Dalla seconda elementare si torna in classe non prima del 30 novembre Ecco l’ordinanza numero 90

Scuola e trasporti in Campania,  il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l’ordinanza numero 90:

“Fatta salva la sopravvenienza di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento al territorio della regione Campania:
1.1.con decorrenza dal 16 novembre e fino al 23 novembre 2020, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 1.3., restano sospese le attività educative in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) nonché l’attività didattica in presenza delle prime classi della scuola primaria. In vista della ripresa di tali attività a far data dal 24 novembre 2020, è dato mandato alle AA.SS.LL. territorialmente competenti di assicurare, dal 16 novembre 2020, l’effettuazione di screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale, docente e non docente delle classi interessate, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi;
1.2. con decorrenza dal 16 novembre 2020 e fino al 29 novembre 2020, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 1.3., restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi della scuola primaria diverse dalle prime, nonché quelle delle prime classi della scuola secondaria di primo grado e le attività dei laboratori. E’ dato mandato alle AA.SS.LL. territorialmente competenti – con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno- di organizzare, a partire dal 24 novembre 2020, screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale docente e non docente – ove non già controllato ai sensi delle disposizioni di cui al precedente punto 1.1.- agli alunni interessati e relativi familiari conviventi, in vista della ripresa delle attività in presenza a far data dal 30 novembre 2020, compatibilmente con il quadro epidemiologico rilevato sul territorio;
1.3. con decorrenza immediata restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza;
1.4. restano sospese, ai sensi di quanto disposto dall’art.1, comma 1, lett. f) DPCM 3 novembre 2020, le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, ivi comprese quelle concernenti le lezioni e/o l’attività formativa agli associati o iscritti (ad es., corsi di lingua straniera, di recitazione, di canto, danza, musica);
1.5. si richiamano le Aziende del trasporto pubblico locale, di linea e non di linea, alla puntuale osservanza delle disposizioni di cui all’art.1, lett.mm) del DPCM 3 novembre 2020.
Resta confermato l’obbligo per tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti, comunicando i servizi così modulati alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. Dalla data di comunicazione il servizio è erogato secondo la nuova rimodulazione, salvo il potere della D.G. Mobilità della Regione Campania e degli Enti titolari del contratto di servizio di disporre modifiche, sulla base di eventuali esigenze di interesse pubblico. E’ fatto obbligo alle Aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. E’ demandato alla Direzione Generale per la Mobilità di monitorare i programmi e gli orari del servizio assicurato sul territorio e di proporre ogni eventuale determinazione necessaria al fine del perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi.
2. Salvo quanto disposto nel presente provvedimento, restano ferme le disposizioni di cui al DPCM 3 novembre 2020. Agli esercenti le attività consentite sul territorio regionale, è fatto obbligo, altresì, di rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti alla data di entrata in vigore del presente provvedimento.
3. Ai sensi di quanto disposto dall’art.2 del decreto legge n.33/2020, convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2020, n.74, salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni della presente Ordinanza sono punite con il pagamento, a titolo di sanzione amministrativa, in conformità a quanto previsto dall’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge n.35 del 2020 e ss.mm.ii. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attivita’ di impresa, si applica altresi’ la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attivita’ da 5 a 30 giorni. Per l’accertamento delle violazioni e il pagamento in misura ridotta si applica l’articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 19 del 2020. Le sanzioni per le violazioni delle misure disposte da autorita’ statali sono irrogate dal Prefetto. Le sanzioni per le violazioni delle misure disposte da autorita’ regionali e locali sono irrogate dalle autorita’ che le hanno disposte. All’atto dell’accertamento delle violazioni di cui al secondo periodo del comma 1, ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorita’ procedente puo’ disporre la chiusura provvisoria dell’attivita’ o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Il periodo di chiusura provvisoria e’ scomputato dalla corrispondente sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. Ai sensi di quanto disposto dall’art.4, comma 5 del citato decreto-legge 25 marzo 2020, n.19, in caso di reiterata violazione del presente provvedimento la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima. Per le sanzioni di competenza dell’Amministrazione regionale all’irrogazione della sanzioni, principali e accessorie, provvede la Direzione Generale per le Entrate e Politiche Tributarie (DG 50.16) con il supporto dell’Avvocatura regionale.
4. Ai sensi di quanto disposto dall’art.2, comma 2 bis del decreto legge n.33/2020, come convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2020, n.74, i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie, relative alle violazioni delle disposizioni vigenti, accertate successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto  legge citato, sono devoluti allo Stato quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali ed agenti dello Stato. I medesimi proventi sono devoluti alle regioni, alle province e ai comuni quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali ed agenti, rispettivamente, delle regioni, delle province e dei comuni.
5. La presente ordinanza è comunicata, ai sensi dell’art.1, comma 16, decreto-legge n.33/2020, convertito dalla legge 14 luglio 2020, n.74, al Ministro della Salute ed è notificata all’Unità di Crisi regionale, alle Prefetture, alle AA.SS.LL. all’ANCI Campania, agli esercenti il TPL per il tramite della Direzione Generale per la Mobilità, ed è pubblicata sul sito istituzionale della Regione Campania, nonché sul BURC.
Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi”.

