Gattuso: “Stasera abbiamo rischiato, il pareggio è positivo” Il tecnico: "Non siamo stati bravi a gestire il secondo tempo"

“Abbiamo rischiato stasera, il pareggio è positivo“. Così Gennaro Gattuso  al termine del match in Olanda.

“Non è stata una grande prestazione la nostra, lo sappiamo. E’ vero che dopo il primo gol abbiamo avuto le occasioni per chiudere la gara. Però non siamo stati bravi a gestire il secondo tempo, ma dobbiamo anche essere soddisfatti di aver saputo soffrire. Oggi ci stava perdere qui, l’AZ è una squadra aggressiva ed organizzata. Bisogna fare di necessità virtù. Mi aspettavo qualcosa in più da coloro che sono entrati, solitamente gli ingressi dalla panchina ci danno un apporto decisivo, però stasera non è stata una gran prova complessiva. Adesso – conclude Gattuso – ci giochiamo la qualificazione in casa nostra giovedì col Real Sociedad. Ci sarà da lottare fino alla fine”

Europa League, pari del Napoli in Olanda Finisce 1-1 con l'Az Alkmaar

Napoli: Ospina, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Fabian Ruiz (57′ Elmas), Bakayoko, Politano (61′ Lozano), Zielinski (61′ Petagna), Insigne, Mertens (66′ Demme). A disp.Meret, Contini, Manolas, Lobotka. All.Gennaro Gattuso

AZ Alkmaar: Bizot, Sugawara, Hatzidiakos, Martins Indi, Wijndal, Midtsjo, Koopmeiners, De Wit, Steng, Aboukhlal (82′ Karlsson), Gudmundsson (69′ Boadu). All. Arne Slot

Arbitro: Buquet (Francia)
Marcatori: 6′ D. Mertens, 53′ Martins Indi
Note: ammonito Martins Indi. Al 60′ Ospina ha parato un rigore a Koopmeiners.

Un guizzo di Mertens e un balzo prodigioso di Ospina. Un gol di Dries in apertura e una parata di David che a un gol ci assomiglia molto dopo un’ora. Il Napoli mette in copertina bomber e portiere e si porta via un punto prezioso dal fortino olandese. Finisce 1-1 e adesso la qualificazione passa per un pareggio, almeno, da conquistare contro la Real Sociedad a casa nostra. Mertens infila un’altra sua perla della collezione “all time” con uno spunto rapace in area. Il Napoli ha varie occasioni per fare il secondo gol, ma l’AZ alza ritmo e testa e prima pareggia, poi va dal dischetto per il sorpasso. Koopmeiners incrocia, Ospina chiude il passaggio a livello. Uno a uno. Giovedì si decide tutto nel Tempio Maradona.

fonte sscnapoli

Nuovo Dpcm, ecco tutte le misure adottate Conte: "La strada per uscire dalla pandemia è ancora lunga"

Questa sera il premier Giuseppe Conte ha presentato il nuovo Dpcm per le festività. “Il sistema delle Regioni si sta rivelando efficace e ci sta permettendo di dosare i nostri interventi, le misure sono adeguate e proporzionate. Nel giro di un mese abbiamo piegato la curva dei contagi, attualmente l’Rt 0,91. Stiamo evitando un lockdown generalizzato. Continuando in questo modo nel giro di un paio di settimane tutte le Regioni saranno gialle. Siamo costretti – ha continuato – a introdurre ulteriori restrizioni per le festività natalizie, la strada per uscire dalla pandemia è ancora lunga. La terza ondata potrebbe arrivare già in gennaio. Occorre – ha concluso il presidente del Consiglio –  impegno e attenzione: dovremo attendere il vaccino e le cure monoclonali. Sarà un Natale diverso da tutti gli altri, ma non meno autentico”.

Ecco tutte le misure introdotte

Dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà vietato spostarsi tra le Regioni per raggiungere le seconde case. Il 25 dicembre, il 26 dicembre e il 1° gennaio non ci si potrà spostare dal proprio Comune. Coprifuoco confermato dalle 22:00 alle 5:00. A Capodanno, invece, sarà esteso alle 7:00. Dal 7 gennaio ripartirà la didattica in presenza per il 75% degli studenti delle superiori. Gli italiani che, invece, tornano dall’estero e gli stranieri che entrano in Italia tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, dovranno sottoporsi alla quarantena. Negozi aperti fino alle 21 dal 4 dicembre al 6 gennaio.

