Gattuso: “Diego è immortale” "Un giorno vorremmo dedicargli un trofeo"

“Diego non è morto, perchè lui non morirà mai“. Gennaro Gattuso esprime la sua emozione al termine della serata dedicata a Maradona e dopo il successo sul Rijeka.

“In città si respira da ieri sera un’aria particolare, molto triste. Diego è stato un simbolo, un campione e a Napoli probabilmente è più importante di San Gennaro”.

“Di Maradona si parlerà per sempre, questa è la sua terra e noi vorremmo con tutto il cuore potergli dedicare un giorno un trofeo”.

Sul match: “Non era semplice stasera. Giochiamo ogni tre giorni e giocheremo ancora continuamente. I ragazzi sanno cosa voglio da loro e oggi ho visto tante buone indicazioni”.

“Non siamo certamente una squadra di galattici ma abbiamo ottime potenzialità. Però per poterle esprimere dobbiamo lavorare sull’aspetto caratteriale. La strada è quella giusta perchè su 11 partite ne abbiamo vinte 8. Dobbiamo proseguire con questa mentalità”.

fonte sscnapoli

Una vittoria per Maradona Il Napoli batte il Rijeka 2-0: in gol Politano e Lozano

Napoli: Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Demme (69′ Lobotka), Bakayoko, Politano (64′ Lozano), Zielinski (69′ Mertens), Elmas (64′ Insigne), Petagna (81′ Fabian Ruiz). A disp.Ospina, Contini, Mario Rui, Manolas. All.Gennaro Gattuso

HNK Rijeka: Nevistic, Tomecak, Velkoski, Galovic, Smolcic, Anastasio (80′ Braut), Muric (78′ Yateke), Cerin, Loncar, Stefulj, Adrijasevic (87′ Frigan). All. Simon Rozman

Arbitro: Ozkahya (Turchia)
Marcatori: 41′ M. Politano, 75′ H. Lozano
Note: ammonito Anastasio. Prima dell’inizio del match osservato minuto di silenzio in memoria di Diego Maradona.

Il Napoli batte il Rijeka nella prima notte che battezza virtualmente a furor di popolo l’ “Arena Maradona”. Davanti l’effigie di Diego proiettata nel cielo, le immagini del campo si intrecciano e si fondono con le struggenti emozioni che si consumano all’esterno. In una sequenza immortale della nostra storia che scorre dinanzi agli occhi come un romanzo eterno. Il riflesso luminoso della memoria si riverbera in un abbraccio commosso e tiene alto il battito azzurro. Il Napoli si veste con la maglia numero 10 e accende la suggestione nel ricordo del Mito.

La partita è di quelle spinose, perchè il Rijeka, come all’andata, ha gamba e furore. Il Napoli comanda con la tecnica e passa dopo una progressiva pressione al culmine del primo tempo. Zielinski trova lo spunto da funambolo e si infila nella difesa croata tagliando un cross che è un pass di ingresso per la spaccata di Politano. Nel secondo tempo il dominio è sovrano e la partita viene sigillata dal secondo gol di Lozano. Siamo primi nel Girone, il miglior modo per suggellare una notte speciale. Finisce così, in un’eco che diventa Eterno. Tra la dissolvenza della storia e la prima notte da “leggenda” nell’Arena Maradona…

fonte sscnapoli

La maglia del Napoli con il numero 10 deposta sul feretro di Maradona Chiusa la camera ardente: il Pibe de Oro sarà sepolto al cimitero Jardin de Bella

“Alle 19:28 ora italiana, una maglia del Napoli con il numero 10 di Maradona è stata deposta sul feretro del grande Diego.

La SSC Napoli ringrazia l’ambasciata italiana in Argentina e in particolare l’ambasciatore Dott. Giuseppe Manzo per la preziosissima collaborazione che ha consentito di far avere ai familiari di Diego la maglia del Campione”. Così con una nota ufficiale la Ssc Napoli.

Intanto la camera ardente allestita a Casa Rosada per l’ultimo saluto a Maradona è stata chiusa in anticipo dopo i disordini scoppiati davanti ai cancelli. Il Pibe de Oro sarà sepolto al cimitero Jardin de Bella Vista.

La Ssc Napoli: “Diego, unico e immenso amore” "Questa è la tua città, questa è la tua casa, questo è il tuo popolo, questa è la tua gente"

“Diego, Unico e Immenso Amore

Se il Mondo sta piangendo il più grande giocatore di ogni Tempo, Napoli questa sera celebra un figlio, un amico, un padre e un fratello.

Diego, Unico e Immenso Amore

Il Campione, il Fuoriclasse, l’Idolo, Il Re, Il Genio irripetibile dell’Universo Azzurro che ci ha regalato un Sogno Eterno.

Grazie per le emozioni, per la felicità, per lo splendore, per il tuo cuore enorme che non smetterà mai di battere.

Ti sei sollevato ancora una volta dalla Terra per entrare nella Leggenda.

Hai battuto la morte per consegnarti al Mito. E adesso, Diego, portaci di nuovo con te in Paradiso.

Questa è la tua città, questa è la tua casa, questo è il tuo popolo, questa è la tua gente.

Diego, Unico e Immenso Amore. Napoli ti amerà per sempre!”.

Questa la lettera della Ssc Napoli per ricordare Diego Armando Maradona.

foto sscnapoli

Giuntoli: “La morte di Maradona ci ha lasciato increduli” "Siamo feriti e vogliamo dimostrare a Diego cosa siamo capaci di fare"

Il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, ai microfoni di Sky ha ricordato Diego Armando Maradona: “La notizia della morte di Maradona ci ha lasciato increduli.  Quando siamo stati certi della cosa è stato un momento toccante per tutti, c’erano De Laurentiis, Rino e tutti i ragazzi. Dalla squadra mi aspetto una prestazione importante come l’ultima e con un risultato diverso. Insieme a Diego se ne va una parte di noi innamorati del calcio e di noi tifosi del Napoli, un momento così ci può solo far bene e riunire. Vedere queste foto nello stadio può aiutarci a rinforzarci. Siamo tutti un pò abbattuti e feriti. Andranno in campo per sfogare il loro stato d’animo, per dimostrare a Diego, che ci guarda, cosa siamo capaci di fare”.

Covid, 3.008 nuovi positivi in Campania Su quasi 24mila tamponi effettuati

Positivi del giorno: 3.008
di cui:
Asintomatici: 2.681
Sintomatici: 327
Tamponi del giorno: 23.761

Totale positivi: 146.018
Totale tamponi: 1.508.502

Deceduti: 49 (*)
Totale deceduti: 1.483

Guariti: 1.723
Totale guariti: 41.151

* Deceduti tra il 7 e il 25 novembre

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 200
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 2.212

* Posti letto Covid e Offerta privata

Maradona, migliaia di tifosi all’esterno del San Paolo Il dolore di un popolo che sta omaggiando il più grande di sempre

Un processione lenta, interminabile che ormai dura da ieri pomeriggio, quella che si sta consumando davanti allo stadio San Paolo. Sono migliaia i tifosi che si sono ritrovati all’esterno dell’impianto di Fuorigrotta per omaggiare Diego Armando Maradona. Candele, bandiere, striscioni, fotografie. Una sorta di santuario per ricordare il più grande calciatore di tutti i tempi. Cori, canti e balli. Il dolore dei tifosi, la disperazione, le lacrime, la malinconia, la voglia di non crederci e allo stesso tempo la voglia di onorarlo nel migliore dei modi. Un mix di emozioni. Il raccoglimento di una città, la commozione di un popolo che ha perso il suo re il cui ricordo, però, non svanirà mai.

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