Covid, Rt nazionale scende a 1,18 Locatelli: "Non bisogna ripetere gli errori della scorsa estate"

L’Rt nazionale è sceso a 1,18 e in alcune regioni sotto la soglia di 1. Il dato emerge dal monitoraggio settimanale della cabina di regia: in molte realtà la situazione è migliorata rispetto a sette giorni fa. Segno che stanno funzionando le misure adottate dal governo ma che non bisogna abbassare la guardia. “Dico a chiarissime lettere  – ha affermato Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità – che questi indicatori di miglioramento e decelerazione della curva devono essere un invito a essere ancora più stringenti e rigorosi. Bisogna scendere a Rt sotto 1. I dati sono indicativi di uno spiraglio significativo che si apre ma questa è una ragione per insistere. Evitiamo di ripetere gli errori della scorsa estate”.

Covid, risale la curva dei contagi in Campania: oltre 4mila nuovi casi e 25 decessi Quasi 28mila tamponi e più di mille guariti

Positivi del giorno: 4.226
di cui:
Asintomatici: 3.633
Sintomatici: 593
Tamponi del giorno: 27.649

Totale positivi: 129.502
Totale tamponi: 1.383.104

Deceduti: 25
Totale deceduti: 1.217

Guariti: 1.395
Totale guariti: 29.293

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 201
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 2.244

* Posti letto Covid e Offerta privata

De Luca: “La Campania? Zona rosée” Il governatore va all'attacco: "Gli ispettori? Una cialtronata"

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, come ogni venerdì, ha parlato in diretta via social e non ha risparmiato nuovi affondi: “Qui in Campania – ha dichiarato – nessuno sta litigando, la Regione è concentrata sul lavoro. A Napoli c’è un imbecille che litiga da solo o cerca di fare sciacallaggio e aggressione per farsi pubblicità, per nascondere la sua nullità amministrativa e il fatto che non ha mosso un dito in un anno per dare una mano a contrastare il contagio. Uno solo litiga, gli altri sono al lavoro”.

Il governatore poi ha parlato degli ispettori inviati in Campania: “Sono arrivati dei cosiddetti ispettori in Campania la scorsa settimana, un’altra cialtronata tutta propagandistica che serviva semplicemente, com’è servita la zona rossa della Campania, a cercare di parare l’ondata di sciacallaggio politico mediatico, questo è tutto. Bisognava far finta di mettere qualcosa in piedi e ancora oggi la Regione non ha avuto conoscenza della relazione fatta dai cosiddetti ispettori. Sono venuti in Campania, che hanno visto? Quelle relazioni, non so se vere, false o finte, sono arrivate prima sui giornali che in Campania. Ad oggi la Regione non è informata di nulla”.

E sulla zona rossa in Campania ha ironizzato: “E’ rosée, molto virtuale. Abbiamo noi il dovere di essere responsabili e attenti più che in tutte le altre regioni d’Italia”.

De Luca si è soffermato anche sulla scuola: “Non apriremo nulla se non c’è assoluta tranquillità. Abbiamo tante richieste per non aprire le scuole. La riapertura del 24 era una previsione, ma non apriremo nulla se non abbiamo la sicurezza dal punto di vista epidemiologico. Abbiamo scelto una linea di tutela e di rigore e la manterremo. Non voglio anticiparvi nulla, ma è possibile anzi è probabile che non si riapra quando previsto. Non apriremo nulla se non abbiamo condizioni di assoluta tranquillità. Punto”.

Stipula un contratto a nome di una persona deceduta, 50enne nei guai La truffa è stata scoperta dai carabinieri

Un’altra truffa è stata smascherata dai Carabinieri della Stazione di Sant’Andrea di Conza, in Irpinia, che hanno denunciato un 50enne alla competente Autorità Giudiziaria.

Tutto è partito quando un’ignara signora si è accorta che era stata fraudolentemente attivata un’utenza elettrica ad una sua abitazione in disuso.