Maltempo, decine di interventi in Irpinia Smottamenti e allagamenti in diverse zone

Dalla tarda serata di ieri Avellino e l’intera provincia sono state interessate da forte maltempo, con precipitazioni a carattere temporalesco che in alcune circostanze hanno creato non pochi disagi. I Vigili del Fuoco di Avellino fino a questo momento hanno effettuato più di venti interventi di soccorso, in particolar modo nella serata di ieri in città a Rampa San Modestino per il recupero di autovetture rimaste impantanate; stesso intervento anche a contrada Scrofeta e via Zigarelli, dove delle autovetture erano rimaste bloccate per la forte pioggia. A via Madonna della Saletta una donna è stata soccorsa perché sempre bloccata in una grossa pozzanghera d’acqua, ed è stata portata in luogo sicuro e tranquillizzata. A via Luigi Imbimbo si è intervenuti per un soccorso ad un automobilista rimasto bloccato in auto a causa della forte pioggia; in via Bisceglie a Contrada è stato effettuato un intervento per allagamento, come pure in via Campane ad Avellino. In mattinata in via Cupa Macchia, sempre ad Avellino si è verificato il crollo di una parte di muratura ed una piccola slavina dovuta sempre alle forti piogge del momento, che hanno provocato la chiusura del tratto di strada interessato. Sempre stamattina si sono effettuati altri interventi presso i prefabbricati pesanti di via Luigi Imbimbo per danni d’acqua in genere, come anche in via Michelangelo Cianciulli. Interventi anche per la rimozione di parti pericolanti da facciate di fabbricati sono stati effettuati in contrada Chiusa Di Sopra ad Ospedaletto D’Alpinolo, ed in via San Francesco Saverio ad Avellino. A causa del forte vento sono caduti diversi rami ed alberi sulla sede stradale, come nel caso di Lacedonia in contrada Calaggio a Pietradefusi alla frazione Sant’Angelo A Cancello, mentre nella serata odierna un albero si è abbattuto su due autovetture in sosta in via Gianbattista Basile nel quartiere di rione Mazzini, fortunatamente senza coinvolgere persone. In serata la situazione è andata lentamente migliorando, ma la sala operativa del Comando di via Zigarelli lavora ancora per far fronte a tutte le richieste che ancora arrivano.

Napoli, 90 milioni per il centro storico Firmato al Mibact il contratto di sviluppo

Grazie alla firma, oggi al Ministero per i Beni Culturali, del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per il Centro storico di Napoli, si sblocca un investimento di circa 90 milioni di euro. Una svolta per la realizzazione di progetti strategici. Tra questi anche quello che riguarda Palazzo Penne.
La firma di oggi serve a superare gravi ritardi registrati negli ultimi anni. Nel contempo, si concretizza la realizzazione di un altro dei dieci progetti per Napoli che avevano presentato nelle settimane scorse. Dopo il Polo dell’Innovazione nell’ex manifattura Tabacchi, si concretizza anche il progetto di restauro e recupero funzionale dello storico Palazzo Penne, per il quale vengono investiti 10 milioni di euro.
Il Contratto Istituzionale di Sviluppo prevede un investimento complessivo di 89,5 milioni di euro a valere su risorse FSC 2014-2020 di cui al Piano operativo (PO) Cultura e Turismo 2014-2020 di cui è Autorità di Gestione il MIBAC, per la riqualificazione e la rigenerazione urbana del centro storico di Napoli. I fondi sono destinati a progetti strategici integrati, dalla tutela e valorizzazione del patrimonio, alle infrastrutture urbane, al recupero architettonico, fino alla scuola, alla formazione e alle azioni per favorire l’inclusione sociale.

 

Covid, 2.295 nuovi positivi in Campania Su quasi 25mila tamponi effettuati

Positivi del giorno: 2.295

di cui:
Asintomatici: 2.141
Sintomatici: 154
Tamponi del giorno: 24.709

Totale positivi: 160.569
Totale tamponi: 1.639.868

Deceduti: 54 (*)
Totale deceduti: 1.818

Guariti: 2.162
Totale guariti: 56.177

* 28 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 162
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 2.041

** Posti letto Covid e Offerta privata

Zona rossa per il campo rom di Scampia L’ordinanza firmata da De Luca

“Ho appena firmato l’Ordinanza n. 94 che contiene ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19.

