Europei con i tifosi allo stadio, c’è il via libera del Governo Gravina: "Collaboreremo in maniera sinergica con la sottosegretaria Vezzali"

Europei con il pubblico. La svolta è arrivata nel pomeriggio. C’è disponibilità alla presenza di spettatori per le quattro partite della rassegna continentale che si svolgeranno, tra giugno e luglio, allo stadio Olimpico di Roma. Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha ricevuto una lettera dal ministro della Salute Roberto Speranza.

“La disponibilità acquisita dal Governo è un ottimo risultato che fa bene al calcio italiano. In un momento tanto complesso, è stata comunque manifestata chiaramente la volontà di veder confermata la presenza italiana a questo grande evento, dando fiducia alla Figc. Collaboreremo in maniera sinergica con la sottosegretaria Valentina Vezzali che ci sta accompagnando in questo percorso. Ci è stato inviato un segnale in forte prospettiva sulla ripresa che noi trasferiremo prontamente alla Uefa”. Così Gabriele Gravina.

Protesta per le riaperture, tafferugli davanti alla Camera Ferito un poliziotto

Tensione in piazza Montecitorio, davanti alla Camera, a Roma, dove si sono registrati tafferugli tra manifestanti e polizia durante la manifestazione di commercianti e ristoratori per chiedere le riaperture.

Un poliziotto durante gli scontri sarebbe rimasto ferito.

Stando alle prime informazioni alcuni manifestanti sarebbero stati fermati.

Scognamiglio: “E’ indispensabile vaccinarsi” "Ecco come contenere gli eventi avversi"

di Salvatore Scognamiglio*

Un rimedio veramente efficace contro i virus non è così semplice da trovare, spesso sono necessari anni e anni di ricerca. Per avere un farmaco idoneo a sconfiggere il virus dell’epatite C  abbiamo atteso decenni. Sono state fondamentali molte ricerche e qualche sconfitta.

Con tutti i limiti, bisogna infatti ricordare che nessun vaccino è efficace al 100%, e nonostante qualche evento avverso, la vaccinazione di massa rimane l’unico rimedio che abbiamo a disposizione per affrontare questa pandemia da COV-SARS 2.

Per questo motivo è indispensabile vaccinarsi e farlo nel più breve tempo possibile.

La mancata risposta immunitaria non dipende dal vaccino, bensì dal nostro sistema immunitario. Questo vale per tutte le vaccinazioni. A volte, per avere una risposta efficace sono necessari più richiami. Il dosaggio degli anticorpi neutralizzanti (protettivi) ci aiuta a conoscere la nostra personale risposta agli stimoli vaccinali.  

Anche per limitare gli eventi avversi è possibile fare qualcosa, in modo particolare le persone con un rischio di malattie cardiovascolari. Tutti possono fare un piccolo screening, approfondendo solo in caso di alterazioni, costituito da emocromo, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, fibrinogeno, D-Dimero e omocisteina, sono gli esami di laboratorio che ci possono aiutare per prevenire.

Oggi, uno degli eventi avversi che incute più timore è la trombosi. Evento raro, ma molto grave. Noi, però, sappiamo che un trombo per formarsi ha bisogno di piastrine e di fibrinogeno. Una loro diminuzione nel sangue, dovuta al loro consumo, unitamente a un forte aumento del D-Dimero possono essere dei segnali importanti di formazione di trombi. Le persone che hanno avuto casi in famiglia, monitorando questi parametri possono tenere sotto controllo il periodo post-vaccino. 

La storia familiare è utile per prendere le decisioni giuste.

Ci troviamo in una fase di consapevolezza dell’importanza di vaccinarsi, e sottolineo, nel più breve tempo possibile. Ma, a mio avviso, siamo in ritardo nella strategia di lotta. La visione è limitata. Se il problema è mondiale anche la strategia di lotta deve avere una visione mondiale. 

Gli stati dovrebbero acquistare i brevetti per consentire una produzione di vaccini adeguata alla popolazione mondiale. Se non si pone rimedio a correggere questa strategia si corre il rischio di dover affrontare in un prossimo futuro altre pandemie con virus mutati.

Un altro ritardo inaccettabile è la conoscenza dell’origine del virus. Non è possibile che dopo oltre un anno di pandemia non vi siano lavori scientifici per dimostrarne l’origine. Vi sono ipotesi, si è detto che sarebbero stati i pipistrelli a trasmetterlo all’uomo, bene è possibile, ma dove sono i lavori scientifici per dimostrarlo?

Si è detto pure che possa essere nato in laboratorio, non si sa.  Ma abbiamo il dovere di saperlo con certezza.  L’OMS, l’ONU, dove sono? Pur comprendendo le difficoltà politiche, su questi argomenti abdicare alla verità sta a significare l’ineluttabile declino morale della società moderna.

*direttore del Centro Diagnostico Ninni Scognamiglio – Napoli

Astrazeneca, De Luca: “Il Governo chiarisca subito” "Per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni"

“E’ urgente che il Governo chiarisca ad horas la utilizzabilità del vaccino Astrazeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino. Invitiamo il Governo a decidere subito sulla utilizzabilità di AstraZeneca per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni.
Questa situazione rende ancora più urgente un pronunciamento dell’autorità di controllo Aifa sul vaccino Sputnik. È interesse dell’Italia non perdere un minuto di tempo. Ogni giorno perduto nella valutazione di questo vaccino è un atto di irresponsabilità verso il Paese”. Così il governatore della regione Campania, Vincenzo De Luca.

Covid in Campania, 846 nuovi casi 41 decessi nelle ultime 48 ore

Positivi del giorno: 846 (*)
di cui
Asintomatici: 523 (*)
Sintomatici: 323 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 6.505
Tamponi antigenici del giorno: 872
Deceduti: 62 (**)
Totale deceduti: 5.587
Guariti: 1.380
Totale guariti: 250.112
** 41 deceduti nelle ultime 48 ore, 21 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 160
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.603
*** Posti letto Covid e Offerta privata.

Gestiva piazza di spaccio con la madre e la zia: arrestata Blitz dei Carabinieri a Cercola

Gestiva una piazza di spaccio nel rione Caravita di Cercola, nel napoletano, con la collaborazione della madre e della zia: i carabinieri hanno tratto in arresto una 37enne che assieme ai due familiari vendeva marijuana anche a clienti provenienti da comuni limitrofi.

Alla mamma e alla zia della donna è stato notificato un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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