Ricorso Juventus-Napoli, nei prossimi giorni la decisione L'avvocato Grassani: "Dibattimento soddisfacente"

Ricorso Juventus-Napoli, terminato il dibattimento, nei prossimi giorni sarà presa una decisione. Il ricorso della Ssc Napoli presentato alla Corte Sportiva d’Appello, è in merito alla sconfitta a tavolino e alla penalizzazione di un punto in classifica in ordine alla mancata disputa della sfida con la Juventus dello scorso 4 ottobre. Intanto sulla vicenda è intervenuto il legale della Ssc Napoli, Mattia Grassani, attraverso i microfoni di radio Kiss Kiss Napoli: “Un dibattimento assolutamente soddisfacente. Abbiamo spiegato la centralità del ruolo delle Asl e come nessuno dei precedenti si è risolto con 3-0 a tavolino. E’ stata una discussione lunghissima. Il Napoli ha subito una iniqua sanzione rispetto agli altri precedenti ad uguali condizioni. Il giudice Sandulli non deciderà stasera, l’esito verrà comunicato con le motivazioni, quindi presumibilmente tra qualche giorno. Il Napoli in questa vicenda è parte offesa. Il club ha solo obbedito ad un’autorità superiore. Questa la parte centrale dell’intervento del presidente De Laurentiis. La salute pubblica è più importante del sistema calcio. Dal 4 ottobre – ha concluso Grassani – Juve-Napoli è stato il caso pilota, solo il club azzurro ha pagato. Sanzione inaccettabile. 24 partite di calcio professionistico sono state rinviate per analoghe situazioni”.

Covid, 3.120 nuovi positivi in Campania 18 decessi nelle ultime 24 ore

Positivi del giorno: 3.120

di cui:
Asintomatici: 2.710
Sintomatici: 410
Tamponi del giorno: 15.793

Totale positivi: 90.039
Totale tamponi: 1.139.496

​Deceduti: 18
Totale deceduti: 844

Guariti: 434
Totale guariti: 16.875

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 590
Posti letto di terapia intensiva occupati: 191
Posti letto di degenza disponibili: 3.160
Posti letto di degenza occupati: 1.949

De Luca: “Assembramenti vergognosi sul lungomare di Napoli” Il governatore: "Operazione trasparenza, chiedo confronto sui dati"

“Stiamo assistendo in questi giorni, in queste ore, a vicende intollerabili.

Uno sciacallaggio mediatico senza precedenti sulla sanità campana, teso ad accreditare l’idea di manovre oscure messe in atto per nascondere la realtà.
Esempi di comportamenti scandalosi e irresponsabili sul piano delle competenze istituzionali e delle responsabilità personali. Sono clamorose e davvero insostenibili le immagini del lungomare di Napoli con assembramenti vergognosi e nella più totale assenza di ogni forma di controllo. Agli occhi dell’Italia basterebbero quelle immagini per motivare una zona strarossa al di là dei dati ospedalieri e sanitari.
Il ripetersi di dichiarazioni indecenti da parte di gente che non ha mosso un dito in questo anno per esercitare una sia pur minima azione di contrasto al Covid. Dichiarazioni estemporanee di qualche “consulente” scientifico che continua ad esternare a ruota libera”. Così il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, attraverso una nota.

“L’insieme di questi episodi – continua –  richiede assolutamente una operazione verità a tutti i livelli. Essendo io l’unico che si è assunto la responsabilità di sollecitare già da mesi, in dissenso dal Governo, misure nazionali rigorose e unitarie per il contenimento preventivo del contagio, chiedo ora al ministro della Salute un confronto di merito e pubblico sui dati oggettivi del sistema sanitario campano, nell’ambito di una verifica generale e ineludibile dei dati di tutte le regioni d’Italia. È indispensabile la più assoluta trasparenza. Non abbiamo da occultare né da attenuare nulla di nulla. Credo sia interesse comune non tollerare zone d’ombra e verificare con chiarezza la realtà degli ospedali, delle terapie intensive, dei ricoveri, del tasso di mortalità, del personale.
Tutto questo, anche per rispetto del lavoro immenso fatto dal nostro personale sanitario, che ha fatto della Campania la regione con la più bassa mortalità Covid d’Italia. Tale lavoro – conclude – non può essere svilito né dalle aggressioni mediatiche, né dagli esempi di irresponsabilità, che dovranno ricevere comunque risposte dure a tutela della vita dei nostri concittadini”.

Nella nota si sottolinea come la richiesta del governatore De Luca sia stata pienamente condivisa dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Napoli, sono quindici gli azzurri convocati in nazionale Ecco la lista completa

Sono quindici i calciatori del Napoli convocati dalle rispettive nazionali.