L’ordinanza prevede l’attuazione di una “zona rossa” relativa al campo rom situato lungo la Circumvallazione esterna di Scampia.
Prosegue il lavoro di contrasto alla diffusione del contagio. Si invitano le autorità preposte e quindi le forze dell’ordine a garantire il rispetto dell’ordinanza, e nel caso del campo rom, anche l’isolamento sia diurno che notturno”. Così il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca.

Simulano incidente e truffano l’assicurazione: denunciate Nei guai due ragazze

I Carabinieri della Stazione di Quindici, all’esito di un’attività d’indagine finalizzata al contrasto del fenomeno delle truffe ai danni di società assicurative, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria due ragazze del Vallo di Lauro ritenute responsabili di simulazione di reato e falsità in atti.

Le stesse avevano rilasciato false dichiarazioni in merito a un sinistro stradale con investimento, asseritamente avvenuto a Moschiano, inducendo in errore anche personale medico che redigeva referto medico per le ferite riportate conseguentemente a quell’incidente.

I Carabinieri, data la poca chiarezza della dinamica denunciata, svolgevano approfonditi accertamenti, appurando che era stato inscenato il sinistro stradale, verosimilmente al fine di ottenere una consistente somma di denaro a titolo di risarcimento dalla società assicurativa.

Eco-sisma bonus, Taroni: “Con il Consorzio Sgai professionalità e qualità” "Stiamo lavorando da mesi con grande passione"

Va avanti il nostro focus sull’eco-sisma bonus, sul futuro di questo strumento, su come interpretarlo e attuarlo. Dalla burocrazia alla pratica, tutto quello che c’è da sapere. Ne abbiamo parlato con il dottor  Roberto Taroni, uno dei responsabili della rete commerciale del Consorzio Sgai, tra le più grandi realtà e strutture per il Superbonus.

Dottore, quale l’importanza dell’eco-sisma bonus?

“Sappiamo che per gli Italiani, possedere almeno la prima casa è da sempre stato un obiettivo che costruisce sin dall’inizio dell’ingresso al lavoro. Questo fa sì, però, che moltissimi immobili in Italia, siano rimasti con finiture e consumi degli anni 60/70. Se poi si aggiunge la necessaria attenzione all’efficientamento energetico che porta a due macro positività, il risparmio per la persona e la salvaguardia del nostro strapazzato mondo, si capisce come lo Stato ha potuto generare uno strumento davvero unico, che permette quasi tutti i proprietari di immobili civili, di vedere ristrutturare casa a costo zero e a fare dei lavori interni che seppure non compresi nel superbonus, possono essere scontati del 50%”.

Dalle famiglie al mondo dell’edilizia, un aiuto concreto in un momento così complicato per l’economia.

“Sì verissimo, stiamo vivendo una crisi “epocale”  con una evoluzione di cui ne parleranno sicuramente le future generazioni. Questa manovra darà la grande opportunità di ripartire, perché si sa che è nel mondo dell’edilizia che si concentrano la maggior parte di maestranze e di settori merceologici coinvolti. La gratuità dei costi ha sicuramente dato un impulso massiccio che genererà nei prossimi anni un grande risultato con benefici in ogni aspetto se non primo, quello della dignità umana. grazie al lavoro”.

Il Consorzio Sgai rappresenta una realtà solida che sta mettendo in campo uno sforzo notevole.

“Sì, ho trovato nella dirigenza del Consorzio Sgai persone entusiaste, serie e capaci con le quali stiamo lavorando da mesi, 16 ore al giorno, 7 giorni su 7 per non farci trovare impreparati a questo evento. Ora siamo in piena corsa e stiamo raccogliendo grazie, ai nostri uomini sul campo, centinaia e centinaia di attività, sia per unifamiliari che per condomini, facendoci accompagnare da tecnici molto preparati e imprese convenzionate che ci danno la garanzia della qualità e tempistiche dei lavori. Quando vedremo i vari cantieri chiudersi e le persone felici nelle loro splendide case a costo zero, questa sarà la soddisfazione più grande”.

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