Il direttore di radio Maria: “Covid? Un progetto criminale” Don Fanzaga: "Volto a fiaccare l'umanità e metterla in ginocchio"

Stanno facendo discutere, in queste ore, le dichiarazioni di padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria. Fanzaga ha parlato della pandemia, nei giorni scorsi, durante una rubrica. “Un progetto volto a fiaccare l’umanità, metterla in ginocchio, instaurare una dittatura sanitaria e cibernetica, creando un mondo nuovo che non è più di Dio Creatore, attraverso l’eliminazione di tutti quelli che non dicono sì a questo progetto criminale portato avanti dalle élites mondiali, con complicità magari di qualche Stato”.

Covid, Locatelli: “Si cominciano a vedere gli effetti delle misure” Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità: "Indice sceso da 1.7 a 1.4"

“C’è una iniziale ma chiara riduzione di trasmissibilità. L’indice di contagiosità attualizzato è sceso da 1.7 a 1.4. Si cominciano a vedere tutti gli effetti delle misure messe in atto, quelle del Dpcm del 24 ottobre”. Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, intervistato da Lucia Annunziata a “Mezz’ora in più” in onda su Rai3.

Covid in Italia già da settembre 2019 Lo studio dell'Istituto dei tumori di Milano

Il virus SarsCov2 circolava già dal settembre del 2019 in Italia. Lo dice uno studio dell’Istituto dei tumori di Milano e dell’università di Siena. Sono stati analizzati i campioni di 959 persone, tutte asintomatiche, che avevano partecipato agli screening per il tumore al polmone tra  settembre 2019 e marzo 2020, l’11,6% di queste persone aveva gli anticorpi al coronavirus, di cui il 14% già a settembre, il 30% nella seconda settimana di febbraio 2020, e il maggior numero (53,2%) in Lombardia.

Covid, 3.771 nuovi casi in Campania Quasi 25mila i tamponi effettuati

Positivi del giorno: 3.771
di cui:
Asintomatici: 3.214
Sintomatici: 557
Tamponi del giorno: 24.948

Totale positivi: 111.187
Totale tamponi: 1.267.192

Deceduti: 35 (*)
Totale deceduti: 1.029

Guariti: 725
Totale guariti: 21.901

* Deceduti tra il 30 ottobre e il 14 novembre

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 194
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 2.224

** Posti letto Covid e Offerta privata

Allerta meteo in Campania Da domani e fino alle 12:00 di martedì

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo valida a partire dalle 12:00 di domani lunedì 16 novembre fino alle 12:00 di martedì 17 novembre su tutto il territorio regionale ad esclusione delle zone 2 (Alto Volturno e Matese) e 4 (Alta Irpinia e Sannio) dove non vi sono condizioni di avversità meteo.
Si prevedono “Precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o locale temporale”, che in alcune aree localizzate potrebbero assumere particolare intensità. Sono previste anche locali raffiche di vento nei temporali.
Tali fenomeni potrebbero dare origine a un rischio idrogeologico localizzato con effetti al suolo come “Ruscellamenti superficiali con possibile trasporto di materiali, allagamenti di locali interrati e posti al pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali; possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori con inondazione delle aree limitrofe; possibile caduta massi; occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, anche a causa degli incendi boschivi verificatisi sul territorio regionale e per effetto della saturazione dei suoli”.
La Protezione civile raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi.

