuro delle proprie attività. Così gli esercenti del Vomero hanno deciso di organizzare per questa sera alle 22:00 una manifestazione pacifica. “Insieme per la dignità, due metri di dissenso”. Dai social alla piazza per chiedere al governo, alle istituzioni, interventi concreti a sostegno delle categorie maggiormente colpite. Si partirà da piazza Vanvitelli.
“Domani – fanno sapere gli organizzatori – la manifestazione si ripeterà e chi vorrà e potrà sarà presente per esprimere il proprio dissenso. Il governo, la Regione devono ai cittadini italiani risposte certe e ragioni ineccepibili. Non è possibile sostenere un altro lockdown, non ci sono le risorse economiche. L’economia di questa regione, l’economia dell’Italia non reggerà il colpo e le conseguenze saranno devastanti per ogni singolo cittadino”.

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