Maradona sarà operato al cervello A causa di un ematoma subdurale

Diego Armando Maradona sarà operato al cervello a causa di un ematoma subdurale riscontrato dopo una tac. El pibe de oro è ricoverato da ieri sera in un clinica a La Plata in Argentina. Ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli ha parlato il manager, Stefano Ceci: “Diego era stato ricoverato perché non era in buone condizioni. Camminava a fatica, il colorito non era buono. Di lì l’ospedale, dove gli è stata riscontrata anemia e disidratazione. Gli esami di approfondimento hanno evidenziato un coagulo dovuto ad una caduta. Sarà accaduto dopo l’assunzione dei suoi ansiolitici che gli servono per dormire e che lo portano ad essere disconnesso. Ha sofferto la situazione mondiale legata al Covid, chiuso da febbraio in Argentina. L’intervento avrà luogo tra poco”.

Nuovo Dpcm, c’è la bozza: ecco le anticipazioni La firma nelle prossime ore del premier Giuseppe Conte

C’è la bozza del nuovo Dpcm che dovrebbe essere firmato nelle prossime ore dal premier Giuseppe Conte. Due gli scenari di tipo 3, elevata gravità e di tipo 4, massima gravità. Nella zona rossa dovrebbero essere inserite Lombardia, Piemonte, Calabria, Alto Adige e Valle D’Aosta. In quella arancione, invece, dovrebbero esserci Puglia, Liguria, Veneto e Campania. La novità principale, presente nel nuovo decreto, è proprio la distinzione delle zone e quindi le diverse regole per aree: rossa, arancione e verde. A livello nazionale ci saranno didattica a distanza al 100 per cento alle scuole superiori, limiti alla mobilità fra Regioni a rischio, centri commerciali chiusi nel weekend e nei giorni festivi. Saranno chiusi anche i musei, le sale bingo e quelle scommesse (già fermate con l’ultimo dpcm), i mezzi pubblici potranno essere pieni al 50 per cento e il coprifuoco scatterà dalle 22:00 alle 5:00.

ZONE ROSSE
Nelle zone rosse, “sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio”. Per quel che riguarda la scuola, didattica a distanza anche per la seconda e la terza media. Inoltre sono sospese le attività “svolte nei centri sportivi all’aperto”, così come “tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva”.

Nelle zone rosse, dunque, resteranno aperte solo le industrie e le scuole fino alla prima media. Chiusi tutti gli esercizi commerciali, compresi parrucchieri ed estetisti.

SOSPESI I CONCORSI PUBBLICI E PRIVATI

“Sono sospese le prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni”.

ZONE ARANCIONI

I ristoranti resteranno chiusi per tutto il giorno e non più dopo le 18:00. Didattica a distanza solo per le superiori.

ZONE VERDI

Valgono le regole a livello nazionale.

Le misure entreranno in vigore dal 5 novembre e fino al 3 dicembre.

Covid, 2.971 nuovi positivi in Campania 24 i decessi

Positivi del giorno: 2.971

di cui:
Asintomatici: 2.870
Sintomatici: 101
Tamponi del giorno: 13.801

Totale positivi: 65.432
Totale tamponi: 1.010.052

Deceduti: 24
Totale deceduti: 724

Guariti: 998
Totale guariti: 13.989

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 580

Posti letto Covid:
Posti letto di terapia intensiva attivabili: 243
Posti letto di terapia intensiva occupati: 227
Posti letto di degenza attivabili: 1.940
Posti letto di degenza occupati: 1.497

Bonus di mille euro alle guide turistiche e vulcanologiche L'iniziativa della regione Campania. Il bando si è concluso ieri

“Sono state 721 le domande presentate da accompagnatori e guide turistiche, alpine e vulcanologiche in possesso della prescritta abilitazione professionale, che hanno partecipato allo specifico bando emesso della Regione Campania. Continua l’impegno a favore di categorie colpite dalla crisi dovuta all’epidemia da Covid-19. Uno sforzo ulteriore che si concretizza grazie al Piano socio-economico messo in campo anche per le imprese del comparto turistico. Il bando che prevede la concessione un bonus di mille euro a fondo perduto, si è concluso ieri, 2 novembre”. Così con un comunicato la Regione Campania, parla del sostegno alla guide turistiche e vulcanologiche.

“Gente distratta”, l’album di esordio di Cristina Galiero La cantante aversana: "Dedicato a Napoli e alla Campania"

