Gattuso: “Bisogna fare i complimenti alla squadra” "C'è tanto rammarico, ci siamo fatti due gol da soli"

“Oggi c’è poco da dire, è la stessa partita con lo Spezia. Gli errori ci stanno, è vero che li stiamo pagando a caro prezzo. Ci stiamo allenando poco, non c’è tempo, si gioca sempre. Oggi bisogna fare solo i complimenti alla squadra, soltanto che abbiamo fatto tutto noi, ci siamo fatti due gol da soli. C’è tanto rammarico, quest’anno stiamo prendendo molti gol in fotocopia, e questo ci fa male”. Così il tecnico del Napoli, Gennaro Gattuso, al termine del match contro il Genoa ai microfoni di Dazn.

Azzurri sconfitti a Genova Napoli battuto per 2-1

Napoli: Ospina, Di Lorenzo, Manolas (68′ Rrahmani), Maksimovic, Mario Rui, Demme (79′ Bakayoko), Elmas, Politano, Zielinski (54′ Insigne), Lozano, Petagna (54′ Osimhen). A disp.Meret, Contini, Hysaj, Lobotka, Cioffi. All.Gennaro Gattuso

Genoa: Perin, Goldaniga, Radovanovic, Criscito, Zappacosta, Zajc (88′ Rovella), Badelj, Strootman (68′ Behrami), Czyborra, Pandev (68′ Scamacca), Destro (78′ POrtanova). All. Davide Ballardini

Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Marcatori: 11′ Pandev, 27′ Pandev, 79′ M. Politano
Note: ammoniti Badelj, Czyborra, Lozano, Mario Rui

Genova – Il Genova batte il Napoli per 2-1 in una partita impietosa che lascia rammarico e amarezza agli azzurri. A Marassi il Napoli produce gioco, crea almeno il triplo delle occasioni gol dell’avversario, colpisce due pali e al 90esimo ha anche la palla per conquistare un pareggio che, onestamente, nel computo della analisi del match sarebbe stato legittimo. Il Genoa è di una concretezza da Guinness sfruttando in meno di mezzora due palle gol che Pandev, con maestria, trasforma in oro. In mezzo però c’è la traversa di Petagna che avrebbe portato il risultato in equilibrio. Poi la ripresa ardimentosa e impetuosa degli azzurri che schiacciano il Grifo nell’area, segnano con Politano e stringono il Genoa nel fortino nell’ultimo quarto d’ora. Al 93′ Elmas nel cuore dell’area gira alto il pallone del possibile pareggio. Poi Mario Rui va giù in area su contatto con Scamacca ma l’arbitro lascia correre. Nulla. Vince il Genoa. E’ la dura legge del gol, ma anche un vento di sventura per il Napoli che reagisce, è vivo e mostra tutto l’impeto dell’orgoglio azzurro. Si ricomincia mercoledì in Coppa Italia a Bergamo. E poi la Juventus al Maradona sabato. Una settimana tutta d’un fiato…

fonte sscnapoli

Covid, 1.546 nuovi casi in Campania Su oltre 19mila tamponi effettuati

Positivi del giorno: 1.546 (di cui 147 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.319
Sintomatici: 80
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 19.325 (di cui 3.001 antigenici)
Totale positivi: 230.392 (di cui 1.980 antigenici)
Totale tamponi: 2.525.894 (di cui 39.778 antigenici)​
​Deceduti: 9 (*)​
Totale deceduti: 3.888
Guariti: 616
Totale guariti: 162.264
* 9 deceduti nelle ultime 48 ore.
​Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 108
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.499
** Posti letto Covid e Offerta privata.

Governo, concluse le consultazioni. Il M5S: “Noi ci saremo, ma serve maggioranza politica” Salvini: "Siamo a disposizione, non poniamo veti"

Crisi Governo, il primo di giro di consultazioni del premier incaricato, Mario Draghi, è terminato alle 14:00 con il Movimento cinque stelle che tramite il capo politico, Vito Crimi, ha ribadito il suo appoggio: “Noi ci saremo con lealtà, ma serve maggioranza politica”.

