Pubblicato il: 20 novembre 2020 alle 3:57 pm

De Luca: “La Campania? Zona rosée” Il governatore va all'attacco: "Gli ispettori? Una cialtronata"

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, come ogni venerdì, ha parlato in diretta via social e non ha risparmiato nuovi affondi: “Qui in Campania – ha dichiarato – nessuno sta litigando, la Regione è concentrata sul lavoro. A Napoli c’è un imbecille che litiga da solo o cerca di fare sciacallaggio e aggressione per farsi pubblicità, per nascondere la sua nullità amministrativa e il fatto che non ha mosso un dito in un anno per dare una mano a contrastare il contagio. Uno solo litiga, gli altri sono al lavoro”.

Il governatore poi ha parlato degli ispettori inviati in Campania: “Sono arrivati dei cosiddetti ispettori in Campania la scorsa settimana, un’altra cialtronata tutta propagandistica che serviva semplicemente, com’è servita la zona rossa della Campania, a cercare di parare l’ondata di sciacallaggio politico mediatico, questo è tutto. Bisognava far finta di mettere qualcosa in piedi e ancora oggi la Regione non ha avuto conoscenza della relazione fatta dai cosiddetti ispettori. Sono venuti in Campania, che hanno visto? Quelle relazioni, non so se vere, false o finte, sono arrivate prima sui giornali che in Campania. Ad oggi la Regione non è informata di nulla”.

E sulla zona rossa in Campania ha ironizzato: “E’ rosée, molto virtuale. Abbiamo noi il dovere di essere responsabili e attenti più che in tutte le altre regioni d’Italia”.

De Luca si è soffermato anche sulla scuola: “Non apriremo nulla se non c’è assoluta tranquillità. Abbiamo tante richieste per non aprire le scuole. La riapertura del 24 era una previsione, ma non apriremo nulla se non abbiamo la sicurezza dal punto di vista epidemiologico. Abbiamo scelto una linea di tutela e di rigore e la manterremo. Non voglio anticiparvi nulla, ma è possibile anzi è probabile che non si riapra quando previsto. Non apriremo nulla se non abbiamo condizioni di assoluta tranquillità. Punto”.