E’ uscito “Gente distratta”, l’album di esordio dell’aversana Cristina Galiero, cantante, autrice e vocal coach. Il lavoro musicale è uno straordinario omaggio alla terra campana, alla sua gente, alle sue bellezze, alle sue unicità invidiate da tutto il mondo ma di cui spesso proprio i campani non hanno piena consapevolezza di questo ingente patrimonio di valori, arte, cultura e natura.
Non è un caso che l’album sia tutto in lingua napoletana, poiché il lavoro testimonia l’amore che la cantautrice ha per la “napoletanità” di cui il grande Troisi ci ha dato una visione illuminante. Attraverso la voce della Galiero la napoletanità pulsa prepotentemente in un album che vuole raccontare l’anima dei napoletani, l’amore e la capacità di affrontare tutte le difficoltà della vita con un sorriso. «Ho scritto anche brani in lingua italiana – dichiara la cantautrice – ma sentivo dal profondo del mio cuore che dovevo dedicare il mio disco a Napoli ed alla Campania, alla terra che amo!».
Il disco, uscito su etichetta discografica Sud in Sound – Napoli, vanta collaborazioni di prim’ordine a cominciare dalla squadra di musicisti schierata al fianco della voce di Cristina: dal maestro Gennaro Franco (sua anche la direzione artistica e gli arrangiamenti) a Antonio Mambelli (batteria), Aniello Misto (basso), Michele Montefusco (chitarre). Di rilievo anche le voci che sono di Teresa Galiero, Gianpaolo Aspasini, Licia D’Alesio, Mariapia Nunneri e Giuseppe Lanzone. Dieci i brani che impreziosiscono l’album, tra cui anche delle cover: A maggio l’ammore; Era de maggio; Munasterio e Santa Chiara; Gente distratta; a rumba de Scugnizzi; Tammurriata nera; E’ cosa e nient; Je so pazzo; Follie di un tempo; Anima napoletana.
Un progetto artistico che parte da lontano: «Avevo in mente questo progetto da molto tempo, ma non avevo ancora elaborato come doveva essere strutturato; poi la morte prematura del grande Pino Daniele ha acceso una  luce intensa dentro di me che è stata la guida per raccontare quella Napoli che Pino aveva tanto amato e sostenuto con la sua musica».
Un omaggio a Pino Daniele che si avverte sin dal titolo del disco: «Sì è proprio così», conferma la Galiero che aggiunge: «nell’album c’è anche il brano “Gente distratta”, ma non è quello di Pino, è solo omonimo. Inizialmente lo avevo chiamato “Gente”, ma in realtà quello che meglio rappresentava la mia idea era proprio la distrazione intesa nella sua accezione più ampia, cioè come distrazione dalle difficoltà della vita, dalle bellezze della propria terra e dall’amore. Omaggio Pino Daniele anche con la cover “Je sò pazzo”, poiché questa canzone parla di un uomo che rappresenta con efficacia il popolo napoletano e la sua “pazzia” intesa come libertà di fare ed esprimersi e protestare a modo suo, esattamente ciò che io identifico con lo spirito napoletano più autentico. La versione finale è stata completamente riarrangiata ed ha un approccio psicologico molto teatrale perché sto artisticamente lavorando a un progetto in cui tutto l’album diventerà un recital da portare nei teatri e che nella musica e nei testi celebrerà per l’appunto l’anima napoletana».
Una grande scommessa quella di Cristina Galiero che tra l’altro è fondatrice dell’Accademia di Canto “Unisound” di Aversa, nonché ideatrice del metodo” di canto “Body Singing”. Molto conosciuta per le sue performances di grande spessore interpretativo che l’hanno vista protagonista su prestigiosi palcoscenici come quello dell’Italian Festival Days di Cardiff in Galles, del Jazz Festival di Pozzuoli, dello Spring Art, del Toscana Jazz, del Fermo Jazz. Il suo innovativo metodo di canto, il “Body Singing”, l’ha inoltre segnalata da tempo come una delle insegnanti più affermate e qualificate del territorio.

Scavano un pozzo e trovano un giacimento di gas? La vicenda a Guardia dei Lombardi. In corso verifiche

Scavano un pozzo e trovano un giacimento di gas? La vicenda si è consumata in contrada Lagoni a Guardia dei Lombardi, in provincia di Avellino. Un’azienda agricola, specializzata in allevamento di vitelli, tramite una ditta privata, ha effettuato lo scavo di un pozzo artesiano, profondo circa cento metri. A fine lavori, all’improvviso, è stato avvertito un boato e la fuoriuscita di fiamme dalla buca, alte diversi metri. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza la zona. L’intervento e le verifiche sono ancora in corso.

Spaccio di droga, denunciato minorenne E' accaduto a Pratola Serra, in provincia di Avellino

Prosegue l’azione dei Carabinieri della Compagnia di Avellino, quotidianamente impegnati in servizi finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità. E nel mirino degli uomini e donne dell’Arma c’è sempre la lotta alla deplorevole piaga rappresentata dallo spaccio e consumo di stupefacenti, specialmente tra le fasce della popolazione giovanile.

A finire nei guai questa volta è stato un ragazzo, non ancora maggiorenne, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri sera a Pratola Serra, in Irpinia, la pattuglia della Sezione Radiomobile era impegnata in un normale servizio di controllo del territorio quando non è passata inosservata un’autovettura con a bordo dei giovani di possibile interesse nella lotta alla droga.

Nello scendere dall’auto uno di loro lasciava cadere un involucro (prontamente recuperato dai Carabinieri) con all’interno una modica quantità di marijuana e hashish, nel maldestro tentativo di disfarsene per evitare problemi e, verosimilmente, recuperarlo in un secondo momento.

L’immediata perquisizione personale ha permesso di rinvenire in possesso di quel ragazzo 360 euro in contanti (probabile provento dell’illecita attività di spaccio), il tutto sottoposto a sequestro unitamente ad un bilancino di precisione rinvenuto nel corso della successiva perquisizione domiciliare.

 

Whirlpool, gli operai bloccano la stazione centrale Dopo la chiusura dello stabilimento di via Argine

Vertenza Whirlpool, dopo la chiusura dello stabilimento di via Argine il 31 ottobre scorso, stamane gli operai si sono dati appuntamento davanti alla fabbrica e poi in corteo hanno prima bloccato prima i binari della stazione centrale di Napoli e poi hanno organizzato un sit-in. Rabbia e disperazione per la scelta dell’azienda di chiudere, nonostante le trattative, nonostante tutti i tentativi messi in campo in questi mesi.

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