Poco prima era toccato, invece, alla Lega. Il leader Matteo Salvini, ha sciolto le riserve dei giorni scorsi: “Siamo a disposizione, non poniamo veti”.

Nelle ultime ore si è era diffusa anche una voce legata ad un eventuale appoggio esterno del Pd che, però, è stata smentita categoricamente con un comunicato ufficiale: “Infondate le notizie su orientamenti assunti su eventuale appoggio esterno al governo. La posizione del Pd è stata votata dalla direzione nazionale all’unanimità e illustrata ieri al Professor Draghi”.

Draghi per il momento non parlerà. Già tra lunedì e martedì ci dovrebbe essere un ulteriore approfondimento con i partiti e poi si passerà alla formazione del nuovo governo.

Visco: “Il paese ora deve ritrovare coesione” Il governatore della Banca d'Italia: "La nostra economia ha dimostrato capacità di ripresa"

“Una ritrovata fiducia nella qualità delle politiche e nelle prospettive dell’economia potrebbe consentire l’ulteriore riduzione del differenziale di rendimento tra i BTP italiani e i Bund tedeschi, che è ancora vicino al doppio di quelli di Spagna e Portogallo.

Con il miglioramento della congiuntura, un’adeguata strategia di riequilibrio graduale dei conti pubblici potrebbe rafforzare tali effetti di fiducia e accelerare ulteriormente la riduzione del rapporto tra debito e prodotto.

La nostra economia ha dimostrato capacità di ripresa, il Paese deve ora trovare la coesione necessaria per riprendere la via dello sviluppo, sfruttando l’opportunità offerta dalla risposta venuta dall’Unione europea e affrontando i problemi strutturali che lo frenano”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.

Laceno, c’era una volta la regina delle nevi Un impianto da rilanciare, la struttura, ora, è di proprietà del comune di Bagnoli Irpino

di Emanuele Carullo

Il 29 Luglio 2020 la Regione Campania ha stanziato quasi 13 milioni di euro per l’adeguamento e la sostituzione degli impianti di risalita del Laceno.

Ad oggi nessun intervento è ancora iniziato, ma tutti gli amatori sperano che l’unica stazione sciistica campana possa riaprire presto.

Gli impianti sono infatti stati chiusi il 21 maggio 2017 inizialmente per dei lavori di adeguamento, ma il 17 novembre dello stesso anno, il comune di Bagnoli Irpino ha notificato alla società Giannoni, storico proprietario dell’impianto sciistico, l’atto di sgombero.

Dopo un anno di battaglie legali, nel settembre del 2018 il Tar di Salerno ha sentenziato, per via di alcuni cavilli burocratici, l’inammissibilità delle richieste della ditta Giannoni.

La struttura cambia, quindi, di proprietà, dopo che gli storici proprietari nel lontano 1969 avevano costruito il primo impianto di risalita.

A 50 anni dalla loro inaugurazione, tutti sperano che gli impianti possano riaprire al più presto, tra questi c’è il presidente della UISP Campania (Unione Italiana Sport per Tutti), Ivo Capone: “L’attuale amministrazione di Bagnoli Irpino ha ereditato il problema della chiusura degli impianti sciistici, ma ora che ha ottenuto i fondi europei, spero che si impegnino per far partire i lavori di adeguamento al più presto. Noi come UISP abbiamo sempre organizzato manifestazioni, come “Innamorati della Neve”, per promuovere il turismo nella valle del Laceno, un turismo “mordi e fuggi” che abbiamo provato a tramutare in dei soggiorni più duraturi.

Come associazione di promozione dello sport abbiamo sempre dato massima importanza al Laceno, e continueremo, con la speranza che gli impianti sciistici possano aprire al più presto”.

Con l’insediamento della nuova amministrazione comunale sembrava che la matassa potesse essere sciolta, e che i lavori potessero partire, ma così non è stato. Bisognerà accelerare, altrimenti ci potrebbe essere l’intervento della regione Campania.

 

 

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