Scuola, al via la prenotazione dei tamponi antigenici per personale, alunni e familiari Attivo da domani il numero verde

“A seguito dell’Ordinanza regionale n. 90 del 15 novembre – si legge in una nota dell’Unita di crisi – è stato predisposto un servizio di prenotazione di tamponi antigenici per l’effettuazione di screening su base volontaria, al personale docente e non docente della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) e delle prime classi della scuola primaria, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi.

Per poter prenotare il tampone antigenico è necessario contattare il numero verde 800 814 818, attivo a partire da domani 17 novembre, dalle ore 07:30 alle 19:30, per l’intera durata dello screening.

Al momento della prenotazione sarà necessario fornire i propri dati anagrafici (comprensivi di cellulare ed e-mail), oltre all’istituto scolastico di appartenenza, e fornire il proprio consenso al trattamento dei dati personali.

L’operatore telefonico comunicherà in tempo reale al cittadino, anche a mezzo mail, la data, l’orario e il luogo dove recarsi per effettuare il tampone antigenico, unitamente ad un numero di prenotazione da comunicare agli addetti della Asl”.

Ssc Napoli, il report dell’allenamento Gli azzurri preparano la sfida di domenica al San Paolo, contro il Milan

Seduta pomeridiana per il Napoli al Training Center di Castel Volturno. Gli azzurri stanno lavorando nella settimana della sosta per gli impegni delle Nazionali.

Il campionato riprenderà domenica 22 novembre con Napoli-Milan, ottava giornata di Serie A in programma al San Paolo alle ore 20:45.

La squadra si è allenata sul campo 1 iniziando la sessione con serie di torelli ed esercitazioni di passaggio. Successivamente lavoro aerobico.

Chiusura con partitina a campo ridotto.

fonte sscnapoli

Il Cdm approva la manovra, assunzioni al Sud e proroga del credito d’imposta 50 milioni di euro per lo sport di base

Il Consiglio dei Ministri, nel pomeriggio, ha approvato il testo della legge di bilancio. Il testo è atteso alla Camera nelle prossime ore.

Ci sarò un fondo per le politiche attive da 500 milioni di euro e una proroga al 2022 del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno.

Per le amministrazioni del Mezzogiorno sarà possibile assumere personale non dirigenziale con contratto di lavoro a tempo determinato, nel limite massimo di 2.800 unità, e di una spesa massima  pari a 126 milioni annui per il triennio 2021-2023.

Inoltre ci saranno più risorse per l’istruzione e più borse di studio per l’università.

La bozza della manovra prevede anche l’assunzione di 189 medici legali all’inps.

Confermato il fondo per l’imprenditoria femminile.

Stanziati 50 milioni di euro per lo sport di base e 200 milioni per il biennio 2021-2022 per il servizio civile.

Covid, 4.079 nuovi positivi in Campania Negli ultimi tre giorni 37 decessi

Positivi del giorno: 4.079
di cui:
Asintomatici: 3.643
Sintomatici: 436
Tamponi del giorno: 25.110

Totale positivi: 115.266
Totale tamponi: 1.292.302

​Deceduti: 37 (*)
Totale deceduti: 1.066

Guariti: 785
Totale guariti: 22.686

* Deceduti tra il 13 e il 15 novembre

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 192
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 2.190

** Posti letto Covid e Offerta privata

Covid, a Torre del Greco 113 nuovi casi Sono tutti asintomatici

Numero record di positivi al Covid 19 a Torre del Greco. Sono 113 i nuovi casi, tutti in forma asintomatica. Il dato, sottolinea il primo cittadino, Giovanni Palomba, si riferisce ad un riconteggio relativo agli ultimi giorni della scorsa settimana. Tutte le persone sono in isolamento domiciliare.

Litiga con la compagna e minaccia di far saltare il palazzo, arrestato In manette un 48enne che ha ferito anche due carabinieri

I carabinieri della tenenza di Sant’Antimo, nel napoletano, hanno tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, dopo aver litigato con la sua compagna che era andata via di casa, ha minacciato di fare esplodere il palazzo dove vive con delle bombole del gas. Il 48enne, all’arrivo dei militari dell’Arma, li ha prima minacciati e poi aggrediti. Infine è scappato ad un piano superiore del palazzo minacciando di uccidersi. Sul posto anche i Vigili del Fuoco che assieme ai carabinieri sono riusciti a convincere l’uomo a consegnarsi.

 

Truffava i clienti, nei guai titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche Le indagini dei carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Chiusano San Domenico, nell’avellinese, hanno denunciato in stato di libertà un 35enne della provincia di Caserta, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di “Truffa”.

L’uomo, titolare di un’agenzia di pratiche auto, incassato circa 500 euro pagati dalla vittima per il passaggio di proprietà di un’autovettura appena acquistata, non ottemperava all’obbligo assunto.

A conclusione di specifiche indagini avviate a seguito della denuncia sporta dal malcapitato, i Carabinieri, accertato il modus operandi utilizzato dal 35enne anche in altre circostanze, lo hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, nata per forte volontà del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato predatorio. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di prodotti rubati.