Meret, Di Lorenzo e Insigne sono stati inseriti dal Ct Mancini nella lista per l’amichevole Italia-Estonia (11 novembre a Benevento) e per la doppia sfida di Uefa Nations League: Italia-Polonia (15 novembre a Reggio Emilia) e Bosnia-Italia (18 novembre Zenica).

Mertens impegnato nell’amichevole Belgio-Svizzera (11 novembre) e nella doppia sfida di Uefa Nations League: Belgio-Inghilterra (15 novembre) e Belgio-Danimarca (18 novembre).

Zielinski di scena nell’amichevole Polonia-Ucraina (11 novembre) e nella doppia sfida di Uefa Nations League: Italia-Polonia (15 novembre) e Polonia-Olanda (18 novembre).

Elmas di scena nel match di qualificazione europee Georgia-Macedonia (12 novembre) e nella doppia sfida Uefa Nations League: Macedonia-Estonia (15 novembre) e Armenia-Macedonia (18 novembre).

Fabian Ruiz impegnato nell’amichevole Olanda-Spagna (11 novembre) e nella doppia sfida di Uefa Nations League: Svizzaera-Spagna (14 novembre) e Spagna-Germania (17 novembre).

Hysaj sarà in campo nell’amichevole Albania-Kosovo (11 novembre) e nella doppia sfida di Uefa Nations League: Albania-Kazakistan (15 novembre) e Albania-Bielorussia (18 novembre).

Lobotka convocato per la gara di qualificazione europea Irlanda del Nord-Slovacchia e per la doppia sfida di Uefa Nations League: Slovacchia-Scozia (15 novembre), Repubblica Ceca-Slovacchia (18 novembre).

Mario Rui impegnato nell’amichevole Portogallo-Andorra (11 novembre) e nella doppia sfida di Uefa Europa League: Portogallo-Francia (14 novembre) e Croazia-Portogallo (17 novembre).

Rrahmani giocherà l’amichevole Albania-Kosovo (11 novembre) e la doppia sfida di Uefa Nations League: Slovenia-Kosovo (15 novembre) e Kosovo-Moldavia (18 novembre).

Koulibaly in campo nella doppia sfida di qualificazioni alla Coppa d’Africa: Senegal-Guinea (11 novembre) e Guinea-Senegal (15 novembre).

Osimhen in campo nella doppia sfida di qualificazioni alla Coppa d’Africa: Nigeria-Sierra Leone (11 novembre) e Sierra Leone-Nigeria (17 novembre).

Lozano di scena nella doppia amichevole Messico-Corea del Sud (14 novembre) e Giappone-Messico (17 novembre).

Ospina impegnato nella doppia sfida di qualificazioni mondiali: Colombia-Uruguay (13 novembre) e Ecuador-Colombia (17 novembre).

fonte sscnapoli

Covid, Pfizer annuncia: “Vaccino efficace al 90%” 50 milioni di dosi dovrebbero arrivare entro fine anno

Covid, Pfizer ha annunciato che il vaccino messo a punto dal colosso americano in collaborazione con la tedesca Biontech è efficace al 90%. Ad annunciarlo il presidente di Pfizer, Albert Bourla. C’è anche una previsione legata ai tempi, negli Stati Uniti dovrebbe arrivare entro novembre e poi subito dopo in Europa. Nelle prossime settimane dovrebbero essere consegnate 50 milioni di dosi, nel 2021 1,3 miliardi. Il vaccino è adatto alle persone tra i 16 e gli 85 anni e le fiale vanno mantenute ad una temperatura di  meno 80 gradi fino alla somministrazione. Ora bisognerà attendere l’analisi dei dati sulla sicurezza e l’autorizzazione delle agenzie regolatorie.

Scuola, mascherina anche al banco Per chi fa il tempo pieno, sarà sostituita a metà giornata

“A partire dalla scuola primaria la mascherina dovrà essere indossata sempre da chiunque sia presente a scuola durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza previste dai precedenti protocolli (1 metro tra le rime buccali), salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Nelle sezioni della scuola primaria a tempo pieno e della scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l’efficienza”. Così in una circolare, Marco Bruschi, capo dipartimento del ministro dell’Istruzione.

Whirlpool, gli operai occupano l’aeroporto di Capodichino Dopo la chiusura dello stabilimento di via Argine

Gli operai della Whirlpool hanno occupato l’aeroporto di Capodichino. Una protesta pacifica dovuta alla chiusura dello stabilimento di via Argine, a Napoli, avvenuta il 31 ottobre. Centinaia di dipendenti ormai da mesi stanno vivendo un dramma, con l’azienda che ha confermato la cessazione dell’attività anche al Governo. Ma la battaglia continua con tutti i sindacati mobilitati per salvare i posti di lavoro.

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