Settimana lavorativa corta, la proposta al vaglio europeo Testata con successo da alcune aziende, ora è valutata da Spagna e Germania

Di Alessandra Orabona

Lavorare per quattro giorni a settimana mantenendo lo stipendio pieno: un sogno? Per il momento sì, ma si tratta di un’idea che serpeggia da tempo non solo nelle più imponenti aziende mondiali ma anche tra le proposte di alcuni governi. E con lo smart working imposto dalla pandemia globale sembra essere tornato alla ribalta.   

Secondo uno studio del 2018 dell’ILO, l’Organizzazione internazionale del lavoro delle Nazioni Unite, a livello mondiale oltre un terzo dei lavoratori (31,6%) dedica al proprio impiego più di 48 ore settimanali, mentre la crescita degli stipendi risulta diminuita.

Al momento nel contesto europeo, l’Italia, insieme alla Grecia e all’Estonia, è uno dei Paesi in cui si lavorano in media più ore a settimana: nel 2019 le ore lavorative sono state in media 33 a settimana, 3 in più rispetto alla media europea (dati ricavati da un rapporto dell’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). In Germania, infatti, le ore settimanali medie si aggirano intorno alle 26, nei Paesi Bassi sono 28, in Lussemburgo, Austria e Francia sono 29, mentre in Belgio e Finlandia sono 30. Lo sforzo  oltretutto  non è compensato né da una crescita della produttività né da un adeguato incremento di stipendio.

Al contrario, gli esperimenti condotti dalla Microsoft con la settimana “concentrata” per circa un mese nel 2019 su 2300 dipendenti presso la sede di Tokyo hanno prodotto buoni risultati. La produttività risultava aumentata del 39,9% rispetto al mese precedente, mentre i consumi per l’energia elettrica erano scesi del 23%, senza considerare, poi, i benefici sul fronte del work life balance e del benessere aziendale. Un’ottima premessa, destinata per il momento a rimanere tale: il dilagare dell’emergenza sanitaria con le necessarie misure di smart working permanenti ha temporaneamente bloccato il prosieguo della ricerca.

Paradossalmente, in un periodo di forte crisi come quello che stiamo affrontando ridurre l’orario permetterebbe di creare nuovi posti di lavoro. In più, avere più tempo libero incoraggerebbe i cittadini a spenderlo in vacanze e svago. Attualmente l’ipotesi è al vaglio del governo Spagnolo e se ne discute anche in Germania. Sfuma, invece, l’ipotesi finlandese: dopo il gran parlare dello scorso anno pare che la premier Sanna Marin abbia smentito le voci che si erano divulgate.

 

Covid, l’Iss: “Rafforzare le misure” “Preoccupano le varianti”

“Considerata la circolazione nelle diverse aree del paese si raccomanda di intervenire al fine di contenere e rallentare la diffusione della variante VOC 202012/0, rafforzando/innalzando le misure in tutto il paese e modulandole ulteriormente laddove più elevata è la circolazione, inibendo in ogni caso ulteriori rilasci delle attuali misure in atto”. E’ quanto afferma in una nota l’Istituto Superiore di Sanità.

Covid, 966 nuovi casi in Campania Su oltre 9mila tamponi

Positivi del giorno: 966 (di cui 51 casi identificati da test antigenici rapidi)

di cui
Asintomatici: 871
Sintomatici: 44
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 9.509 (di cui 795 antigenici)

Totale positivi: 243.882 (di cui 3.116 antigenici)
Totale tamponi: 2.679.393 (di cui 64.083 antigenici)​

​Deceduti: 16 (*)​
Totale deceduti: 4.022

Guariti: 888
Totale guariti: 170.804

* 7 deceduti nelle ultime 48 ore, 9 deceduti in precedenza ma registrati ieri​

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 107
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.281

** Posti letto Covid e Offerta privata.

La variante inglese nel 25% dei casi in Campania La Regione: “Mantenere altissima la guardia”

“E’ stata avviata un’indagine mirata per l’analisi dell’aumento dei campioni positivi registrati in Campania nelle ultime settimane, in relazione a possibili varianti del virus.

Lo studio di sorveglianza epidemiologica, condotto da Istituto Zooprofilattico, Tigem e Cotugno, prende in esame la diffusione territoriale del contagio attraverso il campionamento dei casi positivi, e ha già verificato che la percentuale di incidenza della cosiddetta “variante inglese” in Campania, in media con quella nazionale, è attestata al 25%. Un caso su quattro.
È questa la principale motivazione per mantenere altissima la guardia e per cui si richiede un lavoro ancora più intenso di controllo sui territori e sui contatti diretti dei positivi con variante inglese. È in atto un’azione di monitoraggio costante sulla diffusione di varianti, ed è ancora più urgente che vi siano a disposizione i vaccini necessari per continuare in maniera sempre più massiccia la campagna di vaccinazione in corso”. Così con una nota la Regione Campania.

Lozano, distrazione di secondo grado al bicipite femorale destro Ospina, distrazione di primo grado all'adduttore della coscia destra

Hirving Lozano e David Ospina hanno effettuato questa mattina gli esami strumentali presso la Clinica Pineta Grande.

Gli esami per Lozano hanno evidenziato una distrazione di secondo grado al bicipite femorale destro.

Per Ospina distrazione di primo grado all’adduttore della coscia destra.

I due calciatori azzurri hanno iniziato il percorso di riabilitazione.

fonte sscnapoli

I carabinieri mettono fine all’incubo di una donna maltrattata dal marito Per l'uomo il divieto di avvicinamento

I Carabinieri della Stazione di Baiano hanno notificato ad un 40enne del Mandamento baianese il divieto di avvicinamento alla parte offesa, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Avellino.

L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, in diverse occasioni avrebbe posto in essere nei confronti della moglie reiterate azioni di maltrattamenti.

La donna, ormai sull’orlo della disperazione, si rivolgeva quindi ai Carabinieri della locale Stazione che avviavano l’attività d’indagine.

Grazie agli elementi di reità raccolti, la magistratura irpina, concordando con le tesi degli investigatori, ha emesso a carico del 40enne il provvedimento con il quale gli veniva imposto di non avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie.

 

Paura sull’A16, auto in fiamme sul viadotto Provvidenziale l'intervento dei Vigili del Fuoco

Questa mattina Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti sull’autostrada A16 Napoli – Canosa, al Km 32,450 in direzione Canosa, sul viadotto Acqualonga, nel territorio del comune di Monteforte Irpino, per un incendio che ha interessato un’autovettura in transito. Le fiamme che hanno avvolto il veicolo sono state spente e l’area è stata messa in sicurezza. L’uomo alla guida di origini avellinesi, non ha subito conseguenze, tranne un comprensibile spavento.

Sci, stop fino al 5 marzo Speranza ha firmato il provvedimento

Sci, ancora uno stop. Difatti il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un provvedimento che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo 2021. “Il Governo – ha dichiarato Speranza – si impegna a compensare al più presto gli operatori del settore con adeguati ristori”.

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