Arcuri: “Nessuna pressione sulle terapie intensive” Il commissario all'emergenza Covid: "Oggi abbiamo circa 10mila posti"

“In Germania a marzo c’erano 30mila posti di terapia intensiva, sei volte di più che in Italia, dove erano 5mila, al picco abbiamo avuto nel nostro paese circa 7mila pazienti in rianimazione, 2mila di più della totale capienza dei reparti. Oggi abbiamo circa 10mila posti di terapia intensiva e arriveremo a 11.300 nel prossimo mese. Attualmente ci sono circa 3.300 ricoverati in terapia intensiva, quindi la pressione su questi reparti non c’è”. Lo ha dichiarato il commissario all’emergenza Covid Domenico Arcuri alla conferenza “Finanza  e sistema Paese un anno dopo”.

Il ministro Speranza: “I prossimi 7-10 giorni saranno decisivi” "I nostri esperti del Cts ci dicono che la curva dei contagi si va stabilizzando"

“Resto molto prudente, ma i nostri esperti del Cts ci dicono che la curva dei contagi si va stabilizzando. È ancora presto per dirlo, ma ci sono valide ragioni per credere che le ultime misure comincino a dare qualche risultato. I prossimi 7-10 giorni saranno decisivi”. Così il ministro della salute, Roberto Speranza, in un’intervista rilasciata a La Stampa.

Campania, Bonavitacola: “Campagna di aggressione vergognosa” Il vicepresidente della Regione: "Abbiamo assistito al bollettino quotidiano delle falsità"

“Con il nuovo Decreto del Ministro della Salute la Campania è zona rossa. Tale decisione non poteva che essere assunta dal Ministero della Salute, dopo che sono intervenuti nei giorni scorsi due fatti nuovi e decisivi”. Così in un lunga nota, il vicepresidente della regione Campania, Fulvio Bonavitacola:
“In primo luogo l’entrata in vigore del dpcm del 3 novembre che riserva all’esclusiva competenza del Ministro della salute la collocazione delle singole regioni nelle ormai famose tre fasce di rischio.
In secondo luogo, ma non di minore importanza, la posizione assunta dallo stesso Governo, che ha escluso nei giorni scorsi il riconoscimento a carico delle risorse nazionali di ristori resi necessari da misure restrittive decise da ordinanze regionali.
Dopo lo straordinario sforzo regionale (unico esempio in Italia) in occasione del primo lockdown, con un piano socioeconomico di oltre 1 miliardo di euro, era evidente che la Regione non potesse sostenere con risorse proprie il peso dei ristori richiesti da un nuovo lockdown se anche le norme lo avessero consentito. E non lo consentono.
A seguito di questi due fatti nuovi si sarebbe dovuta chiudere in tre minuti la gazzarra degli ultras della zona rossa ad iniziativa della Regione.
Invece, niente da fare. La gazzarra  – continua – è continuata nell’ambito di una campagna vergognosa di aggressione alla Regione Campania ed al Suo Presidente. Il virus del capovolgimento della verità dei fatti si è diffuso veloce, trovando focolai accoglienti in numerosi salotti televisivi.
Abbiamo assistito al bollettino quotidiano delle falsità, pur di aggredire e denigrare l’azione del governo regionale. Dati truccati per restare in zona gialla. Falso. Indagine della Procura sui dati truccati. Falso. La Campania può decidere da sola il lockdown regionale. Falso. Medici offerti e non utilizzati. Falso.
Come mai quest’accanimento? Semplice. Dà fastidio l’idea di una Regione che smentisce triti e stantii luoghi comuni. Ed un Presidente che parla un linguaggio duro, libero, di verità. Potendoselo permettere. A differenza di tanti yes men, facile preda di commentatori in veste d’inquisitori.
Ma la dura realtà del momento impone di non perdere altro tempo a smentire sciocchezze di chi fa finta di non capire o, nonostante gli sforzi, non ci arriva proprio.
Occorre mantenersi concentrati sulle gravi emergenze d’affrontare.
Come chiesto dal Presidente De Luca al Governo con nota del 31ottobre occorre agire subito. Per le attività economiche occorrono misure di sostegno finanziario alle aziende,  ristori per mancati ricavi, bonus per professionisti e titolari di partita IVA.
Per l’occupazione, blocco dei licenziamenti, proroga degli ammortizzatori sociali e dei programmi di pubblica utilità, ricollocazione occupazionale del personale appartenente alle diverse platee in campo ambientale e di servizi pubblici. Occorre – conclude Bonavitacola –  porre fine alla lunga fase di precariato che si trascina da troppi anni nei confronti di lavoratori socialmente utili che, in prossimità della scadenza delle convenzioni di utilizzazione, hanno legittima aspettativa di stabilizzazione.
Il nuovo piano socioeconomico dovrà comprendere anche un capitolo per un sostegno straordinario alle vecchie e nuove povertà in fase di emergenza covid, con il pieno coinvolgimento, in fase ricognitiva dei fabbisogni, degli ambiti territoriali per le politiche sociali e delle associazioni del terzo settore.
Su questi temi proseguirà nei prossimi giorni il confronto del governo regionale con le forze sociali”.

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