De Magistris: “Napoli è una polveriera” Il sindaco: "Sono seriamente preoccupato"

“Qui siamo seduti non sotto un vulcano, ma sopra. La città è una polveriera e temo che a Roma non ne siano consapevoli. Ho scritto a Conte. Gli ho spiegato che abbiamo bisogno di fondi. Occorre un’ordinanza di Protezione civile che stanzi dei soldi, e che poi il sindaco, l’unico a conoscere da vicino la realtà cittadina, li distribuisca. Napoli è una città anarchica con una sua resilienza. Qui c’è un’economia informale che negli ultimi anni era cresciuta e si era rinforzata grazie al turismo. Questi mesi l’hanno fiaccata. La gente non ha più fieno in cascina e s’incazza se adesso non arrivano aiuti concreti. Ecco perché la gente è sconcertata: sanno che la situazione degli ospedali è drammatica, siamo una città dove tutti sanno tutto. E perciò sono seriamente preoccupato, ma anche in tensione per il futuro”. Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in un’intervista a La Stampa.

Imparare la cucina stellata stando a casa Le nuove masterclass online

Di Alessandra Orabona

I tempi sono duri ed il Covid19 ci obbliga a rimanere a casa più a lungo di quanto vorremo. Eppure, si può combattere l’isolamento impiegando al meglio questo tempo per imparare qualcosa di nuovo.
Chi l’ha detto che si possono tenere a distanza solo le lezioni universitarie e le riunioni di lavoro? È arrivato un nuovo modo per perfezionare l’arte culinaria direttamente da casa propria con le inedite masterclass di cucina.
Un progetto innovativo e smart, iniziato già da qualche anno da alcune piattaforme per mettere a disposizione la competenza e la professionalità di esperti del settore con modalità accessibili a tutti ed orari variabili in base agli impegni di ogni iscritto.
Dalle nonne italiane che insegnano a preparare la pasta fatta a mano agli chef stellati e pasticceri di alto livello l’offerta si è notevolmente ampliata per rispondere alle esigenze di tutti.
Le distanze diventano solo un numero: grazie alle tecnologie, infatti, è possibile collegarsi con un semplice click non solo alle lezioni dei cuochi italiani più amati della TV ma anche a quelle di chef di fama internazionale. Non importa se lavorino a Madrid, New York o Shanghai.
Basta scegliere lo chef da invitare ed attendere davanti al pc o al tablet: all’ora esatta inizierà la masterclass. Prezzo medio intorno ai 40 euro per un’ora di lezione. In alcuni portali è anche possibile scaricare il ricettario con incluso il riassunto della lezione e materiale integrativo.
Imparare a cucinare non è mai stato così semplice. E allora cosa aspetti? Corri a fare la spesa e collegati online per la tua prima lezione!

 

Che Natale sarà? Bisognerà aspettare il 3 dicembre Il Governo sarebbe già al lavoro per un decreto legato alle festività

Che Natale sarà? In molti se lo chiedono, il Governo già sarebbe al lavoro per un nuovo decreto. Primo punto importante: ovviamente saranno festività più soft, con maggiori precauzioni. Innanzitutto bisognerà aspettare il 3 dicembre. Quei dati saranno fondamentali per capire se le misure adottate in questo periodo, con la divisione in fasce dello stivale, avranno funzionato. Poi si potranno fare valutazioni più concrete. Per il momento è difficile sapere cosa accadrà. Sono tutti ipotesi, impossibile avere alcuna certezza. Il nuovo decreto potrebbe prevedere un allentamento del coprifuoco, ora alle 22:00, ed una graduale apertura delle attività chiuse in questo periodo, come bar e ristoranti. L’intervento, però, potrebbe avvenire per gradi. Prima le regioni più virtuose e poi le altre. Ma, comunque, bisognerà aspettare sempre l’analisi dei dati.

Campania da oggi zona rossa: i divieti e cosa si può fare Ecco tutti i negozi che resteranno aperti

La Campania da oggi è zona rossa e lo sarà almeno fino al 3 dicembre. Ricordiamo quali saranno i divieti e cosa sarà possibile, invece, fare.

Ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione Campania, salvo i casi di necessità, urgenza, motivi di salute, lavoro e istruzione
Ogni spostamento anche all’interno del territorio del Comune di residenza. Si può uscire di casa solo in caso di assoluta necessità ed urgenza, per motivi di salute e di lavoro e istruzione;
Restano chiusi i negozi al dettaglio;
Restano chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. E’ consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22:00, la ristorazione con asporto.

Restano aperti i negozi di alimentari, le farmacie, le edicole e altri negozi.

Sono sospese le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto
E’ consentito uscire per fare una passeggiata in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina;
E’ consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale. (corsa, bicicletta, etc).

SCUOLA

DAL 24 novembre riapriranno le materne e le prime classi. Tutto il resto sarà in dad.

NEGOZI CHE RESTANO APERTI IN ZONA ROSSA

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati.
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
Commercio al dettaglio di biancheria personale

Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse
Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.