I Carabinieri hanno quindi avviato le indagini, svelando la procedura truffaldina da parte di un procacciatore d’affari della provincia di Firenze.

Questi, utilizzando certificazioni e documenti d’identità contraffatti, aveva stipulato a nome di una persona deceduta alcuni anni prima, un contratto al fine di incassare il relativo compenso.

All’esito di attività d’indagine i Carabinieri sono riusciti ad individuare e deferire in stato di libertà il malfattore, ritenuto responsabile dei reati di “Truffa”, “Falsità materiale”, “Falsità in scrittura privata” e “Sostituzione di persona”.

Sono tuttora in corso accertamenti da parte dei Carabinieri finalizzati sia a risalire all’identità di possibili complici sia ad appurare la responsabilità del soggetto in eventuali ulteriori analoghi fatti.

Rita Mastrullo nuova Prorettrice della Federico II E' la prima donna a rivestire l'incartico

Matteo Lorito, Rettore dell’’Università Federico II, ha nominato ieri il suo vicario: sarà Prorettrice la professoressa Rita Maria Antonietta Mastrullo. È la prima volta che una donna riveste tale incarico nell’’Ateneo federiciano.

Ingegnere elettrotecnico, Rita Maria Antonietta Mastrullo dirige il Dipartimento di Ingegneria Industriale della Federico II dal 2019, insegna Fisica tecnica e Tecnica del freddo al Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica e al Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica per l’energia e l’ambiente.

‘Le motivazioni di questa scelta –comunica il Rettore in una lettera diretta a tutta la Comunità federiciana, risiedono nel fatto che la professoressa Mastrullo ha rivestito molti e diversi ruoli gestionali all’’interno dell’’Ateneo e vanta una profonda conoscenza della macchina organizzativa e amministrativa, unita ad una riconosciuta autorevolezza scientifica e di docente da sempre sensibile alle esigenze dei nostri studenti. La mia decisione, maturata seguendo un percorso che ha preso in considerazione tanti altri colleghi altrettanto meritevoli, è stata rafforzata dall’’aver registrato quanti esponenti delle diverse Aree culturali dell’’Ateneo abbiano apprezzato come la professoressa Mastrullo, nell’’arco di tutta la sua lunga carriera, sia stata capace di dedicarsi alla nostra Istituzione e abbia svolto i suoi compiti istituzionali con efficacia e concretezza’.

Inoltre, sottolinea il Rettore Lorito, con la nomina di Rita Maria Antonietta Mastrullo ‘ho ritenuto importante e necessario dare un segnale forte a favore delle pari opportunità di genere, ponendo per la prima volta ai vertici del nostro antichissimo Ateneo una esponente del mondo accademico femminile che rappresenta ancora oggi una risorsa non pienamente valorizzata’.

 

Anm ancora nel mirino, due raid vandalici in poche ore La denuncia dell'Usb: "Necessari maggiori controlli"

Anm ancora nel mirino. Ancora raid vandalici contro i bus dell’Azienda napoletana mobilità.

Il primo episodio si è verificato ieri sera alle 19:00 a Scampia quando è stato mandato in frantumi il vetro posteriore della linea C67. Dopo poco, alle 20:30, il secondo episodio in via Cinthia: ad essere danneggiati i due vetri laterali di un altro bus.

“Troppo spesso – si legge in una nota dell’Usb –  il personale di esercizio e gli autobus diventano facile bersaglio di baby gang o di malintenzionati.

L’assenza di opportuni presidi sul territorio metropolitano e la mancanza di controlli a bordo dei mezzi pubblici favorisce il proliferare di borseggiatori e delinquenti, soprattutto nelle aree periferiche e negli orari serali.

L’Usb auspica che l’Anm, la Questura e la Prefettura adottino senza indugio un piano di prevenzione teso a contrastare questi fenomeni di micro criminalità, assicurando ai cittadini e ai lavoratori dell’Anm le giuste misure di sicurezza e di tutela della salute”: