Scuola, il Consiglio di Stato: si va avanti con la didattica a distanza Chiesto alla Regione il deposito di ulteriore documentazione istruttoria

Il Tar Campania oggi, analogamente a quanto deciso il 9 novembre scorso, ha respinto in via monocratica ulteriori due ricorsi proposti per la sospensione dell’Ordinanza regionale n. 89/2020, che dispone l’attività didattica a distanza nelle scuole della Campania.

Nel pomeriggio di oggi, inoltre, il Consiglio di Stato ha confermato le pronunce del Tar campano del 9 novembre 2020, pur chiedendo alla Regione il deposito di ulteriore documentazione istruttoria.
Resta pertanto confermata la didattica a distanza, così come stabilito dall’Ordinanza regionale della Campania n. 89”. Così in un comunicato ufficiale la regione Campania.

La Ssc Napoli: “Sentenza che getta ombre inaccettabili” “Al lavoro per il ricorso al Coni”

“La SSCN prende atto della decisione della Corte Sportiva d’Appello ed è già al lavoro per preparare il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni. La SSCN non condivide in toto la sentenza che getta ombre inaccettabili sulla condotta della Società trascurando documenti chiarissimi a suo favore e delegittima l’operato delle autorità sanitarie regionali. La SSCN ha sempre perseguito valori quali la lealtà e il merito sportivo e anche in questo caso intraprenderà tutte le iniziative per rendere giustizia alla propria condotta orientata al rispetto della salute pubblica e per fare in modo che il campo sia l’unico giudice a decidere il risultato di una partita di calcio”. Così in una nota la Ssc Napoli dopo il ricorso respinto dalla Corte sportiva d’Appello.

La Campania resta zona gialla De Luca: "Ora provvedimenti rigorosi"

La Campania per il momento resta zona gialla. Il ministro della Salute Roberto Speranza,  ha firmato in serata, l’ordinanza con la quale ha invece disposto il passaggio da zona gialla a zona arancione di Abruzzo, Basilicata, Umbria, Toscana e Liguria. E pochi minuti fa è arrivata anche una nota del presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca: “Vedo che sugli organi di informazione si è creata un’attesa di decisioni riguardanti la Regione Campania. La collocazione di fascia della Campania è già stata decisa ieri, a fronte della piena rispondenza dei nostri dati a quanto previsto dai criteri oggettivi fissati dal ministero della Salute. Ho sollecitato io un’operazione trasparenza, pubblica e in tutte le direzioni, per eliminare ogni zona d’ombra, anche fittizia. Dunque, non c’è più nulla da decidere e da attendere. Riconfermo altresì che sulla linea di rigore sempre seguita dalla Regione, solleciterò nelle prossime ore e nei prossimi giorni i ministeri dell’Interno e della Salute ad assumere provvedimenti rigorosi per il rispetto delle regole e per il contrasto all’epidemia. Non sono assolutamente tollerabili immagini come quelle del lungomare di Napoli, o di strade e quartieri abbandonati a se stessi, nei quali si continuano a violare le norme senza che nessuno di quelli che hanno il dovere di impedirlo muova un dito.
Non è tollerabile che il lavoro straordinario fatto sul piano sanitario e ospedaliero, a tutela della vita delle persone, sia inficiato da un contesto ambientale che si muove nel segno della irresponsabilità istituzionale e comportamentale”.

Respinto il ricorso del Napoli Confermato il 3-0 a tavolino e il punto di penalizzazione

Il ricorso del Napoli è stato respinto. Resta il 3-0 a tavolino e il punto di penalizzazione. A comunicarlo la Figc: “La Corte sportiva d’appello nazionale ha respinto il ricorso del Napoli, confermando la sconfitta per 0-3 e la penalizzazione di un punto in classifica comminate dal giudice sportivo per il match con la Juventus in programma lo scorso 4 ottobre. Il giudice sportivo aveva sanzionato il Napoli per la mancata disputa della sfida con la Juventus”.

Covid, in Campania 2.716 nuovi casi Poco più di 14mila tamponi nelle ultime 24 ore

Positivi del giorno: 2.716
di cui:
Asintomatici: 2.304
Sintomatici: 412
Tamponi del giorno: 14.290

Totale positivi: 92.755
Totale tamponi: 1.153.786

​Deceduti: 18
Totale deceduti: 862

Guariti: 790
Totale guariti: 17.665

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 590
Posti letto di terapia intensiva occupati: 193
Posti letto di degenza disponibili: 3.160
Posti letto di degenza occupati: 2.061

Lauro diventa zona rossa Ordinanza del sindaco a causa dell'aumento dei contagi

Il comune di Lauro, in provincia di Avellino e al confine con il nolano, diventa nuovamente zona rossa a causa dell’aumento dei contagi da Covid. Questa volta a deciderlo non è stata la regione ma il primo cittadino, Antonio Bossone. Da oggi è in vigore una nuova ordinanza che limita gli spostamenti oltre il territorio comunale solo per ragioni di lavoro, salute e necessità urgenti.

Giugliano, coprifuoco dalle 18:00 per i minori E' entrata in vigore la nuova ordinanza

Coprifuoco a Giugliano dopo le 18:00 per i minori. Potranno uscire solo se accompagnati da un genitore o da un adulto convivente. E’ entrata in vigore oggi la nuova ordinanza firmata dal sindaco, Nicola Pirozzi. Inoltre le principali piazze della città saranno chiuse dalle 18:00 e per tutto il week-end e non si potrà svolgere il mercato settimanale L’ordinanza sarà in vigore fino al 30 novembre.

L’Iss: “L’indice dei contagi rallenta, ma il rischio resta alto” Il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità: "Tutte le regioni sopra Rt 1"

“L’Italia è un Paese a scenario 3. Siamo a un Rt di 1.7, con un intervallo di confidenza di 1.5. Un Rt che ha mostrato un rallentamento nella sua crescita ma per ridurre i casi dobbiamo portare l’Rt sotto 1. Tutte le regioni sono sopra Rt 1, in alcuni casi a 2”. Così il presidente dell’Istituto superiore si sanità, Silvio Brusaferro .

Investe un’anziana e fugge, denunciato E' accaduto a Solofra

È stato rintracciato e denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Solofra il conducente dell’utilitaria che nel primo pomeriggio di domenica scorsa, nel pieno centro della città conciaria, avrebbe investito un’anziana del posto, trasportata dal 118 all’ospedale “Moscati” di Avellino.

Grazie all’indagine immediatamente avviata e particolarmente incisiva, condotta attraverso l’acquisizione di utili informazioni e l’analisi degli elementi raccolti in sede di sopralluogo, i Carabinieri della locale Stazione sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un uomo di Solofra, proprietario dell’auto che è stata sottoposta a sequestro.

Alla luce delle evidenze emerse, a carico del predetto è quindi scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, ritenuto responsabile del reato di “Omissione di soccorso”.

1 2